OSTIA, OLIO DI RICINO E MANGANELLO/ Mussolini: ”mio nonno avrebbe messo le cose a posto in 3 mesi”

- Fabio Belli

Alessandra Mussolini: “Mio nonno a Ostia mette le cose a posto in 3 mesi.” In un’intervista a Radio Cusano Campus, la nipote del Duce parla dei fatti di cronaca sul litorale romano

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Alessandra Mussolini invoca il nonno per Ostia

In un’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus, Alessandra Mussolini invoca il nonno Benito per risolvere i recenti problemi di criminalità e di voto di scambio alle elezioni Municipali ad Ostia. E ha rilasciato parole destinate a far discutere, affermando come “due o tre mesi” sotto la guida del Duce potrebbero risolvere tutti i problemi amministrativi e di sicurezza del litorale romano. “Ostia? Bisogna continuare con i presidi delle forze dell’ordine. Si sta scatenando l’inferno. I cittadini hanno votato la candidata dei Cinque Stelle. Ora lei assieme allo Stato dovrà far vedere cosa sa fare e dar seguito alle promesse fatto in campagna elettorale. Un ascoltatore vi ha scritto che servirebbe mio nonno per riportare l’ordine? Sì, magari due o tre mesi. Due o tre mesi di mio nonno a Ostia e si risolve tutto, sì. Quando già tu vedi le forze dell’ordine che vanno in giro la gente è più tranquilla”. 

“DI BATTISTA? E’ UN FALSONE” 

La situazione legata alla criminalità organizzata ad Ostia è tesa da molto tempo, dopo l’aggressione di un esponente del clan Spada ad una troupe della RAI tutto è precipitato, con i riflettori che si sono accesi sui guai del litorale romano. Ma non è l’unico tema toccato da Alessandra Mussolini nell’intervista a Radio Cusano Campus, con la nipote del Duce che ha parlato anche della candidatura perorata da Berlusconi per il generale Gallitelli come Premier: “Già l’avevo sentito come nome che girava. Se Berlusconi l’ha fatto presumo ci sia già stato un mezzo accordo, o che il presidente glielo abbia detto prima di nominarlo.” E la Mussolini ha sparato anche a zero su Di Battista, che ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni: “E’ finto. Quelli fanno le cose per andare sui giornali, c’è tutto un disegno di marketing dietro. Quello non vedeva l’ora di far parlare di sé. Visto che ora c’è Di Maio si chiedeva come fare per andare ancora di più alla ribalta. Così ha trovato questa idea. E’ finto. E’ un falsone.”

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