COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI/ Il 2 novembre è il giorno dei morti

- La Redazione

La commemorazione di tutti i fedeli defunti, è una ricorrenza della Chiesa celebrata il 2 novembre di ogni anno, il giorno successivo alla solennità di Tutti i Santi.

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Sant'Emiliano, 6 novembre

2 NOVEMBRE: LA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

La Commemorazione dei defunti appartiene a un culto già presente durante il periodo bizantino, secondo il quale le persone passate a miglior vita dovevano essere celebrate il sabato prima della Domenica di Sessagesima, ovvero quella che precede di sessanta giorni la Pasqua. Secondo l’Enciclopedia Britannica la commemorazione dei defunti del 2 novembre nasce durante il periodo dell’Impero Romano. Secondo tale usanza i cittadini dell’impero preparavano dei banchetti durante tale giornata e li lasciavano sul tavolo per fare in modo che le anime delle persone passate a miglior vita potessero cibarsi per recuperare le energie durante il viaggio verso l’abitazione delle persone a loro care ancora in vita. Secondo il culto cristiano, questo particolare giorno è molto importante visto che questo mette in risalto il fatto che l’anima di una persona sia immortale e che seppur il corpo sia stato abbandonato, lo spirito continua nella sua vita quotidiana in un luogo migliore.

LE USANZE IN ITALIA E NEL MONDO 

La Commemorazione dei defunti sul suolo italiano viene vissuta in maniera particolare. Generalmente tale giornata viene dedicata interamente al ricordo delle persone che sono scomparse sia durante il corso dell’anno che in quelli precedenti: recandosi in Chiesa e portando fiori al cimitero. In Messico vengono creati dei piccoli altarini dove vengono poste le foto delle persone, amici e parenti, che hanno perso la vita. Quest’usanza, che viene accompagnata dalla preparazione di alcuni cibi, viene motivata dal fatto che, in questo modo, i defunti possano essere in grado di raggiungere l’abitazione delle persone a loro care e quindi siano in grado di far loro visita. In America Centrale le persone si recano presso i cimiteri dove portano oggetti particolari: non si tratta solo ed esclusivamente di fiori ma anche di particolari cibi, sigarette o alcolici preferiti se la persona defunta è adulta mentre giocattoli e dolci se si parla di un piccino. Questo in quanto si suppone che la vita prosegua anche nell’aldilà e che queste persone abbiano bisogno di tali oggetti per poter proseguire la loro esistenza. Nelle Filippine, le persone si recano al cimitero dove trascorrono la maggior parte della giornata pregando per le persone defunte. Nel resto d’Europa, come in Italia, le persone si recano al cimitero per portare un saluto alle persone che sono passate a miglior vita.



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