AMERICANE VIOLENTATE DAI CARABINIERI/ Video, le ragazze erano sobrie? La frase choc dell’avvocato difensore…

- Dario D'Angelo

Americane violentate dai carabinieri a Firenze: la difesa è convinta che le due studentesse fossero sobrie quando sono salite in macchina. Il jolly è un video mandato in onda da Quarto Grado

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Carabinieri (LaPresse)

Le due studentesse americane che sostengono di essere state stuprate a Firenze la notte tra il 6 e il 7 settembre da due carabinieri in servizio erano sobrie? Ne sono convinti gli avvocati della difesa, che nel processo cercheranno di dimostrare questa versione dei fatti ricorrendo anche a dei materiali video. Si tratta delle riprese effettuate da alcune telecamere di videosorveglianza, mandate in onda anche ieri sera da Quarto Grado, che proverebbero come in realtà le ragazze non fossero ubriache nel momento in cui hanno accettato il passaggio sulla gazzella dei carabinieri. Ma come si concilia questa versione dei fatti con quella dei periti, che hanno riscontrato un tasso alcolemico superiore alla media nelle due studentesse? Semplice, secondo la difesa, le statunitensi avrebbero bevuto alcol soltanto dopo essere tornate a casa con i carabinieri. Come riferisce Il Corriere della Sera, l’avvocato Gabriele Zanobini, difensore di una delle due ragazze, ha preferito non commentare le dichiarazioni della difesa:”Lascio al collega Carta il palcoscenico: gli risponderò durante il dibattimento. Io non faccio processi mediatici”. Clicca qui per vedere il filmato di quella serata nella discoteca Flò da Quarto Grado.

LA FRASE SHOCK DELL’AVVOCATO

Ma sul caso delle studentesse americane violentate a Firenze a destare scalpore, nelle ultime ore, è stata la frase pronunciata da Giorgio Carta, difensore di Pietro Costa uno dei due carabinieri accusati dello stupro, messa in onda da Radio Capital. L’avvocato ha detto:”Il mio assistito è un bellissimo ragazzo e non ha bisogno di stuprare nessuno“. Il legale ha provato a giustificarsi così:”Non sapevo di essere registrato e non mi hanno avvertito, come avrebbero dovuto, che le mie frasi sarebbero state utilizzate per un’intervista che non avrei rilasciato. Siccome una delle due studentesse aveva detto che uno dei carabinieri (l’appuntato Marco Camuffo che è accusato insieme a Costa della violenza) era brutto e mai ci sarei stata perché mi faceva schifo, io ho solo detto che Costa è un bel ragazzo e non ha bisogno di stuprare nessuno“. L’avvocato Carta, dopo aver ricevuto diversi insulti anche su Facebook, ha aggiunto:”E’ una cosa assurda, sono disgustato, farò un esposto all’Ordine dei giornalisti. Io voglio solo accertare la verità”. 



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