Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: molte le manifestazioni in difesa della donna (26 novembre 2017)

- La Redazione

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: decine di morti in un naufragio di migranti. Molte le manifestazioni in difesa della donna. Piombino e una terribile vendetta. (26 novembre 2017).

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DECINE DI MORTI IN UN NAUFRAGIO DI MIGRANTI

Bilancio pesante nell’ennesimo naufragio avvenuto di fronte le coste libiche. Ad affondare come spesso accade ultimamente, due gommoni carichi di profughi in una zona di mare a poche miglia marine dalle coste africane. Le motovedette libiche intervenute questa volta in tempi brevi sul posto, parlano di scene raccapriccianti con molti corpi mangiati dagli squali. A essere salvati 326 profughi, altrettanti però i dispersi, solamente 31 i cadaveri recuperati fino adesso. I profughi salvati sono stati trasportati a Tripoli, qui sono stati rifocillati e sentiti dalle autorità che indagano sulla tragedia. Si stima che dall’inizio dell’anno sono almeno tremila i naufraghi deceduti, in quella che sembra una vera e propria guerra incapace di essere fermata.

MOLTE LE MANIFESTAZIONI IN DIFESA DELLE DONNE

Nella giornata in cui si condanna la violenza sulle donne molte le manifestazioni tenute in molte parti del nostro paese, manifestazioni che hanno visto l’intervento delle più alte cariche civili e religiose. Nella principale ad intervenire a Roma è stato il presidente della repubblica, Mattarella. Il capo dello Stato ha voluto ricordare tutte le donne vittime di abusi, e ricevendo una delegazione guidata dalla presidente della Camera Boldrini ha voluto sottolineare come forte sia l’intervento delle istituzione nel condannare qualsiasi forma di violenza fisica e psicologica. Grande partecipazione anche a una manifestazione organizzata a Milano, con oltre cinquemila persone che hanno sfilato per il centro cittadino e che si sono raggruppate sotto il Pirellone, per l’occasione illuminato da una scritta “Non sei sola”.

PIOMBINO, SI VENDICA DEL FURTO DI UN TELEFONINO UCCIDENDO E BRUCIANDO IL LADRO

Marco Longo 33 anni un guardia giurata, è stato autore di un gesto increscioso, che lo ha portato a uccidere un uomo e a dare fuoco al cadavere. Tutto è avvenuto per un banale furto di un telefonino del valore di poche centinaia di euro. L’omicidio avvenuto martedì scorso era stato immediatamente “attenzionato” dalle forze dell’ordine, i poliziotti infatti non credevano al regolamento di conti e per questo hanno passato al setaccio tutti gli amici della vittima, un tunisino di 32 anni con problemi di stupefacenti alle spalle. Una volta fermato Longo non è riuscito a depistare gli investigatori e messo alle strette ha confessato il gesto. A convincere i poliziotti che la confessione sia veritiera, la conoscenza di alcuni particolari che potevano essere noti solo all’assassinio.

IL RINNOVO DI LIONEL MESSI

Nel giorno in cui il campionato ritorna in auge a spiccare è la notizia del rinnovo di Lionel Messi con il Barcellona. L’asso argentino in predicato di lasciare la squadra catalana ha di fatto spiazzato tutti, apponendo la sua firma sotto un contratto faraonico, contratto che gli consentirà di vestire la maglia blugrana fino alla stagione del 2021. Non sono note le cifre dell’ingaggio, quello che si sa però è che nel contratto è stata prevista una clausola rescissoria di 700 milioni di euro, clausola che di fatto è la più alta di tutta la storia calcistica. La “pulce” come viene affettuosamente chiamato dai suoi ammiratori Messi, ha finora disputato con il Barcellona 602 partite, segnato 523 gol.

SERIE A, L’INTER CAPOLISTA PER UNA NOTTE

E’ stata un Inter in grado di portarsi prima in classifica da sola per una notte, in attesa del Napoli che giocherà questo pomeriggio a Udine. I nerazzurri hanno vinto ieri sera 3-1 a Cagliari con un’altra doppietta di Mauro Icardi contro un avversario che ha messo molto in difficoltà Luciano Spalletti a prescindere dal risultato. Oggi oltre al Napoli di Maurizio Sarri torneranno in campo anche la Roma a Genova contro il Genoa e la Juventus stasera all’Allianz contro il Crotone. Non solo Inter ieri perché si sono giocate anche altre tre partite. Alle 15.00 clamoroso il successo del Bologna 3-0 contro la Sampdoria, blucerchiati che venivano dalla grande vittoria di sette giorni fa contro la Juventus. Alle 18.00 invece il Chievo ha superato in rimonta 2-1 la Spal e il Verona è andato a vincere fuori casa contro il Sassuolo 2-0.

SERIE B, IL PALERMO TORNA PRIMO

In attesa che il Bari scenda in campo oggi contro il Foggia il Palermo si è riportato in testa alla classifica. I rosanero si sono rialzati dalla tremenda batosta interna di lunedì contro il Cittadella e hanno superato 3-1 al Partenio l’Avellino. Cade il Venezia che prende addirittura tre gol contro il Novara in casa. Continua a stupire invece proprio il Cittadella che supera anche la Salernitana. Scivolone esterno del Parma che perde 2-1 a Carpi. Nella parte bassa della classifica l’Ascoli ritrova un punto che mancava da troppo tempo e l’Entella non va oltre il pari allo Stadio Piola di Vercelli. Oltre a Bari-Foggia si gioca alle ore 15.00 il derby umbro Ternana-Perugia.

SERIE C, IL PADOVA VOLA IN TESTA AL GRUPPO B

Il Padova vola in testa al Gruppo B della Serie C grazie alla vittoria nella serata di ieri all’Atleti Azzurri d’Italia contro l’Albinoleffe. La gara è terminata 2-1. Si è disputata poi la sedicesima giornata del Gruppo C con il Lecce che è stato fermato su un incredibile 0-0 a Fondi. Il Catania ha approfittato vincendo 2-0 contro l’Akragas al Massimino, portandosi a meno tre punti con una partita ancora da giocare rispetto ai pugliesi. Bella vittoria anche del Trapani che va a imporsi 1-0 ad Andria. Sono tre gli altri 0-0 in Cosenza-Sicula Leonzio, Reggina-Bisceglie e Casertana-Rende. Completano il girone le gare Matera-Virtus Francavilla 2-1, Monopoli-Juve Stabia 0-2 e Siracusa-Catanzaro 2-1.

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