VENERE E GIOVE/ Il “bacio” tra i due pianeti mai così vicini: come e quanto vederlo

- Emanuela Longo

Venere e Giove, i due pianeti del sistema solare mai così vicini, protagonisti di un “bacio” nel cielo all’alba di domani: ecco come e quando vederli.

sistema_solare_pixabay
Sistema solare (Pixabay)

Venere e Giove ci danno (e si danno) appuntamento all’alba di domani, lunedì 13 novembre 2017, per uno spettacolo imperdibile che li vedrà protagonisti di un “bacio” immerso nella luce dell’aurora. I due pianeti saranno così visibili vicinissimi l’uno all’altro, nel medesimo angolo di cielo, complice una congiunzione che renderà possibile l’affascinante spettacolo percepibile alle prime luci del giorno. Ma quando saranno visibili? Chi vorrà rendersi spettatore dell’inedito “bacio” nel cielo, dovrà certamente puntare la sveglia prestissimo in quanto la massima vicinanza sarà percepita poco dopo le 6:00 del mattino, verso est, proprio nel momento in cui il cielo si colora delle prime luci del giorno. I due pianeti resteranno ben visibili fino a quando non sorgerà il Sole, intorno alle 7:00 circa. Nonostante la loro vicinanza apparirà ravvicinata, nella realtà non sarà così poiché, come sottolinea Il Post, sono circa 700 milioni i chilometri di distanza tra Giove e Venere. Quella di domani sarà un’occasione unica per gli appassionati di astronomia, poiché la prossima data da segnare in calendario e nella quale i due pianeti saranno nuovamente così vicini, sarà a febbraio 2019.

LA DISTANZA TRA I DUE PIANETI DEL SISTEMA SOLARE

I due pianeti del Sistema Solare, domani mattina saranno davvero vicinissimi. Solitamente appaiono così luminosi al punto da essere scambiati per stelle dai meno esperti. Già da alcune settimane Venere e Giove si trovano in una traiettoria di convergenza ma solo domani all’alba si “baceranno” regalando una suggestiva immagine a coloro che decideranno di puntare la sveglia e mettersi col naso all’insù. Indipendentemente dalla giornata di domani, quando sarà possibile vederli vicinissimi, i due protagonisti dei cieli resteranno a “breve” distanza ancora per alcuni giorni. Quella che vedremo sarà una congiunzione planetaria piuttosto frequente dipendente dalle loro orbite e dalla posizione della Terra, che segue una propria orbita. Pur apparendo molto simili tra loro, i due punti luminosi in realtà sono parecchio differenti. Più simile alla Terra, piccola e rocciosa Venere e un pianeta gassoso, il più grande del Sistema Solare, Giove.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori