TROVATO CADAVERE SULLA SPIAGGIA/ Ostia, apparterrebbe ad un uomo di 60 anni: si indaga sulle cause del decesso

- Emanuela Longo

Trovato cadavere sulla spiaggia a Ostia: sarebbe di un uomo sulla sessantina, ben vestito ma sprovvisto di documenti. Investigatori battono la pista del malore.

incidente_omicidio_carabinieri_2_lapresse_2017
Immagine d'archivio (LaPresse)

Un macabro ritrovamento sulla spiaggia di Ostia, all’altezza di piazzale Magellano ha dato il via, oggi, ad un vero e proprio giallo. Il corpo di un uomo senza vita è stato rinvenuto disteso sulla sabbia. A darne notizia è la versione online del Corriere della Sera che ha reso note le fasi successive al ritrovamento choc, avvenuto poco dopo le 8:00 da parte di un passante. Quest’ultimo avrebbe notato il corpo di un uomo di circa 60 anni allertando immediatamente le forze dell’ordine. Sul posto è così giunta la polizia affiancata da un medico legale il quale ha avviato i primi accertamenti senza tuttavia riscontrare segni di violenza evidenti. La vittima era ben vestita, indossava una giacca ed un paio di pantaloni e dai piedi mancherebbe una scarpa. Sarebbe sprovvisto di documenti di identità e questo sta rendendo ancora più complesso l’identificazione del cadavere, rinvenuto a qualche decina di metro dalla riva del mare e semi coperto dalla sabbia. Gli agenti del commissariato di Ostia hanno prontamente avviato le indagini che al momento non escludono alcuna pista, dal possibile malore all’omicidio.

MORTO PER CAUSE NATURALI?

Stando alle prime indiscrezioni che trapelano da La Stampa, la pista attualmente battuta è quella della morte sopraggiunta per cause naturali. L’ipotesi di un malore avrebbe preso sempre più piede anche alla luce di un particolare non indifferente: l’uomo è stato rinvenuto con i pugni chiusi e stretti, un segnale che potrebbe essere riconducibile ad un ictus cerebrale. Tra le altre ipotesi al vaglio c’è quella secondo la quale la vittima potrebbe essere il cliente di una prostituta e potrebbe essere stato colto da un malore durante il rapporto sessuale consumatosi poco lontano dal luogo del ritrovamento. A questo punto non si esclude che la possibile prostituta possa essere scappata portando con sé gli effetti personali del 60enne, dal portafoglio con i documenti alle chiavi di casa. Mentre sono in corso le indagini, la salma resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia che chiarirà le reali cause del decesso.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori