Giovanna Piras/ Cagliari, suoi i resti ritrovati: le campagne di Assemini furono passate al setaccio

- Emanuela Longo

Giovanna Piras: suo i resti rinvenuti nel Cagliaritano ieri sera. La donna era misteriosamente scomparsa nel 2014, accanto al cadavere boccette di medicinali e i documenti.

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Carabinieri (LaPresse)
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Il giallo attorno alla scomparsa di Giovanna Piras è giunto ad una svolta decisiva dopo il ritrovamento del suo cadavere nella serata di ieri. Una notizia che ne ha ovviamente confermato la morte e che quindi porta ora a nuove indagini su come e quando ciò sia accaduto. L’agenzia di stampa Ansa ripercorre la vicenda, iniziata con la sua sparizione misteriosa dopo essere uscita di casa il 13 gennaio 2014. Giovanna si era allontanata a piedi senza destare alcun sospetto e soprattutto senza fare mai ritorno. Secondo la descrizione fornita dai parenti alla trasmissione Chi l’ha visto, che per prima si occupò del caso, la bidella 54enne indossava un giubbotto lungo marrone, un paio di pantaloni scuri, scarpe da ginnastica grigie e portava con sé una borsa color miele. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe degli stessi abiti trovati addosso al cadavere, ormai in stato di decomposizione. I familiari, a partire dal marito Giorgio Garau, si erano rivolti alla trasmissione di RaiTre per fare un appello, scattarono immediatamente le ricerche ma non fu trovata alcuna traccia della donna. Fu quindi ispezionato anche un terreno di famiglia dopo l’iscrizione nel registro degli indagati del nome del marito e tutte le campagna di Assemini, dove poi è stato rinvenuto il corpo, erano state passate al setaccio senza però portare a nulla. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

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TROVATI I RESTI DELLA DONNA SCOMPARSA 3 ANNI FA

Giovanna Piras, una donna di 55 anni, era misteriosamente scomparsa nel nulla nel gennaio 2014. Un giallo lungo quasi quattro anni e che arriva oggi ad una svolta clamorosa in seguito al ritrovamento dei suoi resti nel Cagliaritano, precisamente Assemini. A darne notizia è TgCom24 che rivela come il rinvenimento sia avvenuto nella serata di ieri da parte di alcune persone che passeggiavano lungo la stradina poco distante dal paese. I passanti avrebbero notato la sagoma di un corpo in parte ricoperto dalla vegetazione circostante ed avrebbero subito lanciato l’allarme chiamando il 112. Secondo le prime indiscrezioni dal corpo sarebbe stata rinvenuta l’intera struttura ossea ed i vestiti ormai consumati dal tempo e dalle intemperie, gli stessi indossati al momento della sua scomparsa. Sul posto sono prontamente giunte le forze dell’ordine che hanno così prontamente avviato le indagini. Il ritrovamento dei resti della povera 55enne ha ovviamente riaperto un nuovo giallo: cosa è accaduto a Giovanna Piras? Agli investigatori l’arduo compito di giungere alla verità sulla sua sparizione. Secondo una prima analisi, pare non vi siano segni particolari sul cranio.

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IL CASO A CHI L’HA VISTO

Alcuni elementi importanti rinvenuti accanto al corpo senza vita della Piras avrebbero aperto la strada a nuovi dubbi: diverse boccette forse contenenti farmaci e la borsa con all’interno il portafogli della vittima e i suoi documenti di identità avrebbero portato all’immediato riconoscimento del cadavere. I suoi resti sono stati trasportati al Policlinico Universitario dove verrà eseguita l’autopsia. Dopo la sua sparizione, nel 2014 la procura aveva indagato il marito di Giovanna Piras. Il caso era stato affrontato anche dalla trasmissione Chi l’ha visto che in una puntata di tre anni fa, come ricorda Sardegnalive.it, aveva intervistato il marito Giorgio Garau, il quale aveva raccontato gli anni difficili vissuti dalla coppia dopo la perdita del figlio di 25 anni durante una immersione: “Questa è la nostra stanza matrimoniale che da tre anni e mezzo non adoperiamo più.  Ormai la nostra stanza è diventata quella che era prima di Simone”.

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