Anziani rapinati in casa/ Palermo, l’intercettazione che incastra i malviventi prima del colpo (Pomeriggio 5)

- Emanuela Longo

Anziani rapinati in casa a Palermo: Giuseppe e Giovanna, la loro testimonianza a Pomeriggio 5. L’uomo 76enne legato al letto, l’aggressione choc in assenza della moglie.

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Siamo nella provincia di Palermo, precisamente ad Altavilla Milicia, dove i due anziani coniugi hanno raccontato oggi in diretta quanto accaduto nei giorni scorsi. Prima di dare la parola a Giuseppe, 76 anni, la padrona di casa di Pomeriggio 5 ha trasmesso l’intercettazione che avrebbe permesso di incastrare i malviventi. Prima del colpo, infatti, tra di loro telefonicamente organizzavano la rapina parlando in codice. Per riferirsi alla rapina e ai loro programmi parlavano di una “festa” fuori paese, al ristorante al secondo piano. Eppure dalle intercettazioni non mancherebbero le preoccupazioni dei malviventi per diventare quindi più espliciti parlando dei due anziani. A questo punto la parola è passata a Giuseppe che ha raccontato quanto avvenuto a suo scapito. Erano circa le 21:00 e Giovanna si trovava in piazza per la festa della Madonna, mentre il marito era pronto ad andare a letto. Dopo aver guardato la tv, si sarebbe diretto verso la camera da letto ma proprio quando ha appoggiato la mano sulla maniglia della camera da letto ha sentito un forte rumore. “Ad un tratto ho visto entrare il primo, il secondo, il terzo e io sono andato loro incontro prendendone uno a colpi di ciabatte”. Gli altri due, però, lo hanno aggredito buttandolo a terra sotto un tavolo e con un panno gli hanno tappato la bocca fino a fargli perdere i sensi. “Io chiamavo aiuto ma non c’era nessuno”, ha aggiunto, mentre i malfattori derubavano la sua abitazione. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LA STORIA DI GIUSEPPE E GIOVANNA

Ancora violenze a scapito di anziani: un’ampia pagina legata alla cronaca nel corso della trasmissione Pomeriggio 5 di oggi è dedicata proprio alla vicenda che ha visto protagonisti, loro malgrado, due anziani coniugi, Giuseppe di 76 anni e la moglie Giovanna. Stando al racconto della padrona di casa della trasmissione Mediaset, proprio mentre la donna si trovava fuori casa, dopo essersi recata alla festa in onore della Madonna, alcuni malviventi sarebbero entrati nell’abitazione ed avrebbero malmenato e rapinato in casa. Nei giorni scorsi Corriere del Mezzogiorno, aveva raccontato di un’altra aggressione consumatasi lo scorso ottobre quando anche in quel caso un anziano sarebbe sceso al piano terra della sua abitazione, in via Sacco e Vanzetti nel quartiere Sperone a Palermo, per riaccendere l’interruttore dopo la mancanza della corrente elettrica ma qui sarebbe stato aggredito da quattro rapinatori. Dopo essere stato incappucciato sarebbe stato fatto risalire in casa e qui legato al letto prima di dare il via alla rapina vera e propria. Dalla casa sarebbero quindi stati fatti sparire soldi, gioielli e altri oggetti di valore. Solo dopo essere riuscito a liberarsi, l’uomo aveva lanciato l’allarme facendo così intervenire prontamente le forze dell’ordine.

INDAGINI IN CORSO

Proprio il buio avrebbe giocato un brutto scherzo all’uomo, il quale sarebbe stato colto di sorpresa dagli aggressori, tre, forse quattro, sui quali sono in corso le indagini. A riportare l’accaduto è stato il quotidiano Repubblica.it nell’edizione palermitana. Dopo essere riuscito a liberare dalle fascette di plastica usate dai malviventi per legare e piedi e mani, il settantenne era riuscito ad avvertire subito le forze dell’ordine. Sul posto erano giunti gli uomini della sezione antirapina della squadra mobile con le volanti della questura. L’anziano ha raccontato di non averli visti in volto né avrebbe riconosciuto le voci, ma le indagini sono proseguite anche grazie all’arrivo della polizia scientifica che è andata a caccia di tracce utili al riconoscimento dei banditi. La storia di Giuseppe e della moglie Giovanna, anche loro nel Palermitano, sarà oggi raccontata a Pomeriggio 5 da parte dei diretti interessati.

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