BAMBINO IN LACRIME PER I BULLI/ Video, “mamma, ma perché lo fanno?”

- Dario D'Angelo

Bambino in lacrime per i bulli: lo sfogo di Keaton Jones, 11 anni, è diventato virale. Incapace di comprendere tanta cattiveria: il suo pianto ha commosso milioni di persone.

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Keaton Jones (foto da Facebook)

Scoppia in lacrime davanti alla mamma che lo riprende con il cellulare: Keaton Jones ha solo 11 anni, ma il suo pianto è quello di un adulto, maturo abbastanza per scontrarsi con la crudeltà del mondo. Salito in macchina dopo l’ennesima giornata da incubo nella sua scuola di Knoxville, Tennessee, non immagina che quel video sarà visto da oltre 18 milioni di persone. Pensa non ci sia una risposta al dilemma che lo assilla:”Perché lo fanno?”. Ce l’ha con chi ce l’ha con lui. Ce l’ha con i bulli che ogni giorno lo tormentano. “Cosa ti hanno fatto oggi?”, gli chiede la madre? Keaton risponde con gli occhi pieni di lacrime:”Mi hanno versato il latte addosso e messo il prosciutto nelle tasche“. Sono i giochi crudeli dei bulli di tutto il mondo, i vigliacchi che attaccano sempre e solo gli indifesi. Piange, Keaton. Ripete:”It’s not ok”, non va bene. Non va bene che gli dicano che è “brutto e senza amici”. E ha anche il coraggio di lanciare un appello a chi lo guarda, questo piccolo eroe di 11 anni:”Se vi prendono in giro non fatevi infastidire, cercate di essere forti: è difficile, ma forse un giorno andrà meglio”.

LA RISPOSTA DELLE STAR

Vengono dipinti come il male assoluto, ma che i social abbiano potenzialità eccezionali è un dato di fatto. Se n’è avuta una prova proprio con la storia di Keaton, condivisa in tutto il mondo proprio grazie alla velocità del web. Ed è grazie alla rete che Keaton adesso sa di non essere più solo, è grazie alle rete che ai bulli di oggi e domani potrà dire di avere milioni di amici pronti a difenderlo. E che amici: stelle dello sport, celebrità del mondo dello spettacolo, persino il figlio del presidente Usa, Donald Trump Jr. Sono quelli che hanno condiviso l’hashtag #standwithkeaton e anche quelli che hanno dato vita ad un crowdfunding a sostegno della sua causa che ha già superato i 29mila dollari: tutti soldi che verranno utilizzati per gli studi di Keaton. Dalla sua parte c’è Delanie Walker, colosso dei Tennessee Titans di football, c’è Justin Bieber (bullizzato a suo tempo), c’è Snoop Dogg, ci sono gli attori Chris Evans e Mark Ruffalo. C’è un mondo intero, dalla parte di Keaton: il bambino di 11 anni che con le sue lacrime ha sconfitto i bulli. 



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