Ivan Denaro/ Video, distrugge le case a Milano e scappa con i soldi: il ritorno del truffatore (Le Iene)

Ivan Denaro, l’uomo che occupa, ristruttura e distrugge le case di Milano scappando con i soldi continua ad agire indisturbato. Le Iene lo smascherano ancora.

18.12.2017, agg. il 20.02.2019 alle 11:06 - Emanuela Longo
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Ivan Denaro (Le Iene)

La trasmissione Le Iene è tornata ad occuparsi di una vecchia conoscenza, Ivan Denaro, un uomo già intercettato dalle telecamere della trasmissione di Italia 1 nel 2013. All’epoca l’uomo aveva tappezzato Milano con dei volantini in cui proponeva ristrutturazioni immobiliari a prezzi stracciati. In tanti lo avevano contattato per dei lavori e lui, dopo aver preso un acconto, aveva di fatto iniziato le ristrutturazioni, salvo poi bloccare i lavori, chiedere altro denaro e sparire nel nulla, lasciando le case dei malcapitati in condizioni alquanto disastrose. Non solo: accanto a questa sua pratica tutt’altro che legale, ve ne era un’altra portata avanti da Ivan Denaro, che era solito affittare appartamenti in zone prestigiose della città, pagare la caparra con un assegno scoperto e restare a vivere indisturbato e ovviamente senza pagare nulla, fino a quando non veniva cacciato. In cambio, però, lasciava in segno di “riconoscimento” gli appartamenti fortemente danneggiati. Quattro anni fa la iena Viviani l’aveva raggiunto ma già allora aveva smentito le denunce tanto da minacciare di querelarlo. “Non so neanche di cosa sta parlando”, si era limitato a dire. Onde evitare ulteriori truffe, Le Iene avevano trasmesso la sua faccia, ma a quanto pare questo non era bastato a fermare i suoi loschi affari. Lo dimostrano le nuove testimonianze raccolte dalla iena.

IVAN DENARO: LE TESTIMONIANZE DEI MALCAPITATI

Ivan Denaro

si sarebbe approfittato anche di una donna, Carlotta, nel 2015 malata di cancro e della madre anziana: l’intervistata ha dichiarato di essersi rivolta a lui per una ristrutturazione anche in vista della sua incerta condizione di salute. Dopo una iniziale buona impressione la donna decide di affidargli il lavoro con un preventivo di 13 mila euro ed un anticipo di 5 mila. Carlotta e Denaro si misero d’accordo sulla durata dei lavori: per circa un mese, durante la ristrutturazione, lei e la madre sarebbero andate a vivere in un altro appartamento preso in affitto. Dopo aver demolito bagno e cucina, la donna ha eseguito il suo secondo bonifico di 3 mila euro. A quel punto i lavori rallentano per via di un incidente avuto da un operaio sul lavoro fino a quando il truffatore la richiama chiedendole altri soldi in vista di ulteriori lavori in corso e con la promessa che entro la fine del mese avrebbe avuto il suo appartamento. Dopo il terzo bonifico Denaro si volatilizza con 12 mila euro, lasciandole la casa totalmente distrutta. Stesso destino è capitato a Marco, un giovane che aveva bisogno di ristrutturare lo studio per cominciare la sua attività. Dopo un preventivo di 37 mila euro a fronte di una buonissima impressione, Denaro riesce a spillare al giovane diversi soldi, circa 20 mila euro, tutti con bonifici incassati ma lasciandogli lo studio con le sembianze di un cantiere. Dopo l’ultimo bonifico, il nulla se non una mail in cui si impegna a restituire i soldi senza però più farsi vivo. Da qui ci sarebbe stata prima una querela, poi una sentenza penale in cui però non è stata ammessa la truffa quindi Marco è stato anche chiamato al pagamento delle spese processuali. Per il giudice, infatti, il comportamento di Denaro non fu una truffa ma un semplice inadempimento contrattuale.

LE IENE DI NUOVO SULLE SUE TRACCE

Ma come vive oggi Ivan Denaro? Il suo modus operandi non sarebbe affatto cambiato: continua a presentarsi come un imprenditore facoltoso bisognoso di un nuovo appartamento per via di un divorzio in corso ed in cerca di un appoggio a Milano. Le case da lui affittate si trovano sempre in ottime zone ed hanno ovviamente un affitto non indifferente. Quella attuale ha un costo di 1300 euro al mese ma da un anno ha smesso di pagare. Dopo aver raccolto sufficienti informazioni, Viviani si è messo sulle sue tracce riuscendo così a intercettarlo dopo un mese di ricerche. L’uomo però si è dimostrato reticente a rispondere alle domande dell’inviato ed anche di fronte alle accuse ha sempre ammesso di non conoscere le sue vittime: “Non è vero assolutamente nulla”, si è limitato a dire, per poi aggiungere di aver smesso con quegli “affari”. Per oltre un chilometro Denaro ha proseguito il tragitto coprendosi il viso con un foglio ed asserendo di essere all’oscuro delle accuse rivolte dalla iena: “Mi stai importunando e ti denuncio!”. Dopo aver tentato di rompere la telecamera, alla fine è riuscito a sfuggire a Viviani, non prima però di aver fatto vedere nuovamente il suo volto, nella speranza che le persone possano diffidare di lui ed evitare così ulteriori truffe.

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