Dà la cannabis alla madre e si autodenuncia/ Ha l’Alzheimer e vuole rallentarlo con il Thc (Le Iene Show)

- Dario D'Angelo

Cannabis terapeutica: un ingegnere catanese, si è autodenunciato dopo averla somministrata alla mamma malata d’Alzheimer. Il morbo non rientra tra le malattie per cui ne è consentito l’uso.

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Qual è la causa dell'Alzheimer?

Ha trovato quella che per ogni caregiver rappresenta la pietra filosofale, forse non una cura, ma comunque un grande aiuto nella lotta al morbo d’Alzheimer di cui è affetta la mamma. E adesso Giuseppe, ingegnere catanese, dovrebbe rinunciarci. Lo impone la legge, che non ha inserito la malattia neurodegenerativa tra quelle per cui è consentito l’utilizzo della cannabis terapeutica. Ed è in questo vuoto legislativo, in questa opacità del sistema, che si inserisce l’etica del figlio che non ha intenzione di veder peggiorare la madre ultranovantenne e allo stesso tempo non ha intenzione di infrangere la legge. Allora, dinanzi a questo bivio, cosa fare? Giuseppe ha deciso di denunciarsi: l’intento è quello di creare un precedente, che faccia giurisprudenza per tanti figli come lui, che a guardare il declino dei loro genitori non vogliono arrendersi. La giustizia avrò il coraggio di incriminare un figlio che aiuta la mamma a vivere meglio contro i fantasmi dell’Alzheimer?

LA RICETTA CHE FA BENE AL CERVELLO

Può un cucchiaino di olio di cannabis al giorno essere il toccasana per il cervello di un malato d’Alzheimer? La risposta è positiva per Giuseppe, l’ingegnere catanese che si è autodenunciato in Tribunale per essersi procurato illegalmente la marijuana che puntualmente somministra a Livia, la sua mamma ultranovantenne affetta dal morbo che cancella i ricordi. Come Giuseppe ha avuto modo di spiegare anche a Dino Giarrusso, inviato de Le Iene Show che dedicherà alla vicenda un intero servizio, da quando quattro anni fa la madre ha iniziato ad assumere la cannabis terapeutica i miglioramenti sono evidenti anche a chiunque. Se l’Alzheimer non rientra fra le malattie curabili con questa sostanza, però, dipende dal Ministero della Salute. Ecco perché l’inviato della trasmissione di Italia Uno si è recato direttamente dalla titolare del dicastero, Beatrice Lorenzin, esponendogli le ragioni di un figlio che vede la mamma sfuggire alla piaga di una malattia ad oggi senza cura. Molti medici contattati da Giarrusso hanno confermato che l’olio di cannabis avrebbe un effetto benefico sui malati di Alzheimer.



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