MONEY SLAVE/ Video, cos’è la nuova moda shock che viene dall’America: schiavitù volontaria a colpi di bancomat

Money Slave, ecco la nuova moda shock che proviene dall’America e che sta prendendo piede anche in Italia. Vediamo insieme in cosa consiste questo pericoloso gioco delle parti.

23.10.2017 - Francesco Agostini
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Money Slave, la nuova moda U.S.A. (Web)

Le mode e le ultime tendenze che provengono da oltreoceano sono di solito bizzarre e poco raccomandabili, ma questa le batte sicuramente tutte. Si chiama Money Slave e consiste nel mantenere a 360 gradi una donna, senza ricevere nulla in cambio. Avete capito bene, nulla: né sesso, né alcuna relazione di tipo affettivo. Nulla. Semplicemente queste persone si rendono schiave di altre provvedendo al loro sostentamento o a qualsiasi altra richiesta che venga loro in mente. Dalle più elementari, come fare la spesa, alle più complesse, come gioielli e quant’altro. Potrebbe sembrare uno scherzo, una presa in giro, invece le cose stanno esattamente così: ci sono tantissime persone disposte a mantenere altre facendosi trattare male (da schiavi, appunto) senza ricevere nulla in cambio. Solo strisciando la carta di credito. Esistono tantissimi siti internet che promuovono il Money Slave e permettono ai propri utenti di sottoscrivere un vero e proprio contratto, tramite scrittura privata autenticata, che regoli il rapporto tra schiavo e mantenuta. Tutto in regola, quindi, come se fosse un vero e proprio ‘rapporto di lavoro’, se così è lecito chiamarlo. Il Money Slave ha preso piede anche in Italia.

L’ESEMPIO DI ROXANA

Come dicevamo poco fa, anche nel Bel Paese il Money Slave è diventato qualcosa di apparentemente normale. Ha approfondito l’argomento il programma televisivo di Mediaset ‘Le Iene Show’, che ha incontrato una di queste donne disposte a farsi mantenere da alcuni schiavi consenzienti. La ragazza, di nome, Roxana, si autodefinisce una padrona, una di quelle persone abituata a dare ordini ai suoi ‘schiavi’. ‘Sono loro che mi cercano, non io.’ – ha detto Roxana ai microfoni di Mediaset – ‘Mi contattano tramite social network come Facebook o Instagram.’ Le Iene, per vederci meglio, hanno voluto incontrare uno di questi schiavi dal vivo, per comprendere anche cosa porta queste persone a voler spendere soldi gratuitamente per una padrona che non hanno nemmeno mai visto. Quello che è venuto fuori è stato a dir poco scioccante: l’uomo schiavo di Roxana, sulla quarantina, ha moglie e figli e lavora in un call center. Lui stesso (chiamato ‘Verme’ da Roxana) ha dichiarato che ‘questa cosa è una malattia che gli sta rovinando la vita.’, ma, in realtà, quello che lo spinge è il credere di ‘essere un punto di riferimento per lei, nient’altro’. Contento lui… Qui il video delle Iene



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