Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: Francia, uccide moglie e figli e si suicida (31 ottobre 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: doppio schiaffo per Trump. Carles Puigdemon vola in Belgio. Boss di Bagheria aveva ordinato l’uccisione della figlia. Stasera Champions. (31 ottobre 2017).

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Donald Trump (LaPresse)

FRANCIA, UCCIDE MOGLIE E TRE FIGLI POI SI SUICIDA

Ha ucciso la moglie e i loro tre figli, poi ha rivolto l’arma verso se stesso e si è suicidato. E’ successo nel nord della Francia, a Nouvion-et-Catillon, il massacro  stato scoperto da un contadino che passava per la zona e che ha avvertito la polizia. I figli, due ragazzi e una ragazza, erano rispettivamente di 14, 18 e 20 anni, mentre i genitori avevano entrambi 47 anni. Al momento non si conoscono le ragioni del tragico gesto, nessun biglietto di addio è stato trovato. I corpi sono stati trovati nei pressi di una fattoria, ma la famiglia viveva in un villaggio poco lontano. (Agg. Paolo Vites)

COREA DEL NORD, CROLLA TUNNEL DI UN SITO NUCLEARE, 200 MORTI

L’episodio risale allo scorso 10 ottobre ma solo adesso è stato reso noto dall’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap. La notizia è tragica è fa capire come il dittatore Kim Jong-un usi il suo popolo come carne da macello per inseguire i suoi folli sogni di potere. Una galleria del sito nucleare di Punggye-ri è crollata causando la morte di circa 200 operai al suo interno. L’incidente si sarebbe verificato durante i lavori di scavo di una nuova galleria. Adesso si teme che in quella occasione si sia verificata una fuga di elementi radioattivi, ma ovviamente il governo della Corea del nord, oltre all’incidente, terrebbe il mondo all’oscuro dell’eventuale pericolo. (Agg. Paolo Vites)

GERMANIA, SIRIANO STAVA PREPARANDO ATTENTATO

Un ragazzo di origine siriana di 19 anni è stato arrestato in Germania con l’accusa di aver preparato un attentato. Il giovane, Yamen A., non si sa se sia un migrante giunto recentemente dalla Siria o già residente in Germania. Secondo i media tedeschi aveva costruito manualmente un esplosivo in grado di uccidere molte persone e aveva intenzione di compiere l’attentato da solo. Al momento non risultano affiliazioni con alcun gruppo estremista islamico, ma la polizia sta cercando suoi conoscenti per capire se si tratti di una rete legata al terrorismo jihadista. (Agg. Paolo Vites)

STRAGI DEL 93, INDAGATO SILVIO BERLUSCONI

Stragi mafiose del 1993: Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri indagati come mandanti. I due erano già risultati indagati in passato, poi nel 2011 il fascicolo al proposito era stato chiuso e archiviato. Adesso è stato riaperto per rivedere tutto in quanto il boss mafioso Giuseppe Graviano durante un colloquio in carcere dove è rinchiuso si sarebbe laswciato andare ad alcune rivelazioni intercettate con il camorrista Umberto Adinolfi. Tra le altre cose avrebbe detto: “Berlusconi mi ha chiesto questa cortesia, per questo c’è stata l’urgenza”. Sulle intercettazioni c’è polemica, secondo la difesa dell’ex premier Graviano non pronuncia la parola “Berlusconi”, ma “bravissimo”, mentre gli esperti della Corte d’Assise sostengono il contrario. (Agg. Paolo Vites)

DOPPIO SCHIAFFO PER DONALD TRUMP

Prima la presa in custodia del manager che ha curato la sua campagna elettorale, e poi la corte federale che ha lo ha sconfessato sull’ordine esecutivo dei transgender, ordine che mirava a vietare la presenza nell’esercito dei trans. Oggi per il presidente Trump non è stata una bella giornata, iniziata con la consegna nelle mani dei federali di Paul Manafort, con il manager che nel periodo della campagna elettorale, almeno per l’accusa, ha intrattenuto rapporti con i russi. Ed è forse questa l’accusa più grave, un imputazione che potrebbe finanche vedere in stato di accusa molti altri dirigenti vicini all’inquilino dello studio ovale, non ultimo suo genero già sentito parecchie volte dagli agenti del Federal Bureau. Manafort rischia fino a ottanta anni di carcere, oltre a multe per milioni di dollari, stante i dodici capi d’accusa contestatigli.

CARLES PUIGDEMON VOLA IN BELGIO

È stato formalmente incriminato Carles Puigdemon il neo presidente eletto della Repubblica di Catalogna, uno stato che di fatto non ha mai visto la nascita formale. È stata resa nota infatti oggi la messa in stato d’accusa per Puigdemon, con l’accusa rappresentata direttamente dal procuratore generale spagnolo José Manuel Maza. Pesantissimi i reati contestati, non solo al presidente dell’ormai commissariato parlamento catalano, ma anche a quattordici altri ministri del “parlamentino”, reati che vanno dalla ribellione alla malversazione, e che prevedono fino a trenta anni di carcere. Ed è proprio per evitare di finire nelle patrie galere che Puigdemon, insieme a cinque suoi ministri, è volato in Belgio, con la probabile intenzione di richiedere l’asilo politico.

BOSS DI BAGHERIA AVEVA ORDINATO L’UCCISIONE DELLA FIGLIA

Non conosce nessuna pietà “l’onore” mafioso, questo è quello che emerge da una vicenda resa nota oggi dai carabinieri del comando provinciale di Palermo. Era infatti intercettato Pino Scaduto, il boss di Bagheria che parlando al telefono con un figlio ordinava a quest’ultimo di uccidere la sorella, perché si era fatta “sbirro”. Non hanno creduto ai loro orecchi i militari che lo stavano intercettando, e immediatamente hanno avviato le indagini di rito per scongiurare l’ennesimo fatto di sangue. Dalle indagini si è scoperto che la figlia del capo mafia si era innamorata di un maresciallo dell’arma, e per questa era meritevole di morte. Immediato l’arresto di Scaduto, che questa notte è finito in carcere con altri sedici affiliati a cosa nostra.

BRUCIATI 320 ETTARI DI BOSCO

Non accenna a placarsi l’ondata di incendi che sta mettendo in ginocchio buona parte del settentrione d’Italia. I vigili del fuoco hanno lavorato per limitare i danni di quelli che sembra una vera e propria epidemia di fuoco, spesso di origine dolosa. La situazione più difficile nel varesotto dove a bruciare sono le montagne che sovrastano il capoluogo di provincia, impiegati in tale contesto centinaia di uomini e svariati mezzi aerei. Situazione difficile anche nei boschi del comasco, con la protezione civile lombarda che ha fatto sapere che solo negli ultimi giorni sono andati distrutti oltre 320 ettari di bosco.

SERIE A, L’INTER NON SI FERMA

L’Inter rischia, ma non si ferma e torna appena dietro al Napoli in classifica. I nerazzurri hanno vinto 2-1 al Bentegodi di Verona ieri sera, giocando una partita a ritmi alternati. Nel primo tempo è stato un dominio assoluto, con il gol di Borja Valero che sembrava mettere tutto in discesa. Nella ripresa la squadra di Luciano Spalletti sentiva di aver già vinto la partita, quando è scivolata di fronte al traguardo. All’ora di gioco è arrivato il calcio di rigore per fallo di Samir Handanovic su Alessio Cerci che ha portato sul dischetto l’appena entrato Giampaolo Pazzini. Questi aveva sbagliato l’unico rigore della sua carriera calciando fuori un tiro dal dischetto proprio contro il portiere sloveno quando lui era all’Inter e l’estremo difensore all’Udinese. Stavolta però non sbaglia. I nerazzurri vincono però grazie a un tiro violento di Ivan Perisic da fuori area sugli sviluppi di un calcio d’angolo messo fuori dalla difesa scaligera, una rete che ha ricordato quella di Juan Cuadrado l’anno scorso contro la Juventus.

VETTEL VS HAMILTON: SFIDA TRA DUE CAMPIONI

Lewis Hamilton, conosciuto nel mondo della Formula 1 come uno dei migliori piloti della sua categoria, riesce a portare a casa un altro campionato mondiale ai danni di Vettel, che non riesce nell’impresa di recuperare il campione britannico. Secondo quest’ultimo infatti avrebbe potuto vincere l’ennesimo titolo assegnato al miglior pilota della Formula 1 con maggior anticipo, riuscendo quindi a battere anche il suo rivale della Ferrari. Una sfida nella sfida viene definita dagli esperti, che vede partecipare un pilota completo sotto tutti i punti di vista, anche se non ancora paragonato a Senna, riesce comunque a portare a casa notevoli risultati, che fanno invidia a moltissimi sportivi.

CHAMPIONS LEAGUE, STASERA IN CAMPO JUVENTUS E ROMA. DOMANI IL NAPOLI

Questa settimana, per alcune squadre italiane, in particolar modo Juventus e Roma, sarà molto importante perché vedrà i club precedentemente menzionati impegnati in match all’interno delle prestigiose coppe europee. Per poter garantire la sicurezza dei giocatori e degli spettatori si è deciso di aumentare sensibilmente le misure di sicurezza, in modo da evitare qualsiasi problema o spiacevoli situazioni. Per quanto concerne Chealsea contro Roma, incontro che verrà disputato all’Olimpico di Roma, si può dire che è una sfida molto importante. I due club e relative rose giocatori sono decisamente preparati, usciti da alcuni successi importanti all’interno dei rispettivi campionati. Di Francesco, grazie al recupero di alcuni giocatori e ad una buona mentalità della squadra, pensa di modificare la solita formazione utilizzata in campo con qualcosa di nuovo. Juventus invece punta alla vittoria in modo da potersi guadagnare l’ammissione al turno successivo del prestigioso torneo con qualche giornata d’anticipo.

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