Terza Guerra Mondiale/ Russia: “gli Usa ostacolano i progressi in Corea del Nord, ecco perché…”

- Niccolò Magnani

Terza Guerra Mondiale, ultime notizie di oggi 26 ottobre 2017: Corea del Nord, nuova minaccia con bomba H dal regime di Pyongyang. Trump risponde mandando tre portaerei Usa

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LaPresse

I progressi in Corea del Nord dal punto di vista della diplomazia secondo Trump non sono avvenuti in passato perché la Russia ha ostacolato i progressi per motivi di ordine economico e strategico: ecco, la Russia la pensa ovviamente diversamente nella più classica contrapposizione più che da terza guerra mondiale, da nuova guerra fredda: sentite le ultime dichiarazioni rilasciate dal Membro della Duma per gli Affari Internazionali Anton Moroz a Ria Novosti, «L’unico modo per risolvere il problema è una soluzione pacifica: l’America però impedisce il progresso della questione nordcoreana perché, come è noto, in questa regione non esiste un sistema di sicurezza collettiva, che comprende i paesi regionali, sul modello di un sistema europeo come quello dell’OSCE». Secondo la Duma infatti gli Stati Uniti vogliono destabilizzare  la situazione nella regione per contenere l’avanzata di Cina e altri Paesi (ovviamente anche la Russia); «devono capire che è necessario che si allontanino da questa regione, altrimenti non ci sarà mai stabilità. Questo, naturalmente, provoca irritazione: nel caso in cui l’America si allontanasse dalla regione, ovviamente, la leadership passerebbe alla Russia e alla Cina». 

IL COPRIPIUMINO CONTRO LA BOMBA H

La crisi tra Stati Uniti d’America e Corea del Nord è sempre più evidente. Tra una minaccia di terza guerra mondiale e l’altra, però, c’è anche spazio per alcune iniziative di pace lodevoli, anche se forse poco utili. Un’azienda italiana, la ‘Lenzuolissimi’, ha realizzato uno speciale copripiumino con impressi sopra niente meno che Kim Jong-un e Donald Trump, gli acerrimi rivali per eccellenza. I due sono raffigurati nell’atto di stringersi la mano con, alle proprie spalle, le rispettive bandiere nazionali. Un segno di pace, quello tra i due: un auspicio un po’ ottimistico più che altro, ma sempre meglio di niente. Si legge sul sito internet Ansa.it: ‘Il copripiumino raffigurante Kim Jong-Un e Trump non sarà messo in vendita, ma solo spedito ai due Presidenti come segno di pace.’ L’azienda ha reso nota la sua iniziativa che, tra l’altro, non è cosa nuova: già in passato sempre la Lenzuolissimi aveva prodotto il medesimo tipo di copripiumino, con impressi sopra Vladimir Putin e il nostro Silvio Berlusconi. Una iniziativa lodevole, quindi, o solo un tentativo (certamente riuscito) di pubblicizzare il proprio marchio? (agg. Francesco Agostini)

TRUMP-KIM, LE ULTIME MOSSE

Le mosse ormai sono chiare e la terza guerra mondiale è sempre più vicino: Pyongyang lancia minacce attraverso missili e parole, gli Usa rispondono con il dispiegamento dell’enormità di mezzi militari in possesso. Ormai da mesi continua così e la diplomazia in mezzo finora non è riuscita ad evitare il livello dello scontro più alto che mai. Ieri sera l’ennesima conferma: dal ministro degli Esteri di Nord Corea, Ri Yong Ho, piove la nuova minaccia: «il più forte test con una bomba a idrogeno nell’oceano Pacifico deve essere presa alla lettera». Lo conferma alla Cnn un alto funzionario nordcoreano, Ri Yong Pil, durante un’intervista realizzata a Pyongyang; in particolare, «Il ministro degli Esteri conosce bene le intenzioni del nostro leader supremo Kim Jong-un». Il test più minaccioso dalla fine della Guerra Fredda con il regime comunista nordcoreano che finora non trova freni da parte degli alleati cinesi e dalla diplomazia russa che pure sta tentando di frenare le mire minacciose del dittatore di Pyongyang. Di certo, non aiutano le nuove mosse militari lanciate da Trump ancora ieri sera, atte a spaventare proprio Kim Jong-un: «Tre portaerei americane nel Pacifico: uno show di forza rivolto a Corea del Nord e Cina. Uno schieramento massiccio in previsione della visita di Donald Trump nella regione», scrive il Corriere della Sera, rilanciando l’annuncio della Cnn. Tre portaerei pronte ad entrare in azione davanti al prossimo passo-missile lanciato dalla Corea del Nord: cosa e soprattuto chi fermerà la corsa folle alla guerra nucleare?

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