Renata Rapposelli è scomparsa/ Dal 9 ottobre nessuna traccia della pittrice: i punti oscuri (Pomeriggio 5)

- Silvana Palazzo

Renata Rapposelli è scomparsa: dal 9 ottobre nessuna traccia della pittrice. I punti oscuri a Pomeriggio 5, che ha intervistato il figlio. Le ultime notizie e gli aggiornamenti

renata_rapposelli_chi_lha_visto
Omicidio Renata Rapposelli, arrestati ex marito e figlio

Non ci sono ancora novità su Renata Rapposelli, la pittrice di 64 anni scomparsa da Ancona. Di questo giallo si occupa oggi anche Pomeriggio 5, che ha rintracciato il figlio della donna. Sembra essere sparita nel nulla dal 9 ottobre, quando ha lasciato casa per andare a prendere un treno per Giulianova. «Vado a vedere mio figlio», aveva confidato agli amici di un gruppo di preghiera che stava frequentando ultimamente.E il ragazzo, che oggi parlerà a Barbara d’Urso, effettivamente ha incontrato la madre. Però a casa c’era anche suo padre, con cui la pittrice ha un rapporto complicato. Frequenti i litigi per motivi economici dopo la separazione: le accusa l’ex marito di non dargli l’assegno di mantenimento, lui replica accusandola di creargli uno stato di ansia notevole. Si vedono alla stazione di Giulianova, dove subito cominciano a litigare. Il litigio continua tra le mura domestiche, davanti al figlio. «Ho detto loro di andarsene da casa», ha raccontato il giovane a Chi l’ha visto? e La Vita in Diretta, che in questi giorni si sono occupati della scomparsa di Renata Rapposelli. Nonostante la lite, l’uomo accetta di riportare a casa l’ex moglie, in macchina. Anziché prendere l’autostrada A14 prendono la statale Adriatica, allungando inspiegabilmente il viaggio. Litigano anche in macchina, al punto tale che la donna chiede di essere lasciata al Santuario di Loreto a pregare, ma l’uomo esasperato accosta 3-4 chilometri prima e la fa scendere. Ed è in questa zona di campagna che si perdono le tracce della pittrice.

RENATA RAPPOSELLI, LE STRANEZZE SULLA SUA SCOMPARSA

Sono tante le stranezze sulla scomparsa di Renata Rapposelli. Ad esempio, il suo telefono risulta già ammutolito al suo arrivo a Giulianova, non successivamente. E fino all’inizio della scorsa settimana nessuno l’ha cercata. Sono gli amici del gruppo di preghiera a rivolgersi ai carabinieri di Cingoli per denunciare la scomparsa della donna, che non sentivano più da qualche giorno. L’ex marito decide di farsi ricoverare nell’ospedale della sua città, in psichiatria, per stress. Quando torna a casa la notizia della scomparsa dell’ex moglie è di dominio pubblico. Resta in silenzio, preferendo lasciar parlare il suo avvocato, Gianluca Carradori: «Aveva paura di prendere l’autostrada, per cui ha fatto il percorso lungo la statale 16. Mi ha detto che ha lasciato la signora a Loreto perché lei voleva che l’accompagnasse al Santuario a pregare. Ma lui, visto che avevano ripreso a litigare, l’ha fatta scendere prima, a tre-quattro chilometri da Loreto», riporta il Resto del Carlino. Il figlio riferisce ai carabinieri che i genitori erano usciti di casa alle 14.30 e che il padre era tornato alle 17, ma il lasso di tempo non è plausibile, perché avevano preso la statale. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori