Uccisa a bottigliate per pochi euro/ Finale, fermati 3 marocchini: bottino speso per locali (Pomeriggio 5)

- Silvana Palazzo

Finale, uccisa a bottigliate per pochi euro: fermati 3 marocchini, che anno speso il bottino per locali. Il caso a Pomeriggio 5. Le ultime notizie e gli aggiornamenti sull’omicidio

carabinieri_lapresse_2017
Carabinieri (LaPresse)

In Italia si può morire per 30 euro e un collier: questo è lo scenario emerso in merito alla morte di Mirella Ansaloni, di cui parlerà oggi Pomeriggio 5. La pensionata è stata trovata morta lo scorso 18 settembre nella sua abitazione di Finale, in provincia di Modena. Il collier che le è stato portato via è stato venduto ad un compro oro di Milano per 500 euro. I carabinieri hanno fermato tre giovani originari del Marocco, tutti residenti da anni e ben inseriti a Finale, che ora sono accusati di omicidio volontario aggravato dalla minorata difesa e rapina. Due hanno 19 anni, il terzo 22. La svolta alle indagini è arrivata grazie agli accertamenti dei militari del Ris di Parma, svolti all’interno dell’abitazione lo scorso 29 settembre, oltre che dall’autopsia e dai riscontri del medico legale. L’ideatore del piano di rapinare Mirella Ansaloni è uno dei due 19enni, che fino a poco tempo fa viveva con la famiglia in una casa vicina a quella della vittima. 

SMENTITA LA PISTA DELLA MORTE PER CAUSE ACCIDENTALI

Uno dei tre marocchini ha dato appuntamento agli amici di una vita nell’abitazione dell’anziana. L’hanno aspettata fuori, trascorrendo l’attesa giocando al cellulare. La donna in quel momento era fuori per fare la spesa. Quando Mirella Ansaloni è tornata a casa, i giovani si sono presentati alla sua porta chiedendo un bicchiere d’acqua. Poi, come riportato da Il Resto del Carlino, l’hanno aggredita. I ragazzi l’hanno uccisa a colpi di bottiglie di vetro, prese dentro l’abitazione, alla testa. La pensionata avrebbe provato a difendersi, ma non è sopravvissuta. I tre hanno poi saccheggiato la casa e si sono dileguati, dirigendosi verso Ferrara. Uno dei tre è rientrato anticipatamente a Finale, gli altri due hanno raggiunto Milano, dove hanno venduto il collier a un compro oro. Avrebbero speso poi i 500 euro per locali, divertendosi. Dalla casa sarebbe sparito anche un secondo collier, che la vittima aveva al collo, ma non è stato rivenduto perché si sarebbe strappato in quei concitati momenti culminati nella tragedia. Il cadavere di Mirella Ansaloni è stato ritrovato dai vicini di casa, insospettiti dal fatto che la pensionata non lasciava da tempo l’abitazione. Inizialmente si era pensato a una morte per cause accidentali, visto che la donna soffriva di frequenti svenimenti, poi dall’autopsia sono nati i sospetti, chiariti dalle indagini.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori