Prete pestato a sangue da mendicante/ Napoli, gli aveva chiesto l’elemosina: 45 giorni giorni di prognosi

- Silvana Palazzo

Napoli, prete pestato a sangue da mendicante: gli aveva chiesto l’elemosina, 45 giorni giorni di prognosi. Le ultime notizie sul brutto episodio di violenza nel quartiere Forcella

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Prete (Pixabay)

Prima gli chiede l’elemosina, poi lo pesta a sangue: accade a Napoli, dove un prete è finito in ospedale. Un uomo tra i 25 e 30 anni del posto verso le 20.30 di ieri avrebbe chiesto l’elemosina al parroco della chiesa di Santa Maria Egiziaca, nel quartiere Forcella. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, l’aggressore ha poi attaccato il sacerdote, ma non si sa se dopo un rifiuto o dopo un’offerta ritenuta non congrua. Sta di fatto che è scattata la violenza: il mendicante ha cominciato, infatti, a picchiare selvaggiamente il prelato. Quest’ultimo, soccorso da un’ambulanza del 118, è stato portato nell’ospedale già vicino, dove il personale sanitario si è occupato delle sue ferite. Per il parroco, che è stato dimesso dopo le cure, ci sono 45 giorni di prognosi, stando a quanto riportato dall’Ansa. Nel frattempo sono scattate le indagini per chiarire un brutto episodio di violenza e soprattutto per assicurare alla giustizia l’aggressore. La caccia all’uomo, dunque, è già scattata.

NAPOLI, ANCORA VIOLENZA NEL QUARTIERE FORCELLA

Ennesimo episodio di violenza nel quartiere Forcella di Napoli, dove nei giorni scorsi sono stati esplosi dei colpi d’arma da fuoco. L’episodio risale al 22 novembre scorso, quando in vico Zuroli e in via Vecchia Vicaria, nel dedalo di stradine a ridosso di via Duomo, sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi del caso. Questa vicenda però è legata all’inasprimento della guerra tra “clan” in atto a Napoli, non ha nulla a che vedere con l’aggressione subita dal parroco della chiesa di Santa Maria Egiziaca, fuori dalla quale il mendicante chiedeva l’elemosina prima di attaccare il prete.



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