Abusato da un cantante famoso, chi è?/ Video, l’autografo misterioso e il commento dello psicologo Zappalà

- Niccolò Magnani

Abusato da un cantante famoso: chi è? Indizi, fake news e ultime notizie. Molestie sessuali su minore 16enne: “non posso dire nulla, ho un accordo con le Iene”

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Abusato da un cantante famoso (Le Iene)

Resta ancora senza risposta la domanda che sta circolando dopo il servizio delle Iene: chi è il cantante che avrebbe abusato di Matteo? Il 37enne sardo ha raccontato molti dettagli della vicenda avvenuta 22 anni fa, quando aveva solo 16 anni. La sua famiglia non era a conoscenza dello stupro, lo ha quindi scoperto dopo l’intervista alle Iene. C’è un autografo misterioso su cui molti hanno concentrato la propria attenzione per provare a risalire all’identità del presunto cantante che avrebbe abusato del 37enne sardo. In un frame del servizio del programma di Italia 1, come riportato dall’Occhio di Salerno, spunta una firma indecifrabile. La Iena Veronica Ruggeri fa intendere che il presunto vip autore di quella dedica si trovava all’Excelsior di Rapallo proprio quando Matteo faceva parte dello staff alberghiero e proprio nel periodo in cui si teneva l’evento in piazza. I dubbi però restano molti. Le Iene ha anche interpellato Angelo Zappalà, psicologo e criminologo: «Nei casi di abusi sessuali non sempre si sa cosa è successo e se è successo». Tutto va dunque preso con le pinze. (agg. di Silvana Palazzo)

IL NOME NELLA LISTA DEGLI OSPITI DI UNA KERMESSE DI RAPALLO?

La storia di Matteo, l’ex cameriere abusato da un cantante famoso all’età di 16 anni, continua a tenere banco dopo che il servizio de Le Iene Show ha fatto da megafono all’intera vicenda. La caccia ai nomi è partita: chi è il vip che ha violentato Matteo? Il portale L’Occhio di Salerno, partendo dall’assunto che l’albergo dove l’ex cameriere sardo lavorava all’epoca dei fatti sia l’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, è riuscita a sapere che negli anni ’90 la struttura ha ospitato diversi personaggi dello spettacolo, soprattutto in occasione di un importante evento estivo tenuto nella piazza principale di Rapallo. Quale? Si tratta del “Palco sul mare”: una kermesse nata a Rapallo nel 1992 e diventata con gli anni itinerante, alla quale prendevano parte appunto celebri cantanti oltre che presentatori e attori. Che nella lista degli ospiti di Palco sul Mare degli anni scorsi si trovi il nome del cantante che ha abusato di Matteo? (agg. di Dario D’Angelo)

IL PATTO CON LE IENE

La giornata appena passata dimostra come il caso dell’ex 16enne abusato da un cantante famoso nel 1996 – secondo le accuse di Matteo, ex cameriere sardo, in lacrime davanti alle telecamere delle Iene Show – potrebbe non rimanere un servizio “singolo” ma il primo di una lunga serie. Contattato dal quotidiano sardo La Nuova Sardegna, l’ormai quasi quarantenne stanco dei tantissimi tentativi di interviste e contatti da giornalisti (o simili) ha raccontato in breve che non può dare altre indicazioni o fare nuove dichiarazioni in merito al presunto stupro subito. «Non posso dire nulla, non credevo che la mia intervista suscitasse tutto questo clamore. In ogni caso prima di rilasciare dichiarazioni devo avere l’autorizzazione da parte della giornalista Veronica Ruggeri che mi ha intervistato». Quando gli viene chiesto il senso del termine “autorizzazione”, il ragazzo risponde con schiettezza: «Sì, è una questione di correttezza, ho un accordo con la trasmissione: non posso rilasciare dichiarazioni. In ogni caso ho rilasciato un’intervista a viso scoperto, lui sa chi sono». Importante la giornata di ieri anche per una precisazione che lo stesso Matteo ha fatto al giornale sardo, smentendo le notizie filtrate che l’hotel dove sarebbe avvenuto lo stupro si trovasse in Sardegna. «No, non è un hotel sardo»: in questo modo si sono del tutto cancellate le “insinuazioni” abbozzate dai social e da alcuni quotidiani secondo cui quell’evento canoro del 1996 con Katia Ricciarelli (l’unico elemento dato con certezza dalla presunta vittima) fosse a Porto Rotondo insieme a Edoardo Bennato. Non è avvenuto in Sardegna (e Matteo non ha detto ancora in quale regione si sarebbe tenuto il Festival canoro e il relativo hotel di lusso) e per questo motivo anche la “fake news” del cantautore coinvolto è emersa definitivamente: con la speranza che serva da lezione anche per il futuro, da Brizzi fino a questo nuovo caso di molestie sessuali, per il web e l’informazione che senza minimamente verificare richiamo di emettere sentenze in un immenso e pericoloso processo mediatico.

“LUI CONOSCE CHI SONO, ORA LO SA”

Rispondendo alle domande che i cronisti de La Nuova Sardegna gli hanno posto nella giornata di ieri, la presunta vittima di abusi ha fatto sapere per l’appunto che non può rilasciare altre chiarazioni in merito allo stupro subito un cantante famoso per un accordo con Le Iene. «Non posso rilasciare dichiarazioni. In ogni caso ho rilasciato un’intervista a viso scoperto, lui sa chi sono», lo ripete ancora ai cronisti sardi, «Lui sa chi sono, ora lo sa», per confermare tutta la sua intenzione di andare fino in fondo. A questo punto, pare probabile che il nome del cantante – come venuto fuori con il caso Faustro Brizzi – verrà reso noto nei prossimi giorni, dando vita dunque ad un secondo maxi caso di molestie in Italia dopo il regista romano. E la gogna mediatica, dunque, non pare placarsi… Intanto, sempre ieri in un lungo post su Facebook, Matteo ha voluto dare una risposta-sfogo ai tanti messaggi arrivati in pochissimo tempo dopo il servizio delle Iene di martedì scorso. «Sono preoccupato per la famiglia e per il clamore suscitato dall’intera vicenda e proprio per questo al momento non voglio rivelare il nome del presunto violentatore: in questo momento sono molto debole ho il cuore che mi sbalza , non voglio recare problemi alla mia famiglia, vi chiedo la cortesia di non chiedermi il nome del personaggio, vi chiedo di condividere il mio stato per aiutarmi a far capire alle persone il tutto».

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