ORA SOLARE 2017/ Che ore sono, oggi 29 ottobre: Coldiretti, il menu salva-Sonno (e orario)

- Fabio Belli

Ora solare 2017 e cambio orario: oggi alle 3 lancette indietro di un’ora. Dopo sette mesi di considerevole risparmio energetico, italiani alle prese col secondo cambio d’ora dell’anno

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Immagini di repertorio (foto da Pixabay)

La Coldiretti per questa prima giornata di nuova ora solare ha stilato una sorta di menù salva-Sonno per provare ad affrontare quello spiacevole cambio di metabolismo che alcuni hanno accusato dopo il cambio d’orario di questa notte: per chi infatti soffre di insonnia in questi giorni potrebbe essere utile questo menu servito e “impiattato” dalla Coldiretti nazionale. «Pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta dolce», spiega l’associazione di coltivatori nazionale. «a cena è fondamentale evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Esistono invece cibi – evidenzia ancora la Coldiretti – che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento». (agg. di Niccolò Magnani)

IL CAMBIO D’UMORE E IL CARREFOUR

Nulla da dire, anche se è uno spot andato in onda sui social nelle ultime ore, la scelta di Carrefour Italia è dal punto di vista della simpatia social una ottima mossa commerciale: per il cambio dell’ora solare, è riuscita ad intercettare quell’esatto passaggio di umore che alcuni hanno avvertito stamani dopo il cambio orario e altri invece non ne hanno per nulla risentito. Nel piccolo video si nota infatti un ragazzo che in alternativa stile gif prima sorride e poi sprofonda nel mugugno a seconda di come è stato l’effetto sul suo umore dell’ora solare. Carino anche il gingle che fa “ora solare – ora no” che fa capire alla perfezione quella discussione sui possibili cambiamenti d’umore laddove vi siano cambi d’orario tra legale e solare e viceversa. E voi, come avete reagito stamani? Vi siete svaligiati bene o con quel terrore negli occhi del tipo “che ore sono? Sono già in ritardo con la partita”? (agg. di Niccolò Magnani)

LO SCHERZETTO DELL’IPHONE

Ehi voi, se avete l’iPhone e lo usate come quasi tutti anche come sveglia, questa mattina vi siete svegliati e avete digitato anche voi “che ore sono” come prima cosa su Safari per cercare di capire se l’ora solare sul vostro Melafonino non vi avesse giocato un brutto scherzo? Bravi, siamo con voi. Del resto dopo il 2010, l’anno dello “scherzetto” poco simpatico che gli utenti Apple hanno dovuto subire, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Nel cambio tra ora legale e solare infatti, il telefono ha subito l’aggiornamento automatico normale dell’orario e della data e per quello non ci sono stati problemi, nessuno aveva dovuto cambiare manualmente l’orario. Il problema però si situava sulla funzione “sveglia”: «Il problema riguarda gli iPhone con il sistema operativo iOS 4.1 impostati per far suonare una sveglia tutti i giorni a una determinata ora: le sveglie su cui sia stata attivata la modalità “ripeti”. In pratica, l’ora dello smartphone si è messa a posto automaticamente al passaggio da legale a solare, ma a causa di un malfunzionamento le sveglie sono rimaste con il vecchio orario e si sono così messe a suonare con un’ora di ritardo», spiegava l’Ansa all’epoca dei fatti (novembre 2010, ndr). A quel punto Apple era corsa ai ripari e nel successivo aggiornamento aveva risolto tutto senza più problemi; ecco però, ogni volta che accade il cambio d’orario, un controllino in più non guasta mai.. (agg. di Niccolò Magnani)

L’IMPATTO DEL CAMBIO ORARIO SUI TRENI

Un po’ tutti lo abbiamo pensato almeno una volta: ma durante il cambio tra ora solare e legale, come funzionano le tabelle dei treni e in generale l’organizzazione delle ferrovie con tutti gli orari schedulati e tabellati? Ha risposto la stessa Trenitalia durante lo scorso cambio di ora legale nella scorsa primavera: in primo luogo la scelta di cambiare l’ora tra le 2 e le 3 di notte è stata fatta proprio per minimizzare l’impatto sui trasporti. A quell’ora, infatti, il numero di convogli in circolazione è il più basso possibile anche in considerazione del fatto che si tratta di domenica mattina. Ma non solo, avviene anche una modifica importante sulla tabella di viaggio: «Quando il passaggio avviene dall’ora legale all’ora solare il convoglio viene fatto fermare nella prima stazione abilitata dove possibilmente siano presenti anche dei minimi servizi e lì viene fatto attendere fino al raggiungimento dell’orario di partenza “nuovo”. Qualora il treno avesse accumulato ritardo, quindi, si troverebbe a ridurlo o ad annullarlo immediatamente, prima di riprendere il normale corso», spiega il servizio di Trenitalia. (agg. di Niccolò Magnani)

LANCETTE DELL’OROLOGIO INDIETRO DI UN’ORA

L’ora solare 2017 è ormai arrivata. Notti agitate in arrivo per 250mila bimbi italiani: la colpa non è dell’uomo nero, l’incubo è più banale, si chiama ora solare. Lo spostamento indietro di un’ora delle lancette è ormai cosa fatta, l’addio all’ora legale sancito. E a farne le spese, come ha dichiarato ad Adnkronos Salute il pediatra Italo Farnetani, ordinario alla Libera Università Ludes di Malta, saranno soprattutto i genitori:”L’ora di sonno in più, spesso salutata con gioia dagli adulti, si trasforma ogni anno in un’arma a doppio taglio per i bambini che faticano ad addormentarsi, incappando in insonnia, irritabilità e notti agitate”. Farnetani spiega che a suo avviso “bisognerebbe mantenere quella legale tutto l’anno”, ma svela anche il segreto per porre rimedio ai disagi che senza dubbio incontreranno mamme e papà di tutta Italia:”A cena meglio scegliere per qualche giorno piatti digeribili e amati dai bimbi, per stimolare il loro appetito ‘addormentato’: pizza, ma anche polpette e patatine fritte”. Poi sarà il calendario a dare una mano:”Il ponte di Ognissanti infatti aiuterà i bimbi ad adattarsi gradualmente alla novità e a recuperare prima”. Non resta che incrociare le dita…(agg. di Dario D’Angelo)

ORA SOLARE 2017: SIETE GUFI O ALLODOLE?

Siete gufi o allodole? No, non siamo impazziti: è che con l’arrivo ormai prossimo dell’ora solare è bene capire se il vostro stile di vita si adatta più alla categoria di chi va a letto tardi e fatica a risvegliarsi la mattina dopo o se al contrario andate a nanna presto e vi alzate belli carichi per affrontare un nuovo giorno. Se appartenete alla seconda categoria, quella delle allodole, allora secondo Michele Cucchi – direttore sanitario del Centro Medico Sant Agostino di Milano intervistato dall’Agi – correte il rischio di accusare i disagi maggiori per lo spostamento di lancette. C’è però, secondo l’esperto, un modo per attutire gli effetti collaterali:”Gli effetti ormonali di questi cambiamenti vengono attenuati dall’attività fisica, in modo particolare quella aerobica. Ma bisogna prendere delle precauzioni a riguardo: infatti è consigliabile solo a chi non soffre di disturbi cardiovascolari”. (agg. di Dario D’Angelo)

GLI EFFETTI COLLATERALI DELL’ORA SOLARE

Qualcuno potrebbe pensare che l’arrivo dell’ora solare (e dunque di un’ora di sonno in più a disposizione) garantisca un beneficio dal punto di vista del riposo. Eppure, come ha testimoniato un’indagine commissionata dalla Philips tra 600 persone di età compresa fra i 25 e i 65 anni, più di un italiano su due (il 51%) lamenterà degli effetti negativi nel passaggio dall’ora legale a quella serale. Dal sondaggio emerge che molti dei disturbi saranno legati all’umore: il 27% dice di soffrire di irritabilità (rispetto al 19% dell’ora legale, mentre il 26% ravviserà addirittura un senso di depressione (contro il 16%). Responsabile di molti dei malanni soprattutto l’ora di luce che verrà a mancarci da domani: non è un caso che il 34% degli intervistati ha ravvisato difficoltà nel risveglio e il 30% problemi addormentarsi. Cosa può fare una lancetta…(agg. di Dario D’Angelo)

I CONSIGLI

Ormai ci siamo, questa notte saluteremo l’ora legale e daremo il nostro benvenuto all’ora solare 2017: molto di più di un semplice spostamento di lancette indietro di 60 minuti. Il nostro corpo avrà bisogno di un periodo di adattamento alla nuova condizione, perché per quanto è vero che siamo macchine perfette, lo è altrettanto che quando ci modificano gli ingranaggi necessitiamo di un po’ di tempo di adattamento. Ecco che allora è già partita la corsa ai consigli di sopravvivenza al passaggio dall’ora legale all’ora solare: alcuni sono semplici da attuare. Si comincia dal suggerimento di andare al letto presto e svegliarsi con un po’ d’anticipo rispetto al solito il giorno dopo per un periodo di circa 2 settimane. Qualche piccolo accorgimento può aiutare anche in fatto di alimentazione: prima di andare a nanna evitiamo – sottolinea La Repubblica – cibi ricchi di sodio e bevande eccitanti come tè e caffè, preferendo magari tisane rilassanti. (agg. di Dario D’Angelo)

IL RISPARMIO ENERGETICO CON L’ORA LEGALE

Con l’ora solare 2017 è arrivato il momento di spostare la lancetta degli orologi. Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre tornerà infatti l’ora solare: un’ora indietro alle tre del mattino che ridiventeranno magicamente le due, un’ora di sonno in più per tutti coloro che magari hanno fatto gli straordinari e lavorato durante la settimana. Una situazione che ogni anno genera qualche imbarazzo a tutti coloro che non ricordano di girare indietro le lancette, e nonostante il cambio dall’ora legale all’ora solare aggiunga e non tolga un’ora di sonno, associazioni come il Codacons da sempre si fanno portavoce del fatto che almeno l’80% degli italiani gradirebbe restare ad orario fisso, magari mantenendo l’ora legale. I sette mesi di ora legale hanno comunque garantito un risparmio energetico non indifferente: dal 26 marzo ad oggi, l’Italia ha risparmiato in tutto 567 milioni di kilowattora (corrispondente al consumo medio annuo di elettricità di oltre 200 mila famiglie), un valore equlvalenti a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 320mila tonnellate.

ORA LEGALE, CHE RISPARMI PER I CITTADINI?

Una convenienza non indifferente, basti pensare che secondo la società che gestisce la rete dell’energia elettrica in Italia, Terna, dal 2004 al 2017 l’ora legale ha permesso di risparmiare 8 miliardi e 540 milioni di kilowattora (equivalente alla richiesta di energia elettrica annua di una regione come la Sardegna) e ha comportato un risparmio per i cittadini di circa 1 miliardo e 435 milioni di euro. Non di soli dati però si vive, e bisogna innanzitutto ricordare come per una persona comune, il passaggio dall’ora legale all’ora solare rappresenti una sorta di jet lag a tutti gli effetti. Che va ammortizzato con attenzione, basti pensare che gli episodi di violenza e le aggressioni aumentano del 3% ogni volta che il passaggio viene effettuato ogni anno. Questo perché essere più riposati porta ad essere più reattivi e, all’occorrenza, rissosi, al contrario di quando si perde un’ora di sonno ed essere più stanchi e assonnati rallenta le proprie azioni.

STORIA DELL’ORA SOLARE  E ORA LEGALE

In Italia l’ora legale è stata introdotta ai tempi della Prima Guerra Mondiale, ma è stata mantenuta in pianta stabile solo nel 1965, per cercare di ottenere un maggior risparmio energetico. Fino al 1980 durava solo quattro mesi, che sono progressivamente saliti fino a circa sette dal 1996, quando le lancette tornavano ancora indietro di un’ora non a fine ottobre, ma a fine settembre. L’idea originale di guadagnare o perdere un’ora a seconda della gestione della luce solare venne a Benjamin Franklin: inutile però mantenerla nei mesi invernali in cui al mattino sarebbe troppo buio, perdendo il beneficio delle ore di luce eventualmente risparmiate il pomeriggio. Dunque, non resta altro da fare che, come ogni anno, abituarsi e magari godersi in questa ultima domenica notte di ottobre un’ora di sonno in più: tornerà la primavera, e quest’ora tanto verrà di nuovo presto chiesta di nuovo in prestito.

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