Alessandra Madonna/ Morta trascinata dall’auto: confermati domiciliari a Giuseppe Varriale (Pomeriggio 5)

- Niccolò Magnani

Alessandra Madonna, la ballerina napoletana trascinata dall’auto: confermati arresti domiciliari per Giuseppe Varriale, il fidanzato accusato di omicidio volontario. Il caso a Pomeriggio 5

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Alessandra Madonna (Facebook)

Si torna a parlare di Alessandra Madonna, la povera ragazza morta trascinata dall’auto lo scorso 8 settembre, negli studi di Pomeriggio 5: per la bella ballerina originaria di Mugnano in provincia di Napoli, il destino beffardo ha portato la morte come tutti sanno dopo una lite con il fidanzato Giuseppe Varriale, accusato di averla trascinata per diversi metri una volta accortosi che era rimasta impigliata alla portiera della sua auto. Insomma una tragedia voluta e non un incidente come invece continua a ripetere l’ex fidanzato accusato di omicidio volontario per la morte di Alessandra. Lo scorso 3 ottobre il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato gli arresti domiciliari: i giudici erano stati chiamati a pronunciarsi sul ricorso presentato dai legali di Giuseppe a metà settembre, dove chiedevano la scarcerazione e la derubricazione del reato da omicidio volontario in omicidio colposo. «Le volevo bene, è stata una tragica fatalità», ha sempre ripetuto il ragazzo, ma al momento i giudici non gli hanno creduto. In particolare, il pm Palmeri che indaga sul caso, non crede che questa tragedia possa essere solo un incidente.

IL CASO ARRIVA A POMERIGGIO 5

In questo momento collegati in diretta con Pomeriggio 5 parlano i genitori di Alessandra Madonna dopo che già nelle scorse settimane avevano presentato le loro personali accuse a quel ragazzo violento che negli ultimi tempi aveva intristito e non poco la stessa ragazza. Secondo papà Vincenzo ci sarebbe però una terza persona nell’intera vicenda: «come fa Giuseppe a fare quello che ha fatto tutto da solo, a prenderla, spostarla e trascinarla senza che vi sia un’altra persona che lo abbia aiutato?», avanza papà Vincenzo che comunque non crede alle parole di Giuseppe Varriale. «Non c’era stato nessun trascinamento, ma lui l’aveva buttata sotto. Non accetto che questa persona non sia in galera, mentre mia figlia è morta. Lui è a casa con tutte le comodità, non è giusto», aveva raccontato ai microfoni di Napoli Fanpage nei giorni scorsi papà Vincenzo Madonna.



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