“Vada in pace e si prepari alla morte”/ Card. Sepe a giornalista Mediaset: lei ironizza, “accolgo suo invito”

- Emanuela Longo

“Vada in pace e si prepari alla morte”: la frase choc riferita dal Cardinale Sepe alla giornalista Mediaset, Giorgia Scaccia. Nuovo scandalo nella curia Napoletana?

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Prete (Pixabay)
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Ha vacillato l’operatore ma ha vacillato anche la giornalista Scaccia di Mediaset di fronte alle esternazioni del Cardinale Sepe, che interpellato dalla cronista sulla vicenda delicata della pedofilia nella Curia Napoletana ha replicato con una frase choc. “Vada in pace e si prepari alla morte anche lei”, ha replicato. Ma cosa avrà voluto dire? La giornalista Scaccia ha voluto trovare una spiegazione plausibile alle parole del religioso, colto evidentemente alla sprovvista con la sua domanda su un mondo che sta facendo tremare la Chiesa intera. “A me una cosa simile non l’aveva detta nessun sacerdote, ma immagino che il Cardinale Sepe volesse dire che spiritualmente io debba prepararmi anche a questo”. E sorridendo, prendendola con ironia, la Scaccia ha chiosato: “Accolgo il suo invito sicuramente…”. Ma una risposta del genere quale peso avrebbe nel contesto della domanda posta dalla Scaccia? “Stimo il Cardinale Sepe ma anche io sono rimasta male anche io”, ha puntualizzato la padrona di casa Barbara d’Urso in riferimento allo scottante argomento ed alla reazione del religioso. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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LA FRASE CHOC DEL CARDINALE DI NAPOLI

Si parlerà di preti e di nuovi scandali, oggi, nel corso della nuova puntata di Pomeriggio 5 condotta da Barbara d’Urso. Prima di introdurre un nuovo caso che vedrebbe coinvolti due sacerdoti del Napoletano alle prese con inopportuni festini a luci rosse, la giornalista della trasmissione del pomeriggio di Canale 5, Giorgia Scaccia, sarebbe stata vittima di una curiosa battuta che le sarebbe stata rivolta dal Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe. Vai in pace e preparati alla morte: queste sarebbero state le parole del Cardinale rivolte alla cronista dopo le celebrazioni di una messa nella cappella grande del cimitero di Poggioreale in occasione della commemorazione dei defunti. Cosa avrà voluto dire con quella frase? Se lo è chiesto la padrona di casa del programma e la stessa giornalista che questo pomeriggio sarà in collegamento per raccontare l’episodio e fornire la sua versione, che andrebbe a coincidere con quella riportata da Affari Italiani. La Scaccia chiedeva a Sepe aggiornamenti sulla vicenda di pedofilia all’interno della curia di Napoli. “Chieda una intervista e ci vedremo in altra sede”, avrebbe replicato il cardinale ritenendo l’argomento troppo complicato, prima della sua “battuta”: “vada in pace e si prepari alla morte anche lei”.

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NAPOLI, DUE PRETI COINVOLTI IN FESTINI A LUCI ROSSE?

Ed a proposito di scandali nella Curia, arriva la notizia di due nuovi presunti preti coinvolti in festini a luci rosse proprio a Napoli. La denuncia choc arriva da un escort omosessuale che, come rivela Libero Quotidiano, ha riferito di aver preso parte anche lui ai suddetti festini organizzati proprio dai due parroci. Il ragazzo, tale Marco, avrebbe inviato una lettera alla sede arcivescovile di Napoli nella quale in due pagine molto dettagliate racconta i fatti, con tanto di nomi, indirizzi e numeri di telefono. All’epoca dei fatti, ha raccontato Marco, aveva appena 17 anni: “All’epoca dei fatti che intendo esporre avevo diciassette anni, facevo l’escort per uomini e il mio amico Annibale mi procurava clienti dietro compenso”, scrive. Quindi la descrizione degli incontri a tre e delle perversioni di un prete con il quale ebbe una lunga relazione a pagamento. Il religioso sarebbe già stato sentito dalla Curia ma avrebbe respinto le accuse definendo il racconto del ragazzo “una trappola”.

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