Ora legale 2017/ Quando torna l’ora solare? Come agire con gli apparecchi elettronici

- Silvana Palazzo

Ora legale 2017: quando torna l’ora solare? Da 29 ottobre ci sarà meno buio al mattino. Ecco come posizionare le lancette dell’orologio e le ultime notizie su questa convenzione

ora legale ora solare
Immagine di repertorio

Ora legale 2017, tra poco più di una settimana si tornerà all’ora solare: domenica 29 ottobre 2017 le lancette dell’orologio dovranno essere spostate un’ora indietro. Tra buone notizie, ovvero che si dormirà un’ora in più, e disagi da cambio, come stanchezza e problemi digestivi, il passaggio dall’ora legale a quella solare pone un interrogativo a molte persone: come comportarsi con gli apparecchi elettronici, ovvero smartphone, tablet e personal computer? L’evoluzione tecnologica ha fatto importanti passi in avanti negli ultimi anni anche su questo tema e non sarà necessario per gli apparecchi di ultima generazione cambiare alcunchè: infatti, i sistemi tecnologici dovrebbero compiere l’operazione in completa autonomia, senza dover modificare l’orario. L’ora solare tornerà il 25 marzo 2018: lancette un’ora avanti, dunque, ma anche in quel caso non sarà necessario dover modificare le impostanzioni degli apparecchi tecnologici. (Agg. Massimo Balsamo)

I DISAGI DELL’ORA LEGALE: COME COMBATTERLI

Il passaggio dall’ora legale a quella solare porterà con sé diversi disagi, ma è possibile prevenirli a tavola. Un’alimentazione corretta rappresenta un’arma efficace per contrastare i disturbi legati al cambio d’orario. Lo ha spiegato la nutrizionista Carmen Campana, che ha fornito consigli anche per i più piccoli, visto che i disturbi connessi alla reintroduzione dell’ora solare non riguardano solo gli adulti. «Uno spuntino pre nanna con un bicchiere di latte caldo agirà contro l’insonnia», ha dichiarato l’esperta ai microfoni dell’Agi. Poi ha fornito alcuni consigli: ad esempio, non bisogna esagerare con le porzioni per evitare di appesantire ulteriormente il fisico, quindi privilegiare metodi di cottura semplici (al vapore, alla griglia, al forno e al cartoccio). Inoltre, a colazione è consigliabile bere una tisana con un cucchiaino di miele al posto dello zucchero. Si possono consumare spuntini di frutta fresca e frutta secca, mentre nelle ore serali bisogna evitare cibi ricchi di grassi o cibi in scatola o superalcolici e tutti gli alimenti eccitanti. Il riso è consigliato per combattere stanchezza e problemi digestivi, mentre gli spinaci contengono sostanze che favoriscono il rilassamento muscolare. Anche cereali integrali, semi e legumi aiutano a contrastare la stanchezza. (agg. di Silvana Palazzo)

CAMBIO ORA LEGALE 2017: SAREMO TUTTI ANSIOSI E ISTERICI?

Ad otto giorni dal passaggio da ora legale ad ora solare, che quest’anno diventerà effettivo nella notte di domenica 29 ottobre, è tempo di prepararsi agli “effetti collaterali” di questo cambiamento. Le conseguenze maggiori potrebbero riguardare soprattutto il nostro umore, con irritabilità e ansia in aumento per un italiano su due. A spiegare questo fenomeno è stato Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Sant Agostino di Milano, che all’Agi ha detto:”Queste conseguenze trovano una spiegazione nella cronobiologia di alcuni nostri processi fisici e mentali. Le attività ormonali e cerebrali che regolano il sonno e le malattie dell’umore – ha continuato – hanno una ritmicità giornaliera, mensile e annuale. Molte teorie derivate da evidenze scientifiche suggeriscono che la depressione sia proprio la malattia dei ritmi biologici”. (agg. di Dario D’Angelo)

NEL RESTO DEL MONDO…

Manca poco più di una settimana al ritorno dell’ora solare: nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre saluteremo l’ora legale. Bisognerà spostare le lancette dell’orologio un’ora indietro, quindi si dormirà un’ora in più. Ma questa non è l’unica conseguenza di questo passaggio: all’alba, ad esempio, ci sarà più luce, d’altra parte i pomeriggi dureranno meno, perché le giornate si “accorceranno”. L’ora legale tornerà poi nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo del prossimo anno, quando le lancette dovranno essere spostate invece in avanti. Il calendario, per quanto riguarda ora legale e solare, è lo stesso dal 1996 per l’Italia, tutti gli altri Paesi dell’Unione europea e quelli dell’est Europa. Fino al 2011 faceva parte di questo folto gruppo anche la Russia, che però sei anni fa decise di rendere permanente l’ora legale. In Italia l’introduzione dell’ora legale risale al 1916: da allora la durata è stata modificata, ma nel 1996 è stata fissata a sette mesi. 

DA “ORA LEGALE” A “ORA SOLARE”: VANTAGGI E SVANTAGGIO DEL CAMBIO

Benefici per il sonno, effetti su corpo e mente: il cambio dell’ora ha vantaggi pratici, ma nasconde anche qualche fastidio fisico e psicologico. Non sono poche le persone che quando si passa dall’ora legale a quella solare, e viceversa, accusano una sorta di effetto “jat lag” con problemi di stanchezza e insonnia, legati all’alterazione dei bioritmi. Sintomi come nervosismo, ansia, mal di testa, dolori muscolari e articolari possono essere amplificati in questa fase, ma c’è anche chi lamenta addirittura problemi di digestione. Ma non c’è da preoccuparsi, bisogna invece lasciare che il corpo si adatti alla novità, seppur minima, che incide sulla nostra routine. Del resto si tratta di una convenzione, una prassi, molto antica che consente di risparmiare energia attraverso il maggiore sfruttamento della luce del sole. Quando in primavera si allungano le giornate, spostare le lancette un’ora avanti fa “guadagnare” un’ora di sole, ma con l’accorciarsi delle giornate si evita un mattino troppo buio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori