Gessica Notaro/ Edson Tavares condannato, ex Miss sfregiata: rabbia verso legale dell’imputato (Pomeriggio 5)

- Emanuela Longo

Gessica Notaro, processo all’ex Edson Tavares: condannato a 10 anni per l’aggressione con l’acido grazie alla scelta del rito abbreviato. L’ex Miss era presente in aula.

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Gessica Notaro, ex Miss sfregiata con l'acido

Gessica Notaro, dopo la sentenza di condanna a carico di Eddy Tavares, è intervenuta oggi nel corso della trasmissione Pomeriggio 5, in collegamento televisivo. “Per me è sempre difficile andare in udienza, voglio farlo perché voglio arrivare fino in fondo, però ogni volta per me tornarci sopra e ripercorrere tutto è motivo di stress e sofferenza”, ha raccontato la giovane ex Miss, molto provata anche dopo l’ultimo appuntamento in aula. La ragazza è visibilmente arrabbiata per l’atteggiamento degli avvocati dell’imputato, sebbene abbia riferito il rispetto per il loro lavoro. “Però trovo che in tante situazioni si potrebbero usare parole e sensibilità diverse”, ha commentato. Il riferimento è proprio alle dichiarazioni di uno dei legali di Tavares: “Mi ha fatto male sentir dire da uno degli avvocati per ben due volte”, ha detto. Proprio uno dei legali, rivolgendosi al giudice, avrebbe detto “Mi sembra di aver vissuto quel momento, di averlo visto”. Gessica non riesce a tollerare ciò: “Una persona non può permettersi di dire una cosa del genere perché se avesse assistito a quella scena avrebbe le mie urla che gli rimbombano nella testa”, ha detto. Le uniche persone a poter comprendere una situazione simile sarebbero solo i vicini di casa i quali, a distanza di 10 mesi dall’aggressione con l’acido, ancora hanno gli incubi delle sue grida. La ragazza ha quindi ripercorso i momenti della drammatica aggressione, in merito alla quale ha detto: “Non si poteva far nulla in quei momenti”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

ARRIVA LA SENTENZA DI CONDANNA

Era attesa per il pomeriggio di oggi, venerdì 20 ottobre, la sentenza di condanna a carico di Edson Tavares, l’ex fidanzato di Gessica Notaro, l’ex Miss di Rimini sfregiata con l’acido lo scorso 10 gennaio. Al termine del processo di primo grado con rito abbreviato, il giovane è stato condannato a 10 anni di reclusione. La notizia è giunta pochi minuti fa, resa nota dal quotidiano Repubblica.it. E’ questa la condanna che dovrà scontare il 29enne di Capo Verde, lo stesso che non era riuscito ad accettare la fine della storia con Gessica e che per questo aveva deciso di ucciderla pur lasciandola ancora in vita. L’accusa aveva chiesto a suo carico 12 anni di reclusione, poi ridotti a 10 dal Gup del Tribunale di Rimini, Fiorella Casadei, che ha dovuto tenere conto dello sconto di un terzo della pena previsto dal rito alternativo. La prima tappa della battaglia giudiziaria tutt’altro che dolorosa, per Gessica Notaro si conclude oggi. La giovane, con la consueta forza ed il coraggio che la contraddistinguono, era presente in aula ed ha seguito tutte le fasi dell’udienza odierna, attendendo la sentenza. A carico del capoverdiano, anche il processo per il reato di stalking nei confronti della ex fidanzata.

LA DIFESA DI EDDY CONTRO LA PRESSIONE MEDIATICA

Nel corso dell’udienza di oggi a carico di Eddy Tavares, prima della sentenza è stato dedicato ampio spazio alle repliche delle parti. E’ in questo ambito che hanno trovato posto le dichiarazioni dei legali dell’imputato, gli avvocati Riccardo Luzi che con Andrea Tura. Il primo avrebbe puntato il dito contro “la pressione mediatica esercitata sul processo principalmente dalla persona offesa”, che a sua detta avrebbe rappresentato una “stortura” sulla quale il legislatore dovrebbe intervenire poiché “finché il processo è in corso le parti non dovrebbero intervenire mediaticamente ad influenzare l’opinione pubblica”. Gessica Notaro era comparsa l’ultima volta in Tv nel corso della trasmissione Le Iene Show. Per la prima volta dopo l’aggressione con l’acido, era apparsa a volto scoperto in una intensa intervista per il Maurizio Costanzo Show. La sua vicenda è diventata simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. La sua strada è ancora tutta in salita poiché saranno tante le operazioni alle quali dovrà sottoporsi per tentare di poter avere un futuro più sereno. Per le tante cure mediche la giovane ha ricevuto 10 mila euro dal fondo regionale vittime di reati.

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