Agenzia europea per il farmaco/ Sconfitta Milano: la nuova sede EMA sarà ad Amsterdam, ecco perchè

Agenzia europea per il farmaco, Milano non ce l’ha fatta: la nuova sede dell’Ema sarà ad Amsterdam, che ha vinto il sorteggio con la città italiana dopo il ballottaggio terminato pari

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Milano, scoperta rete di spacciatori con clienti vip (Foto: LaPresse)

Agenzia europea per il farmaco, oggi la decisione sulla nuova sede. L’agenzia del farmaco (Ema) dovrà traslocare da Londra in seguito alla Brexit e si sono candidate diciannove città per ospitare la nuova struttura. In corsa per l’Italia Milano, rappresentata dal sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi. Una corsa che ha visto diverse città ritirarsi: da Dublino (Irlanda) a Malta, passando per Zagabria. Le votazioni hanno visto passare il primo turno Milano (25 punti), Amsterdam (20 punti) e Copenaghen (20 punti), come sottolinea l’Ansa. Le votazioni, che prevedono tre round, hanno visto protagonista ancora Milano al secondo turno di votazioni, con 12 punti, e Amsterdam, con 9 punti, che si sono confrontate in finale. Solo 5 punti invece per Copenaghen. Al ballottaggio decisivo Milano e Amsterdam hanno ricevuto gli stessi voti e la vincitrice è stata sorteggiata con una monetina, che ha visto prevalere Amsterdam: sarà la capitale dell’Olanda ad ospitare la nuova sede dell’Ema.

MARONI: “ERAVAMO PRONTI”

Una vera e proprio beffa per Milano, che è stata sconfitta da Amsterdam solo al termine del sorteggio con la monetina. Le due città hanno raccolto entrambe 13 voti: una situazione di parità causata dall’astensione di uno stato votante, probabilmente la Slovacchia come sottolinea Repubblica, con Bratislava che era considerata uno dei candidati più forti prima dell’inizio delle votazioni. Delusione per l’Italia, con il governatore della Regione Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Beppe Sala che hanno portato avanti con grande dedizione il progetto. Lo stesso Roberto Maroni ha commentato la sconfitta sfortunata: “Abbiamo deciso lo stesso di fare un commento nonostante la delusione. C’è anche la consapevolezza di aver fatto tutto quello che potevamo fare per avere un dossier competitivo. Dopodiché e andata come è andata. Dispiace molto eravamo pronti – continua l’esponente della Lega Nord – detto questo prendiamo atto. Ringrazio Beppe Sala, gli operatori e il mondo delle imprese, il governo che so quanto si è impegnato”.



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