12enne stuprato in comunità/ Bologna, 16enne indagato per gli abusi: vittima di bullismo anche in passato

- Emanuela Longo

12enne stuprato in comunità nel Bolognese: prima degli abusi da parte di un 16enne straniero anche un altro episodio di bullismo da parte di tre ragazzini ospiti della struttura.

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A soli 12 anni, un ragazzino ospite di una comunità per minori a Bologna è stato vittima di violenze sessuali. Lo riporta oggi il quotidiano Il Resto del Carlino che ripercorre la storia di abusi e violenze commessi da un altro ragazzino di qualche anno più grande, anche lui ospite della medesima struttura. È questa l’ipotesi portata avanti dalla procura dei minori che ora indaga su questo episodio ma anche un precedente che avrebbe visto, in passato, vittima lo stesso 12enne. La vicenda è piuttosto delicata e proprio nei giorni scorsi in sede di incidente probatorio l’adolescente avrebbe confermato gran parte della ricostruzione emersa dalle indagini in corso. Le violenze avrebbero avuto inizio nei primi mesi dell’anno quando il ragazzino giunge in una comunità nel bolognese. Dopo i primi due mesi senza particolari problemi e durante i quali i genitori (sui quali non penderebbero procedimenti per maltrattamenti) continuavano ad andare a trovarlo in comunità, si colloca il primo episodio di violenza. Era lo scorso 3 aprile, quando durante una partita di pallone, il 12enne finì nel mirino di altri tre minorenni, anche loro ospiti della comunità, per motivi futili legati al gioco. Si tratta di due stranieri di 16 e 17 anni e di un 14enne i quali avrebbero accerchiato il compagno più piccolo, buttato a terra e trascinato sulla schiena per tutto il campo, provocandogli lividi ed escoriazioni. La struttura, all’epoca, segnalò prontamente l’episodio alle autorità che aprirono un’inchiesta che vede ad oggi indagati i tre ragazzini con le accuse di violenza privata e percosse.

INDAGINI IN CORSO SUI DUE CASI DI VIOLENZE

Nonostante i precedenti, il 12enne rimase nella medesima struttura dove, qualche mese più tardi, lo scorso 10 giugno, il ragazzino si ritrova a giocare insieme ad un altro ospite della comunità ed al 16enne straniero che aveva preso parte alle violenze nel campo di calcio. Secondo la ricostruzione della procura dei minori, il più grande si sarebbe chiuso in una stanza con il 12enne, contro la sua volontà, e dopo averlo denudato avrebbe abusato di lui. Un episodio che turbo particolarmente il ragazzino che, scoppiato in lacrime di fronte ad un operatore, raccontò l’accaduto. A quel punto la struttura si sarebbe prontamente attivata sentendo il 16enne accusato il quale avrebbe sì ammesso quanto avvenuto nella stanza ma all’operatore avrebbe anche aggiunto che entrambi, consensualmente, avrebbero fatto le stesse cose. Durante le audizioni sarebbe stato ascoltato anche un terzo ragazzino presente quella giornata ma che non avrebbe assistito agli abusi. Ora gli inquirenti indagano sui due episodi di violenza a carico del 12enne, mentre 16enne indagato per il presunto stupro sarebbe stato spostato dalla comunità, così come accaduto lo scorso ottobre alla vittima.



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