BUONE FESTE!/ Auguri di Natale 2017, immagini e frasi: 4 messaggi speciali per stupire

- Silvana Palazzo

Buone Feste! Auguri di Natale 2017: idee, frasi e immagini. Biglietti con foto di famiglia o scritti a mano, alcuni dei consigli in vista delle festività natalizie

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Auguri di Buone Feste e Buon Anno 2018

Il Natale si avvicina come le frasi speciali da scrivere ai nostri cari, scopriamo quelli più dolci da poter dedicare ai propri cari: “Babbo Natale è arrivato, ma guarda che bel dono ti ha incartato… un pacchetto assai speciale con un grande augurio di Buon Natale!” “Oggi ho inserito 365 giorni di buona fortuna, gioia e felicità sul tuo numero di conto. Amministrali bene. Tanti Auguri di Natale!”. “Che questo Natale doni a tutti quanti voi quella leggerezza dell’animo e quel sorriso del cuore che sono il segreto per la felicità. Auguri di un Santo Natale e felici feste”. “Una slitta sta correndo tra le stelle del firmamento, il babbo scende dal camino e ti lascia un ricordino, guarda bene è speciale: i miei auguri di Natale” . Tantissime le frasi da usare quindi per emozionare le persone che amiamo e sono sempre accanto a noi.

Gli aforismi di Stephen Littleword

Natale e feste varie si avvicinano e in tantissimi cercano frasi, idee e consigli da sfruttare su internet. In particolare, in molti utenti del web sono alla ricerca di aforismi per augurare buone feste! ad amici e parenti e in questo senso viene incontro lo scrittore Stephen Littleword, che ha dedicato una serie di frasi e testi all’ambito natalizio. I due aforismi più noti sono: “Esiste una luce che brilla nelle cose, / proviene dall’amore di chi sceglie, / dai pensieri di chi ama. / Un dono di Natale è più di un oggetto, / è luce, magia, gioia del donare” e “Un cuore vestito a festa / i pensieri addobbati di gioia / il sorriso scintillante di allegria, / è quello che ti auguro per questo Natale!”. Un’altra frase in voga è questa: “Natale, il volto di un babbo, / le luci di un albero, / i colori di una ghirlanda, / il profumo dei biscotti, / e la gioia nel cuore. / Questo è il Natale, / una data che ci ricorda, / la straordinaria bellezza / che puo’ portare con se’ / un giorno di festa.”. (Agg. Massimo Balsamo)

UN ‘PICCOLO PRINCIPE’ VAL BENE UNA MESSA…

Volete fare degli auguri di buon Natale originali per quest’anno? Bene, allora dimenticate per un attimo “catene-WhatsApp”, filastrocche spinte e frasi “lamentose” contro ogni forma, modo, persona e tema di cui ci si può lamentare ogni giorno. Quest’anno puntiamo, per una volta, sulla letteratura: non per mero esercizio “intellettuale” ma per una effettiva educazione a dei maestri che possono ancora parlare ai problemi e le necessità della vita presente. Ne scegliamo uno, Antoine de Saint Exupéry, ex aviatore francese, grande scrittore e autore del capolavoro mondiale “Il piccolo principe”: ebbene, all’interno del libro che narra la storia fantastica di un bambino alle prese con le domane profonde della vita alla luce di una educazione tutta da scoprire e da verificare, troviamo una “confessione” dello stesso autore che sul tema del Natale narra sostanzialmente di se. «Quand’ero bambino, erano la luce dell’albero di Natale, la musica della messa di mezzanotte, la dolcezza dei sorrisi a far risplendere il regalo di Natale che ricevevo». Un regalo, una Santa Messa, la luce dell’albero e il calore umano: questo il vero regalo, per lo scrittore francese e forse, se ci pensiamo bene, anche un po’ per tutti noi… (agg. di Niccolò Magnani)

LA CARTOLINA REALE DI WILLIAM & KATE

Potevano mancare gli auguri di Natale dalla famiglia reale più famosa al mondo? No, esatto, e per questo 2017 la scelta nella infinta polemica tra “Buone feste” e “buon Natale” ha visto vincere a Kensington Palace la seconda “opzione”. «Il Duca e la Duchessa di Cambridge sono lieti di condividere la nuova fotografia della loro famiglia. L’immagine accompagna la cartolina per gli auguri di un Buon Natale di Loro Altezze Reali», si legge nel tweet divento già virale. Eh sì, anche perché oltre ad una splendida e futura terza mamma Kate Middletone, e all’insperabile marito Principe William, ci sono i due piccoli George e Charlotte, in attesa della futura terza nascita già molto chiacchierata. Una cartolina reale ma che nei cuori degli inglesi rappresenta il vero futuro del Regno, senza nulla togliere a Carlo e Camilla (anzi, togliendoci molto alla loro poca empatia con i sudditi). Un augurio di buon Natale coi fiocchi… reali. (agg. di Niccolò Magnani)

L’APP UFFICIALE DI SANTA CLAUS

State cercando qualcosa di originale per poter fare gli auguri di Buone Feste e Buon Natale ad amici e parenti? Se i classici biglietti di auguri e i messaggi Whatsapp vi sembrano ormai superati, c’è una bella novità all’orizzonte. Si tratta dell’app Pnp, ovvero Polo Nord Portatile, gratuitamente scaricabile sui propri dispositivi ed a sfondo benefico. A descrivere le sue funzionalità è il sito Pcprofessionale.it: Pnp è stata creata da un’azienda canadese e rappresenta l’app ufficiale di Babbo Natale in quanto sarà proprio Santa Claus a portare i vostri auguri ai destinatari prescelti. Per usare il servizio basterà scaricare sul proprio smartphone l’applicazione, scegliere la lingua tra le sei differenti a disposizione, personalizzare i propri auguri, scegliere tra videomessaggio, messaggio semplice o chiamata e quindi selezionare il numero al quale Babbo Natale invierà i propri auguri speciali. Anche se scaricabile gratuitamente, l’app prevede dei contenuti extra Premium a pagamento, il cui ricavato sarà però destinato all’iniziativa benefica “Ospedali per bambini” a supporto della ricerca. Un bel gesto, sotto le feste natalizie, per creare auguri originali ma che allo stesso tempo possano aiutare il prossimo. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

TRADIZIONI ED ESPRESSIONI INGLESI PER CHI VA ALL’ESTERO

Il Natale è quel periodo dell’anno durante il quale vengono a galla antiche tradizioni spesso introdotte nel nostro Paese dall’estero. Basti pensare che anche il tradizionale “Buon Natale” è finito con l’essere sostituito, a partire dalle canzoncine, dal più internazionale “Merry Christmas”. Stesso significato ma lingue diverse per esprimere il medesimo concetto di festività e gioia. Ma chi ha voglia di trascorrere questa ricorrenza all’estero, come può districarsi tra le varie espressioni evitando gaffe? Mateoweb passa in rassegna le espressioni più comuni per poter godere i prossimi giorni di festa, magari durante le vostre vacanze all’estero, senza necessariamente trasformare la lingua straniera in un problema. Se siete negli Usa, Merry Christmas rappresenterà l’espressione più popolare, mentre nel Regno Unito diventa più comune Happy Christmas. Per augurare a tutti Buone feste andrà benissimo invece l’espressione Seasons Greetings, usata proprio nei consueti biglietti d’auguri, le Christmas cards. Non solo auguri festosi ma anche i consueti canti natalizi accompagneranno le prossime giornate all’insegna della gioia e dell’allegria. Immancabili, dunque, i Christmas Carols o Jingles da accompagnare i momenti in famiglia e con gli amici. Se invece deciderete di partecipare ad uno dei classici spettacoli di Natale in un paese estero di lingua inglese, allora preparatevi alla magia degli show noti come Pantomimes, ovvero le imperdibili commedie musicali a tema natalizio che renderanno unica l’atmosfera. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

DA AMLETO A SHAKESPEARE, LA ‘MAGIA’ DELLA GRAZIA

Se il Natale arriva anche per quest’anno, rimanerne “indifferenti” lo riteniamo fuori tempo massimo: sì, andiamo controcorrente e diciamo che le Buone Feste e gli auguri “vuoti” per il giorno di Natale ci hanno un po’ stufato. Proviamo ad entrare nel vivo della festa, e per farlo ci facciamo aiutare da un genio della cultura mondiale come William Shakespeare. Sì siamo strani, lo sappiamo, però ogni tanto ci vuole: del grande autore inglese in tanti sanno i grandi temi, le grandi opere, le iconiche tragedie, eppure aveva un pensiero ben chiaro sulla festa del Natale, tutt’altro che banale e “valido” anche oggi, secoli dopo la sua epoca. Se in una lettera resa pubblica il buon William amava ripetere che «Desidero una rosa a Natale non più di quanto desideri una nevicata nella nuova e fresca allegria di maggio; ogni cosa a suo tempo», è poi nell’Amleto che esprime il senso più profondo e vivo del “suo” Natale, da cristiano e da genio quale era. Eccolo, magari può esservi comodo per degli auguri diversi dal solito, tutt’altro che “vuoti”: «Ho sentito dire come al cantare del gallo, gli spiriti vaganti nel mare, nel fuoco e nella terra, ritornano di gran lena ai loro nascondigli. Alcuni dicono che durante il Natale il gallo canti senza sosta, e per questo motivo gli spiriti non posso girovagare, le notti sono salubri e le fate non possono fare incantesimi, ne le streghe possono fare fatture, tanto quel tempo e’ santo e colmo di grazia». (agg. di Niccolò Magnani)

IL DOODLE DI GOOGLE

Gli auguri di Natale e Buone feste sono una tradizione che si rinnova di anno in anno. C’è chi preferisce farli di persona, chi con una frase ad effetto da inviare – si spera non uguale per tutti – ai propri contatti e chi invece in modo virtuale. Nell’era di internet e dei social, immagini, meme, cartoline virtuali e molto altro sono all’ordine del giorno. Ma c’è una tradizione particolare, che si rinnova sin dal 1999 e che vede il motore di ricerca Google in prima linea con i suoi auguri speciali. Da quel primo semplice pupazzo di neve al posto della prima “o” del logo di strada se ne è fatta tanta, fino a diventare sempre più complessi e divertenti. Quest’anno il doodle non sarà pensato unicamente per il giorno di Natale ma gli auguri seguiranno una storia a puntate con protagonista un’allegra famiglia di pinguini e altri volatili. Il nome scelto da Google per il suo doodle natalizio è non a caso “Buone feste”. Quest’anno, protagonisti della storia che ci terrà compagnia fino a Capodanno e che si apre nella settimana che anticipa il Natale saranno due allegri pinguini, probabilmente una famiglia, intenti a preparare le valigie per una vacanza in un luogo decisamente più caldo. Ad invitare la coppia via telefono è un simpatico tucano che insieme ad un pappagallo avrebbero cresciuto i due pinguini oggi adulti. Da oggi e fino al primo gennaio, le loro avventure accompagneranno gli utenti Google all’insegna dei colori e dei buoni sentimenti. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

BIGLIETTI CON FOTO DI FAMIGLIA O SCRITTI A MANO

Internet e social hanno rivoluzionato anche il modo di fare gli auguri di buone feste, ma c’è ancora chi cede nella bellezza di un gesto unico: preparare una frase, dedicarla e spedirla. Negli Stati Uniti c’è una vera e propria tradizione: si manda un biglietto di auguri con foto di famiglia in versione natalizia, conservando quelli degli altri, magari infilati dentro un nastro accanto all’albero. Anche questa è un’idea… Non c’è paragone tra un cartoncino scritto a mano a delle e-mail con Babbo Natale, renne e musichette. Le star ormai usano Instagram perché bisogna «condividere», ma resistono i tradizionalisti. Del resto la poetessa Vivian Lamarque diceva: «La mano è calda e fa più calde le parole e il bigliettino; l’inchiostro è come un sangue vivo azzurro; le parole non siano generiche, ricordino qualcosa di preciso, per esempio: ad Angela che mi cuce così bene i bottoni anche all’ultimo minuto».  

BUONE FESTE! AUGURI DI NATALE 2017, ABITUDINI DEI VIP E CONSIGLI

Come fanno gli auguri di buone feste i vip? Leggendari sono i biglietti di auguri firmati da Giorgio Armani, come riporta La Stampa. Harry Styles, invece, ex One Direction, preferisce scrivere i suoi messaggi di auguri anche su fogli di quaderni a righe. La maestra di bon ton Barbara Ronchi della Rocca sconsiglia di inviare gli auguri di tramite messaggini se si ha più di vent’anni, oltre che le abbreviazioni. La psicologa Karen Pine, invece, ricorda: «Un biglietto simpatico può neutralizzare gli effetti di un regalo sbagliato». Un fascino quasi esotico è quello della cura della grafia, non a caso la catena di profumerie Bottega Verde per il party natalizio ha ingaggiato una coppia di calligrafi per scrivere auguri personalizzati agli invitati su un cartoncino con le lettere in corsivo dorato. In famiglia basta una frase leggibile, magari non in stampatello. Ci sono anche agenzie specializzate come Ghostwriter Roma, che per 90 euro prepara una cartella, ma si può provare anche da soli. Del resto quello che conta è il pensiero, anche e soprattutto a Natale.



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