MATTIA SIGNORINI/ Dopo il regista molestatore spunta la giornalista che…

- Francesco Agostini

Mattia Signorini, lo scrittore si racconta in un post di Facebook e afferma di aver subito anche lui molestie sessuali.  A farsi avanti una giornalista di un famoso quotidiano.

Mattia_Signorini
Mattia Signorini (Facebook)

Dopo il caso Giuseppe Tornatore tirato in ballo dalla showgirl Miariana Trevisan, ecco che un altro piccolo scandalo scuote le fondamenta di casa nostra. A parlare è lo scrittore Mattia Signorini, autore di un libro cult come ‘Lontano da ogni cosa’, uscito nel 2007 con la famosa casa editrice Salani. Il giovane romanziere è balzato all’onore delle cronache per un suo particolare post sul social network Facebook in cui anche lui, come tanti altri in questo 2017, ha lamentato di essere stato vittima di molestie sessuali. Una vera e propria moda che è partita dalla nostra Asia Argento e che sta trascinando attori, produttori, registi e adesso giornalisti in un grande e infuocato calderone. Un calderone che è destinato (inevitabilmente) a fare di tutta l’erba un fascio e a stroncare la carriera di tantissime persone; al momento, comunque, quello che traspare sono solamente accuse che sono destinate a cadere se non supportate adeguatamente da prove. Se questo non si può dire di Harvey Weinstein (giustamente accusato) è però valido nei confronti del regista Giuseppe Tornatore che, infatti, ha immediatamente negato ogni suo coinvolgimento nell’intera questione.

‘ANCHE IO MOLESTATO’

Ma torniamo a Mattia Signorini e al suo controverso post su Facebook. Un post che ci ha catapultato indietro nel tempo alla bellezza di dieci anni fa, in quel 2007 che vide esordire il suo best seller, quel ‘Lontano da ogni cosa’ che gli avrebbe garantito il successo nel mondo dell’editoria. Stando al racconto di Signorini, su un divano accanto a due diciottenni ci sarebbe stata una giornalista sessantenne autrice di critiche letterarie per il suo (famoso) giornale di riferimento. Lei lo avrebbe ascoltato volentieri riguardo al suo primo libro. Racconta Signorini: La stimavo moltissimo per la sua eleganza e per le sue belle parole. Ero un suo lettore, per giunta. Un suo articolo o una sua recensione del mio romanzo avrebbe inevitabilmente fatto la differenza in quanto a vendite.’ Dopo una breve chiacchierata, il giovane scrittore si sarebbe allontanato per mangiare al buffet e discorrere anche con gli altri presenti alla festa (‘una specie di Grande Bellezza fatta al nord’). E poco dopo la molestarice si sarebbe fatta avanti in modo sfacciato e spregiudicato, sfruttando la sua innegabile posizione di forza.

LA PROPOSTA

La donna, dopo aver parlato con l’agente di Mattia Signorini lo avrebbe avvicinato in modo suadente. Niente a che vedere, quindi, col presunto ‘attacco’ di Giusepe Tornatore verso la showgirl Miriana Trevisan (‘lui mi ha spinto contro il muro e mi ha toccato il seno’). La giornalista sessantenne, invece, avrebbe tentato di usare tutto il suo charme. Racconta lo scrittore: ‘E’ venuta verso di me e mi ha dato un bacio sulla guancia; non era affatto un bacio affettuoso o uno distaccato. – ha detto – Dopodiché mi ha sussurrato nell’orecchio: “Ti aspetto a casa mia per parlere del tuo romanzo”. ‘ Una proposta esplicita, quella della giornalista, ma destinata a non andare in porto. Signorini racconta di quanto sia rimasto sbalordito lì per lì; sbalordito e turbato per le avances ricevute. L’happy end, però, è dietro l’angolo: ‘Da quella giornalista non sono mai andato e da lei non ho ricevuto alcuna (buona,ndr) recensione. […] Purtroppo è vero che ci sono persone sporche e disposte a tutto in ogni ambiente, anche nell’editoria. Allo stesso modo, però, esistono anche persone che non sono scese a compromessi e che ce l’hanno fatta con le proprie forze. Certi, purtroppo, non ce l’hanno fatta proprio per questo.’

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