INCENDIO COMO/ Ecco come un padre può commuoversi per un gesto di umanità e poi uccidere i suoi figli

- Dario D'Angelo

Incendio Como: Jamal, il papà marocchino che ha dato fuoco all’appartamento in cui viveva insieme ai suoi 4 figli, temeva che il tribunale glieli portasse via.

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Incendio a Como (Foto da Twitter)

Ad un certo punto della sua triste storia, Jamal, il papà marocchino che ha dato fuoco all’appartamento di Como in cui viveva con i suoi 4 figli, deve aver pensato che una via d’uscita non c’era. Così ha deciso che quella vita doveva incendiarla, la sua e quella dei suoi figli, visto che già i loro sogni erano andati in fumo. Da tempo, del resto, la fatica l’aveva portato allo stremo. Era rimasto da solo a combattere con una realtà ingiusta: la moglie, da diversi mesi, era finita in una comunità di recupero per la depressione. E lui, Jamal, cercava di badare a quei 4 figli che erano l’amore della sua vita. Per stare insieme a loro, tante volte, aveva avuto problemi a lavoro. Addirittura, come ha raccontato a La Verità un vicino di casa iraniano, aveva finito per perderlo. Dar da mangiare a tutti era diventata un’impresa: si arrangiava come lavapiatti e lavoretti saltuari, ma quando una donna ugandese del vicinato gli aveva regalato 12 litri di latte era scoppiato in lacrime. Un regalo così importante per i suoi figli, e chissà se già allora aveva pianificato la loro morte…

I GIORNALI E LE URLA

Perché che non si sia trattato di un gesto inconsulto, ormai, è chiaro a tutti. Negli ultimi tempi Jamal aveva iniziato ad accatastare i giornali, a cui aveva aggiunto coperte e quant’altro aveva trovato in casa di infiammabile. Voleva morire in fretta, voleva che il fuoco portasse via tutti senza sofferenza. Soprattutto per i bambini, quei figli che negli ultimi tempi non mandava più neanche a scuola: che senso aveva, visto che di lì a poco sarebbero morti tutti? Ma è la spiegazione dietro al folle gesto a trafiggere il cuore, perché Jamal ha ucciso “per amore”. Aveva chiesto un aiuto al Tribunale per i minori, ma temeva che gli sottraessero i figli. Qualcosa che non avrebbe mai potuto tollerare. Allora ha dato fuoco a tutto, sperando che tutto finisse rapidamente, sperava forse che i figli morissero nel sonno. I vicini di casa, però, raccontano di averle udite distintamente le loro urla:”Papà, papà”. E papà è arrivato: ha aperto la porta e se li è messi vicini. Loro speravano fosse lì per salvarli. Ma Jamal aveva purtroppo già deciso: meglio morire, che rischiare di perderli.



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