L’ALLEANZA TRA PORNO E FECONDAZIONE ARTIFICIALE/ Ecco come l’hard sostiene la Procreazione Assistita

- Niccolò Magnani

L’alleanza tra porno e fecondazione artificiale: in Francia l’industria hard sovvenziona i programmi di fecondazione artificiale con materiale gratuito nei centri di Pma

fecondazione_assistita_bioetica_legge40_web
Foto dal web

Arriva dalla Francia l’ultima frontiera “scoppiettante” del mondo legato alla Procreazione medicalmente assistita (la Pma) con i vari centri sparsi lungo il Paese transalpino che da qualche tempo vedono l’ingresso perentorio e preponderante dello “Hugh Hefner” francese, Marc Dorcel. L’editore di contenuti porno e hard da qualche giorno ha stretto una forte partnership con i centri Pmd e Cecos (Centro per lo studio e la conservazione degli ovociti umani e dello sperma) per dare “materiale” hot gratuito a tutti i pazienti che ne fanno uso e agli stessi medici della struttura per offrire un miglior “servizio” agli stessi pazienti. Regista e famosissimo produttore hard, Marc Dorcel (pseudonimo di Marcel Herskovits) ha deciso tramite il figlio Gregory (il Ceo dell’azienda francese) di sostenere e incentivare i vari centri per la raccolta del seme con materiale gratuito come TV, lettori DVD e film della stessa “Video Marc Dorcel”. Il tutto indirizzato a strutture pubbliche, circa 30 ospedali e centri Pma in tutta Francia, dimostrando al meglio una rinnovata e sempre più solida partnership tra il mondo Hard e Fecondazione artificiale. Anzi, una sorta di “sovvenzione” voluta da entrambe le parti per far crescere il “fenomeno” considerato il vero modo per combattere la crisi della natalità. Insomma, niente figli ma più… seme, e non andiamo oltre per rimanere nei canoni della decenza.

L’HARD SOVVENZIONA LA PMA

Da giorni dunque nei vari ospedali francesi circolano volantini e “promozioni” gentilmente donate dalla Marc Dorcel Co. per tutti i clienti e gli “utilizzatori finali” di quelle riviste usate nei centri di raccolta del seme per evidenti motivi. «È una partnership discreta rivolta a tutti i pazienti che ricevono assistenza medica per la procreazione e nei Cecos», spiega il CEO Gregory Dorcel ai cronisti francesi. «Forniamo questa assistenza solo ai centri pubblici perché riteniamo che l’ ospedale abbia altre spese prioritarie: dal punto di vista medico, in questo modo prevediamo meno fallimenti nella raccolta degli spermatozoi con questi nuovi televisori e il nuovo materiale che metteremo a disposizione». Non solo, secondo Dorcel, questa alleanza porterà risultati del tutto nuovi e migliori anche dal punto di vista “igienico” rispetto alla mera “manipolazione” delle riviste hard usate dai clienti che vanno a donare gli spermatozoi. Una rinnovata “alleanza” con gli ospedali sempre più pieni di inviti a donare ovuli e sperma e con una campagna mediatica di fatto sovvenzionata dall’industria porno francese che intende investire sempre di più sul “futuro” delle frontiere artificiali. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori