TERREMOTO OGGI/ INGV ultime scosse: Marche, sisma M 2.0 a Macerata (30 novembre 2017, ore 10.25)

- Niccolò Magnani

Terremoto oggi, ultime scosse INGV del 30 novembre 2017: ultime notizie, dati in tempo reale ed epicentro. Marche, sisma M 2.0 in provincia di Macerata, ad Visso e Muccia

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Terremoto oggi (LaPresse)

Mentre nella notte si è attenuato lo sciame sismico iniziato ieri sera in Molise lungo la provincia di Isernia, nella giornata di oggi si ritorna in Centro Italia nel consueto “cono sismico” che prende dentro le province di Macerata, Rieti, Ascoli Piceno, L’Aquila e Perugia. Non ci sono danni e le scosse sono certamente minime, ma comunque da segnalare all’interno del bollettino INGV del centro sismico nazionale. Alle ore 2.52 il terremoto con grado più alto, M 2.0 sulla scala Richter, senza alcun danno provocato e un ipocentro individuato a circa 2 km come profondità sotto il livello del terreno. Sul fronte dell’epicentro invece, il punto calcolato è situato vicino ai comuni di Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera, Preci, Monte Cavallo, Bolognola, Fiordimonte, Acquacanina, Norcia, Fiastra, Pieve Torina, Sellano, Pievebovigliana, Montemonaco, Cerreto di Spoleto, Montefortino e Muccia. 

MOLISE, SCOSSA M 2.7 A VASTOGIRARDI (ISERNIA)

Qualche vibrazione è stata avvertita dalla popolazione del Molise vicina all’epicentro del terremoto avvenuto qualche minuto fa nella provincia di Isernia: stando ai dati stilati dal centro nazionale INGV, il sisma avvenuto alle 17.21 (con successiva replica meno intensa un minuto dopo) ha misurato un grado di M 2.7 sulla scala Richter, con ipocentro individuato a circa 10 km sotto il livello del terreno. Per quanto riguarda l’epicentro del sisma, che non ha causato alcun danno neanche nella sua replica di grado M 2.3 Richter, i comuni coinvolti sono i seguenti: Vastogirardi, Roccasicura, Caroselli, San Pietro Avellana, Forlì del Sannio, Rionero Sannitico, Capracotta, Pescolanciano, Acquaviva d’Isernia, Castel del Giudice, Miranda, Castel di Sangro, Pietrabbondante, Agnone, Ateleta, Castelverrino, Chiauci, Poggio Sannita, Sant’Angelo del Pesco, Pesche, Scontrone, Roccaraso, Gamberale, Isernia, Fornelli, Rosello, Carpinone, Rivisondoli, Quadri. 

LAZIO, SCOSSA M 2.1 AD ACCUMOLI (RIETI)

Dopo la giornata movimentata di ieri dal terremoto in Emilia Romagna e in Centro Italia, oggi i movimenti sismici sul nostro territorio sono per fortuna più calmi e non offrono scosse particolarmente significative per fortuna. Da segnalare, un terremoto avvenuto alle ore 00.33 appena scoccato il nuovo giorno in Lazio, precisamente presso la provincia di Rieti (anche se ad essere coinvolte, come sempre in quella fascia sismica, sono anche alcuni comuni di Macerata, Perugia, Ascoli Piceno e L’Aquila). Grado M 2.1 sulla scala Richter, ipocentro segnalato dal centro nazionale INGV a circa 13 km sotto il livello del terreno come profondità: sul fronte epicentro invece, i comuni coinvolti e per fortuna senza alcun danno provocato sono Accumoli, Arquata del Tronto, Amatrice, Cittareale, Acquasanta Terme, Montegallo, Norcia, Valle Castellana, Campotosto. 

MAR TIRRENO, DOPPIA SCOSSA TRA LA SICILIA E LA CALABRIA

Il resto dei movimenti tracciati da INGV su tutta Italia in queste prime ore del mercoledì mattina vedono solo altre due scosse superiore al grado 2 Richter, entrambe però nel Mar Tirreno al largo delle coste ovest di Sicilia e Calabria. Alle ore 00.55 e alle 3.04 sono due i sismi a pochi chilometri di distanza, entrambi con magnitudo 2.1 Richter e con un ipocentro molto profondo sotto il livello del Mar Tirreno: 181 km per il primo, 137 km per il secondo, ovviamente senza alcuna conseguenza negativa data la bassa intensità e la decisa distanza dai primi centri abitati sulla costa. A livello di epicentro infatti, il terremoto subito dopo la mezzanotte ha colpito a circa 70 km ovest da Lamezia Terme, 76 da Cosenza, 80 da Messina, 90 da Reggio di Calabria; il secondo invece è stato localizzato più vicino all’Italia, con 32km ovest da Messina, 44 da Reggio Calabria e 94 da Acireale, considerando ovviamente i comuni con più abitanti della zona. 

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