Franco Moretti/ Il fratello del regista Nanni accusato di stupro da una studentessa

Franco Moretti, fratello del noto regista Nanni, coinvolto nella bufera molestie sessuali: il professore emerito all’Università di Stanford accusato da un’ex allieva

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Franco Moretti, fratello di Nanni (Facebook)

Il caso Harvey Weinstein ha fatto luce sul mondo del cinema e sulle pratiche di molestie sessuali adottate da registi e produttori. Ma non solo sul mondo del cinema. Si sono moltiplicate le accuse in vari ambiti e l’ultimo protagonista della serie è Franco Moretti, critico letterario e saggista: Figlio di Luigi Moretti, storico dell’antichità ed epigrafista, e fratello del noto regista Nanni Moretti, è stato accusato da un’ex allieva: professore emerito all’Università di Stanford, Franco Moretti è stato denunciato da Kimberly Latta tramite Facebook. “Nel 1985 mi ha stuprato a Oakland”, la rivelazione dell’ex studentessa. Franco Moretti all’epoca era Visiting Professor a Berkeley, dove è tornato successivamente nel 2002 come Visiting Beckman Professor. Kimberly Latta racconta che l’episodio si è verificato nell’Ufficio anti-discrimnazioni e molestie dell’Università di Berkeley, con il funzionario responsabile, amico del professore, che l’avrebbe spinta a sporgere denuncia indicando solo le iniziali di Moretti.

IL FRATELLO DI NANNI MORETTI ACCUSATO: “FRANCO PREDATORE SESSUALE”

Una dura denuncia quella di Kimberly Latta a distanza di 22 anni, che accusa Franco Moretti di essere un “predatore sessuale”: “Mi ha violentata nel mio appartamento a Oakland. Spesso mi spingeva contro il muro nel suo ufficio, accanto alla finestra che si affacciava sulla biblioteca. Mi sollevava la camicetta ed il reggiseno e mi baciava forzatamente contro la mia volontà”. Ma non solo, l’ex studentessa ha sottolineato di aver ricevuto minacce dallo stesso Moretti dopo avergli rivelato di aver parlato con il funzionario responsabile Ferguson: “Ha minacciato di rovinarmi la carriera se lo avessi accusato, ha detto che aveva amici potenti ed avvocati che avrebbero rovinato la mia reputazione”. Un silenzio durato per anni, una vicenda raccontata solo a persone intime, fino al 5 novembre scorso: “Mi sono decisa a raccontare la storia sull’onda del caso Weinstein e dell’hashtag #metoo, che mi ha dato coraggio”. Franco Moretti, che oggi vive a Ginevra con la sua famiglia, ha deciso di non rilasciare dichiarazioni alla stampa sulla vicenda.



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