Sequestra stereo al bullo/ Video, lezione dell’autista di scuolabus: “Pensi di spaventarmi con due parolacce?”

- Silvana Palazzo

Sequestra stereo al bullo, video lezione dell’autista di scuolabus: “Pensi di spaventarmi con due parolacce?”. Le ultime notizie sul caso avvenuto nel nord Italia

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Bus (Pixabay)

Un ragazzo strafottente di una scuola media nel nord Italia ha avuto una bella lezione dal conducente di uno scuolabus e il video è diventato subito virale. Il bullo stava ascoltando la musica a tutto volume sul mezzo, quindi il conducente lo ha rimproverato (“Pensi di spaventarmi con due parolacce?”) e gli ha sequestrato lo stereo. L’autista, mantenendo il sangue freddo, è riuscito a fermarlo e farsi consegnare le casse. Il video è stato pubblicato da YouReporter che però ha omesso l’esatta località per tutelare ulteriormente l’identità dei minori protagonisti del video. Per ora si sa che il filmato è stato realizzato su uno scuolabus del nord Italia. Quando si parla di sangue freddo non si esagera, visto che c’è un vero e proprio allarme violenza contro gli autisti, in particolare sulle linee più periferiche. A Roma, ad esempio, ci sono conducenti che hanno la peggio quando intervengono per difendere passeggeri presi di mira dai teppisti.

BULLO SULLO SCUOLABUS? RAPALLO LO LASCERÀ A PIEDI

La cronaca è piena di episodi, alcuni gravi, altri meno. L’Atac rivela che c’è in pratica un conducente a settimana che deve ricorrere alle cure mediche. Tanti sono i conducenti che devono affrontare situazioni rischiose. A Rapallo, invece, è stato dato uno strumento al personale dei trasporti scolastici per far rispettare l’ordine: nota a casa per chi si comporta male, sospensione del servizio di scuolabus in caso di reiterazione. I due emendamenti della capogruppo di Direzione Italiana Elisabetta Ricci sono stati accolti all’unanimità a Rapallo e per ora sarebbero stati anche ben recepiti dalla comunità. Dietro relazione scritta dall’autista o dal personale del trasporto scolastico, la scuola potrà notificare alla famiglia il comportamento del figlio e sospenderlo se le scorrettezze dovessero reiterarsi. Una misura preventiva per casi eccezionali e di una certa gravità, come atti di bullismo.



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