CADAVERE DI UN UOMO IN UN TOMBINO/ Catania, pensionato ucciso: fermati due 16enni, uno è il figliastro

- Emanuela Longo

Cadavere di un uomo in un tombino, ultime notizie: 71enne ucciso con un colpo di fucile. Fermati due minorenni, uno è il figliastro; quale il movente del delitto?

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Un uomo di 71 anni, Domenico Citelli, è stato ucciso con un colpo di fucile alla testa ed il suo corpo è stato nascosto in un tombino, poco distante dalla sua abitazione a Pedara, in provincia di Catania. La macabra scoperta è avvenuta oggi da parte dei Carabinieri di Acireale che si sono trovati davanti ad una scena choc: il cadavere dell’uomo era avvolto in un sacco legato con delle corde all’interno del tombino. A darne notizia è il quotidiano Il Messaggero che rivela gli sviluppi dell’inquietante vicenda sulla quale sono prontamente partite le indagini da parte delle forze dell’ordine le quali avrebbero sin da subito escluso che il delitto sia maturato negli ambienti della criminalità organizzata locale. Le indagini iniziali si sono così concentrate immediatamente sulla sfera personale del pensionato ucciso e dalle prime indiscrezioni l’attenzione degli inquirenti sembrava essersi concentrata su due minorenni. Questo ha spostato la competenza alla Procura dei minorenni di Catania che attualmente si sta occupando del caso, per il quale sono stati fermati, di fatto, due ragazzini appena 16enne sospettati dell’omicidio del 71enne.

I CONTRASTI TRA LA VITTIMA ED IL RAGAZZO ALLA BASE DEL DELITTO

Il fermo disposto nei passati minuti dalla procura per i minorenni della città etnea ha riguardato nel dettaglio il “figliastro” di Domenico Citelli ed un suo amico coetaneo. Ad entrambi è contestato il reato di omicidio aggravato premeditato in concorso e occultamento di cadavere. Un delitto, quello a scapito del povero pensionato, avvenuto in seguito ai forti contrasti tra la stessa vittima ed il ragazzo, figlio dell’attuale moglie dell’uomo e che da tempo era andata via di casa. Il 16enne, invece, abitava proprio con lui. Stando a quanto reso noto da Repubblica.it, i militari intervenuti sul luogo del ritrovamento del cadavere, avevano trovato dentro il sacco il corpo senza vita del 71enne, senza alcun precedente penale alle spalle. Il sacco sarebbe stato gettato nel tombino dai due presunti assassini. In casa della vittima era stato rinvenuto un fucile calibro 12 marca Benelli, di sua proprietà e quasi certamente corrispondente all’arma del delitto. L’anziano era descritto da chi lo conosceva come un uomo molto riservato.



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