Due 14enni legate e violentate in un bosco/ Roma, arrestati due rom 20enni: lo stupratore conosciuto online

- Emanuela Longo

Due 14enni legate e violentate in un bosco: choc a Roma dove questa mattina sono finiti in manette due 20enni nomadi. Il primo, lo stupratore, era stato conosciuto online.

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Ragazza violentata (foto: Pixabay)
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Orrore a Roma, dove due ragazzine appena 14enni sarebbero state vittime di una inaudita violenza sessuale da parte di un ragazzo conosciuto online. A riportare la vicenda, risalente allo scorso maggio, è il quotidiano Corriere.it, in seguito all’arresto di due giovani 20enni avvenuto nella mattinata di oggi. Gli indagati per violenza sessuale di gruppo e sequestro di persona continuato in concorso sono due nomadi di origine bosniaca e domiciliati in un campo rom, fermati in zona Tor Sapienza questa mattina. Le indagini condotte dai Carabinieri avrebbero svelato una vicenda di abusi sessuali dai contorni inquietanti. A precederla, la conoscenza in chat, da parte di una delle due 14enni, di uno dei rom arrestati. Dopo un intenso scambio di messaggi su un social network, i due avrebbero deciso di incontrarsi e proprio in questa occasione la 14enne avrebbe preferito farsi accompagnare da un’amica per paura che le potesse capitare qualcosa. Peccato però che alla fine, a farne le spese, sarebbero state entrambe, finite nel vortice della violenza del nomade, con la complicità di un altro ragazzo, il secondo 20enne finito in manette.

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LA RICOSTRUZIONE DELLA VIOLENZA

Dopo l’incontro sarebbe sopraggiunta l’inaudita violenza: mentre uno dei due nomadi restava a fare il palo, senza dunque partecipare allo stupro, il 20enne conosciuto online ha convinto le due ragazzine entrambe minorenni a seguirlo in un boschetto del Collatino. Qui le avrebbe prima legate e poi abusato di entrambe. Secondo quanto emerso dalle indagini avviate nei mesi scorsi, le stesse vittime degli abusi avrebbero raccontato l’accaduto solo un mese più tardi. Grazie al lavoro intenso portato avanti dagli uomini del comando provinciale di Roma è stato così possibile identificare i due stranieri responsabili, ricostruire l’intera drammatica storia di violenza e procedere con i due arresti. Le ragazzine sono state ascoltate ed i loro racconti sono finiti col coincidere, permettendo così di poter arrivare ai due ragazzi nei confronti dei quali il gip ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare.

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