Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: uccide a coltellate la madre malata terminale (6 novembre 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: affluenza in calo in Sicilia. Si è consegnato alle autorità Puigdemont. Arriva il generale inverno. Italia, countdown verso il Mondiale (6 novembre 2017).

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Regioni, tornano i vitalizi (Ars Sicilia, Lapresse)

ROVIGO, UCCIDE LA MADRE MALATA TERMINALE

Ha ucciso la madre a coltellate. La donna, Tatiana Halapciug, 49 anni originaria della Romania, secondo le prime informazioni, era allo stadio finale di un tumore di cui soffriva. Il figlio, Stefan, 22 anni, l’ha uccisa a coltellate nella loro abitazione di Rovigo. Il padre non era presente al momento del massacro, ha trovato il corpo della moglie ormai senza vita e ha chiamato le forze dell’ordine. Il giovane è adesso in stato di arresto per omicidio. Una ennesima tragedia della impotenza e del dolore di fronte a malattie incurabili, in tanti casi dettate dalla solitudine di chi si trova a convivere con malati gravi sentendosi abbandonati. Problemi mentali certamente, scatenati da situazioni di sofferenza estrema. (Agg. Paolo Vites)

DI MAIO CANCELLA IL DIBATTITO TV CON RENZI

Luigi Di Maio ha cancellato l’incontro televisivo con Matteo Renzi alla luce dei risultati che arrivano dalla Sicilia, dove il candidato della lista Pd sta andando incontro a una sconfitta rovinosa, benché prevista. Spiega il leader cinque stelle: “Avevo chiesto il confronto con Renzi qualche giorno fa, quando lui era il candidato premier di quella parte politica. Il terremoto del voto in Sicilia ha completamente cambiato questa prospettiva. Mi confronterò con la persona che sarà indicata come candidato premier da quel partito o quella coalizione”. Secondo Di Maio a breve, dopo la direzione politica del Pd, il ruolo di Renzi “sarà messo in discussione: il nostro competitor non è più Renzi o il Pd, combattiamo contro l’indifferenza che genera l’astensione”. (Agg. Paolo Vites)

IN ARRIVO LA PEGGIOR INFLUENZA DEGLI ULTIMI DECENNI

La peggiore epidemia di influenza degli ultimi decenni. Così è stata definito il virus che in Australia ha fatto ben 52 morti e che sta arrivando in Europa, Italia compresa. “Se prenderanno il sopravvento i virus che si sono scatenati in Australia, dovremo fare i conti con casi gravi e numerosi” hanno commentato gli esperti. Fondamentale, aggiungono, la prevenzione con la vaccinazione, lavarsi le mani, coprirsi la bocca con un fazzoletto o con il braccio quando si starnutisce o si tossisce, restare in casa quando appaiono i primi sintomi. Il periodo peggiore previsto è subito dopo Natale, quando il virus influenzale si diffonderà maggiormente. (Agg. Paolo Vites)

ELEZIONI REGIONALI SICILIA, LE PRIME PROIEZIONI

E’ cominciato alle 8 di stamattina lo spoglio delle schede elettorali dopo la chiusura dei seggi in Sicilia ieri alle ore 22. Il primo dato certo è senz’altro quello del fortissimo astensionismo, ha votato meno della metà degli aventi diritto al voto, il 46,7%. Invece per quanto riguarda i candidati le prime proiezioni danno Musumeci del centrodestra e Cancelleri del Movimento 5 stelle praticamente in pareggio, al 35% il primo e al 34% il secondo. Distaccati e fuori gioco tutti gli altri: Micari del centrosinistra al 20%. Fava di Sinistra al 9%. I due candidati di sinistra anche insieme non avrebbero potuto essere in corsa per la vittoria finale. (Agg. Paolo Vites) CLICCA SU QUESTO LINK PER LA NOTIZI APPROFONDITA E AGGIORNATA

ELEZIONI REGIONALI SICILIA, AFFLUENZA IN CALO

Era la paura maggiore e alla fine si sta dimostrando una paura veritiera. A farla da padrona durante le elezioni regionali siciliane è l’astensione, un’astensione che certifica come il popolo sia stufo di esercitare il proprio diritto al voto. A mezzogiorno la rilevazione era attorno al 10%, con tutti i candidati che spronano i propri sostenitori a recarsi alle urne, urne che rimarranno aperte fino alle 22. I risultati non prima di domani, stante una norma regionale che prevede l’inizio dello spoglio a partire dalle 8 di domattina. Il governatore uscente recandosi alle urne ha espresso il suo ultimo pensiero da governatore in carica, sottolineando come lascia il suo incarico sicuro di aver fatto tutto il possibile per il bene dei siciliani.

SI È CONSEGNATO ALLE AUTORITÀ PUIGDEMONT

Si è consegnato alla polizia belga l’ex presidente della Repubblica di Catalogna Puigdemont. Il politico mai entrato in carica stante il commissariamento della sua regione dopo la dichiarazione di indipendenza, si è recato in maniera autonoma in un commissariato di Bruxelles, li insieme ai suoi quattro ministri è stato fermato per un paio di ore, e dopo essere stato ascoltato dal giudice istruttore che dovrà decidere se dare corso al mandato di cattura europeo emesso dalla Spagna, è stato rilasciato su cauzione, con la decisione che dovrebbe arrivare entro domani alle 9. La Spagna da parte sua preme per la consegna di Puigdemont, che come ha chiarito l’alta corte spagnola potrebbe comunque partecipare alle elezioni convocate dal governo spagnolo per il 21 dicembre.

ARRIVA IL GENERALE INVERNO

Puntuali e previste sono arrivate in questa prima domenica di novembre le prime piogge, portando con se gli annosi problemi che affliggono il nostro paese. I temporali hanno fatto capolino in tutto il Nord dell’Italia, con Liguria, Lombardia e Toscana le regioni più colpite. Grave la situazione a Genova dove l’acqua ha causato svariati allagamenti. Il maltempo si è inoltre accanito con la Toscana, qui i venti di ponente hanno costretto all’interruzione dei collegamenti con le isole, con la stessa Isola d’Elba irraggiungibile dai traghetti. Acqua alta anche a Venezia, dove i turisti hanno scattato migliaia di foto in una Piazza S. Marco sott’acqua. La perturbazione ha portato anche la prima neve, con i fiocchi che hanno imbiancato le località sciistiche più famose.

SERIE A, LA JUVE TORNA A FAR PAURA

Una domenica calcistica piena di sorprese quella che sta per concludersi, e che vede l’accorciamento della classifica in vetta, con la Juventus di Allegri che supera l’Inter e si avvicina ad un solo punto dalla vetta ancora detenuta dal Napoli. I risultati hanno visto la squadra di Sarri fermata da un buon Chievo, mentre all’ora di pranzo ad essere fermata era stata l’Inter, grazie a un Torino tonico e sempre in partita. Da parte loro i bianconeri dopo un primo tempo di paura stante lo svantaggio contro l’ultima della classe, sono stati bravi nella seconda frazione di gioco a ribaltare il risultato e a portare a casa i tre punti grazie ai goal di Higuain e Cuadrado. Sospesa la partita della Lazio per un nubifragio sull’olimpico, la giornata si conclude con il posticipo Sassuolo–Milan grazie alle reti di Romagnoli e Suso.

GENOA, ESONERATO JURIC

Il ko nel derby della Lanterna ha portato la società del Genoa ad esonerare Ivan Juric. Il tecnico sarà sostituito probabilmente con Davide Ballardini che è in pole position secondo SportMediaset. Il grifone in dodici punti ha raccolto appena sei punti, posizionandosi in una situazione a rischio esonero. La società ha così deciso di sollevare dalla carica il tecnico croato che era stato allontanato già l’anno passato per essere poi richiamato a salvare la squadra. Sicuramente la decisione è arrivata per provare a dare una scossa a un’ambiente che vive il momento con grande pessimismo. E’ stata una giornata difficile quella di ieri anche per un’altra società ligure. E’ infatti arrivato l’esonero per Gianpaolo Castorina, allenatore dell’Entella. Al suo posto dovrebbe arrivare Alfredo Aglietti come anticipato da SerieBnews.com.

ORA SI PENSA SOLO AL MONDIALE

Archiviata la giornata numero dodici di Serie A si pensa solo agli spareggi in vista del Mondiale 2018 che si giocherà in Russia l’estate prossima. L’Italia è attesa dal doppio confronto con la Svezia che deve assolutamente portare a un risultato positivo. Gli azzurri rischiano di non esserci e sarebbe davvero una situazione difficile da accettare. Staremo a vedere come si prepareranno gli azzurri dove c’è grande curiosità per il ritorno di Simone Zaza dopo quel famoso errore dal dischetto agli scorsi Europei contro la Germania. Gli azzurri sono motivati a far bene e devono assolutamente provare a mettere in campo il cuore cosa che purtroppo è un po’ mancato nelle ultime gare giocate. Staremo a vedere quale sarà il risultato.

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