STACCA L’ORECCHIO A UN TASSISTA/ Milano, lite col cliente: finisce mutilato e con il naso rotto

- Dario D'Angelo

Tassista preso a morsi: Milano, un uomo di 48 anni è stato aggredito da un cliente di 29 che gli ha staccato l’orecchio a morsi e rotto il naso. Anche il giovane in ospedale. 

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Taxi (foto da Lapresse)

Scene di ordinaria follia a Milano, dove un tassista è stato aggredito da un cliente che gli ha staccato l’orecchio a morsi e frantumato il naso. Teatro della lite furibonda, avvenuta alle ore 7:17 di oggi, martedì 28 novembre 2017, è stata via Roberto Lepetit, zona Stazione Centrale. Secondo quanto hanno raccontato gli operatori del 118 accorsi sul luogo della rissa, l’esito dello scambio di vedute tra i due ha portato ad un esito sconvolgente: amputazione netta dell’orecchio del tassista. Come riportato da Repubblica, il conducente del taxi è stato trasferito all’ospedale Niguarda di Milano in codice giallo. All’interno della struttura sanitaria è stato medicato e gli sono stati applicati dei punti di sutura. L’uomo, un 48enne, è apparso ai medici molto scosso e in evidente stato di shock per l’accaduto: i dottori stanno adesso decidendo se ricoverarlo o meno.

I MOTIVI DEL DIVERBIO

Ma qual è stato il motivo scatenante della lite tra il tassista e il cliente, trasformatisi stamattina in novelli Evander Holyfield e Mike Tyson? In questo momento sono in corso le indagini da parte della Polizia, decisa a comprendere la causa e la dinamica della rissa. Quel che è certo è che il passeggero, un 29enne italiano, è stato a sua volta trasportato in ospedale, riportando però delle ferite meno gravi rispette a quelle del tassista. Se il più anziano conducente ha perso un orecchio, oltre ad essersi fratturato il setto nasale e ad aver subito un trauma facciale e ferite sulle dita, al giovane passeggero è andata molto meglio. Lo dimostra il fatto che il presunto aggressore è stato trasferito al Fatebenefratelli ma in codice verde e non in codice giallo come il tassista. La “vittoria”, sul ring della strada, è andata al più giovane dei contendenti. Se la giustizia sceglierà di squalificarlo, questo è un altro conto. 



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