Madonna di Medjugorje/ Messaggio del 2 dicembre 2017: la preghiera per il sacerdote pellegrino scomparso

- Niccolò Magnani

Madonna di Medjugorje, il messaggio del 2 dicembre 2017 lasciato alla veggente Mirjana. Ultime notizie, la difesa su Papa Francesco, “ogni Pontefice va difeso, ce lo ha donato Dio”

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Messaggio della Madonna di Medjugorje, l'apparizione a Mirjana (LaPresse)

Nelle stesse ore in cui si attendeva l’ultimo messaggio della Madonna di Medjugorje a Mirjana – che potete leggere qui sotto – a Lamezia Terme andava in scena un gruppo di preghiera e una celebrazione per uno dei preti più noti in Calabria proprio per aver organizzato fin quasi dai primi anni delle apparizioni, pellegrinaggi ogni anno nel santuario bosniaco. Si chiamava Don Bortolo Bacilieri e nella comunità di Lamezia Terme e non solo era molto conosciuto proprio per il suo legame molto forte con la Madonna in apparizione a Medjugorje: oggi alle ore 11 il Gruppo di preghiera “Maria Regina della pace” di Lamezia ricorda don Bartolo Bacillieri nel tredicesimo anniversario dalla morte, avvenuta esattamente il 3 dicembre 2004, con una Santa Messa, presieduta dal Vicario foraneo di San Pancrazio don Gigi Iuliano, nella Chiesa della Beata Vergine del Carmine. Alla celebrazione partecipano anche tutti coloro che in questi tanti anni sono stati portati, accompagnati e in alcuni casi anche convertiti proprio da Don Bortolo e l’incontro con l’eccezionalità e la particolarità del santuario di Medjugorje. «Chi ha avuto la fortuna di conoscere don Bartolo – sottolinea don Pino Latelli, responsabile del gruppo di preghiera sul Lametino.it – ancora oggi conserva il suo luminoso esempio di uomo di fede e di preghiera, di uomo di Dio al servizio della chiesa profondamente innamorato di Cristo e di una indimenticabile esperienza religiosa. Contagiati dalla sua fervida spiritualità, hanno fatto tesoro dei suoi insegnamenti soprattutto coloro che si sono avvicinati al Rinnovamento nello Spirito, di cui il compianto sacerdote ne è stato padre fondatore, assistente ecclesiastico regionale e convinto sostenitore».

IL MESSAGGIO DI NATALE 2016

Con il messaggio di ieri della Madonna di Medjugorje dovrebbe essersi manifestato l’ultimo contatto tra la Vergine e la veggente Mirjana prima del prossimo Natale. In caso contrario non sarebbe certo la prima volta che la Madre di Cristo si manifesta a Medjugorje con dei messaggi straordinari, ma anche lo scorso anno – per fare un esempio – al contatto del 2 dicembre è seguito direttamente quello del 25 dicembre. Ecco allora una buona occasione per ripassare quanto detto dalla Madonna di Medjugorie lo scorso Natale, in attesa del nuovo annuncio:”Cari figli oggi in questo giorno di grazia in un modo particolare vi invito di pregare per la pace. Figli, io sono venuta qua come Regina della Pace e quante volte vi ho chiamati di pregare per la pace, però i vostri cuori sono agitati, il peccato vi frena di aprirsi completamente alla grazia e pace che Dio vi vuole donare. Vivere la pace figli miei vuol dire prima ad avere la pace nei vostri cuori e donarsi totalmente a Dio e alla Sua volontà. Non cercate pace e gioia in queste cose terrene perché tutto questo e di passaggio. Sforzatevi verso la Vera Misericordia e pace che viene solo da Dio e solo così i vostri cuori saranno pieni di gioia sincera e solo così potrete diventare testimoni di pace in questo mondo agitato. Io sono la vostra madre e intercedo per ogni uno di voi. Grazie perché avete risposto alla mia chiamata”.

“PREGATE CON AMORE VERSO TUTTI GLI UOMINI”

Nel giorno in cui la Madonna di Medjugorje invia un altro messaggio all’umanità per mezzo della veggente Mirjana, può essere interessante per tutti i credenti confrontare le parole pronunciate oggi dalla Vergine con quelle di un anno fa. Il 2 dicembre del 2016, il cuore della madre di Cristo sembrava molto più appesantito dai dispiaceri rispetto ad oggi. Ecco cosa diceva:”Cari figli il mio Cuore materno piange mentre guardo quello che fanno i miei figli. I peccati si moltiplicano, la purezza dell’anima è sempre meno importante. Mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno ed i miei figli vengono perseguitati. Perciò voi, figli miei, apostoli del mio amore, invocate il nome di mio Figlio con l’anima e con il cuore: Egli avrà per voi parole di luce. Egli si manifesta a voi, spezza con voi il Pane e vi dà parole d’amore, affinché le trasformiate in opere di misericordia e siate così testimoni di verità. Perciò, figli miei, non abbiate paura! Permettete che mio Figlio sia in voi. Egli si servirà di voi per prendersi cura delle anime ferite e convertire quelle perdute. Perciò, figli miei, tornate alla preghiera del Rosario. Pregatelo con sentimenti di bontà, di offerta e di misericordia. Pregate non soltanto a parole, ma con opere di misericordia. Pregate con amore verso tutti gli uomini. Mio Figlio ha sublimato l’amore col sacrificio. Perciò vivete con lui per avere forza e speranza, per avere l’amore che è vita e che conduce alla vita eterna. Per mezzo dell’amore di Dio anch’io sono con voi, e vi guiderò con materno amore. Vi ringrazio!”. 

IL MESSAGGIO DI OGGI

Il messaggio della Madonna di Medjugorje affidato a Mirjana oggi, 2 dicembre 2017, è disponibile anche in lingua italiana. Nel testo la Vergine spiega ai fedeli che tutti, anche loro, possono essere santi. L’importante è essere umili, amando Dio sopra ogni cosa e migliorandosi. E c’è un richiamo all’importanza del perdono. Riportiamo il testo tradotto come riportato dal sito temponuovo.net: “Cari figli, vi parlo come vostra madre, madre dei giusti, madre di coloro che amano e sopportano, madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi. Ciò dipende da voi. Santi sono coloro che amano smisuratamente il Padre Celeste, coloro che lo amano sopra ogni cosa. Perciò figli miei, cercate sempre di migliorare. Se provate ad essere buoni potete essere santi, senza pensare ciò di voi. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, pieno di prove, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiere e misericordia. A me, figli miei, regalate giardini di rose, rose che amo così tanto. Le mie rose sono le vostre preghiere dette con il cuore e non solo recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere, preghiere, credo ed amore. Quando mio Figlio era piccolo, diceva che i miei figli sarebbero stati tanti e mi avrebbero portato molte rose. Non lo comprendevo. Adesso so che quei figli siete voi che mi portate rose quando sopra ogni cosa amate mio Figlio, quando pregate con il cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose. Questa è la fede che fa che tutto nella vita si faccia con amore, che non si sappia per superbia, che si sia sempre pronti a perdonare, mai giudicare e comprendere sempre il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, coloro che non vi amano, coloro che vi hanno fatto del male, coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, questo è ciò che cerco da voi, perché ricordatevi che pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio”.

IL MESSAGGIO DELL’ANNO SCORSO

Oggi è atteso uno dei messaggi straordinari della Madonna di Medjugorje, affidati alla veggente Mirjana. Nell’attesa possiamo ricordare quale fu il messaggio del 2 dicembre dell’anno scorso. Allora la Vergine era addolorata perché “i peccati si moltiplicano” e “mio Figlio viene dimenticato e adorato sempre meno e i miei figli vengono perseguitati”. L’invito della Madonna era quindi quello di invocare “il nome di mio Figlio con l’anima e con il cuore: Egli avrà per voi parole di luce. Egli si manifesta a voi, spezza con voi il Pane e vi dà parole d’amore, affinché le trasformiate in opere di misericordia e siate così testimoni di verità. Perciò, figli miei, non abbiate paura! Permettete che mio Figlio sia in voi. Egli si servirà di voi per prendersi cura delle anime ferite e convertire quelle perdute. Perciò, figli miei, tornate alla preghiera del Rosario”. L’invito ai fedeli era anche quello di pregare “non soltanto a parole, ma con opere di misericordia”.

LE PAROLE DI MIRJANA

Per il nuovo messaggio della Madonna di Medjugorje bisognerà attendere ancora qualche ora prima di avere la possibilità di leggere, tradotto come sempre in tutte le principali lingue mondiali, le parole che la Madre di Dio ha riservato alla veggente bosniaca Mirjana Dragicevic Soldo per il nuovo messaggio del 2 dicembre. Come ogni secondo giorno del mese, la “ragazzina” che fu tra i primi 30 anni fa ad avere le prime apparizioni della Madonna, rivela gli ultimi pensieri affidati a lei dalla “Signora”: tra l’altro la stessa Mirjana ha da poco ripetuto alla stampa cattolica austriaca, difendendosi contro gli ennesimi attacchi di chi non crede alla storia dei veggenti, che il punto centrale dell’intera vicenda non sono per niente loro, i veggenti stessi. «Incontro spesso molte persone che mi chiedono di essere guarite e di aver trovato Dio a Medjugorje: questo testimonia che quando avete bisogno della Mamma non vi servono i veggenti, vi serve solo un cuore aperto perché la Madonna stessa ripete sempre “Aprite il vostro cuore, Io sarò con voi”».

“IL PAPA VA SEMPRE DIFESO”

Insomma, è la conversione il punto centrale anche a Medjugorje come in altri santuari cattolici sparsi nel mondo: la cura degli ultimi tre papati nel cercare di capire fino in fondo ogni punto emerso nelle apparizioni invece che venir vissuto come una mancanza di fiducia, per i veggenti si tratta del giusto e umile lavoro dei Testimoni di Cristo in Terra che con amore infaticabile per la Chiesa ponderano e valutano senza fretta o condizionati dalle mode del momento. In una intervista rilasciata poche settimane fa, è la stessa Mirjana a difende l’operato di Papa Francesco sia su Medjugorje che sull’intero magistero della Chiesa: «Io voglio dire una cosa, che ho nel cuore: io sento tanti pellegrini che dicono che Papa Giovanni Paolo II era bravo, che Papa Benedetto lo era meno, che Papa Francesco non piace. A me fa male questo, perché il Papa è il Papa, il nostro Papa, ed è nostro dovere pregare per lui, per tutto quello che ha  sulle spalle e noi non sappiamo». Per la veggente della Madonna, lo Spirito Santo e il Signore danno sempre al mondo un Papa di cui il mondo ha bisogno: «Non conosciamo il disegno di Dio, quindi dobbiamo affidarci a lui, perché possiamo allenare il nostro saperci abbandonare in lui».

IL MESSAGGIO DI MEDJUGORJE DEL 2 NOVEMBRE

Nell’attendere il nuovo messaggio della Madonna di Medjugorje in “uscita” tra qualche ora anche con la traduzione italiana, ripercorriamo quello che è di fatto l’ultimo invito alla conversione nel Figlio di Dio diffuso dalla veggente Mirjiana lo scorso 2 novembre (come ogni secondo giorno del mese). In quelle parole molto pregnanti si celava un messaggio tanto semplice quanto “rivoluzionario” in un mondo che rivendica ogni piè sospinto la libertà e l’uguaglianza di tutti gli uomini (giusta battaglia) senza però un autentica e salda origine che le permetta. «[…] Mio Figlio è amore, Lui ama tutti gli uomini senza differenza, tutti gli uomini di tutti gli stati, di tutti i popoli.Se voi, figli miei, viveste l’amore di mio Figlio, il suo regno sarebbe già sulla terra». Un passaggio semplice appunto in cui però la Madre di Dio invita tutti a riflettervi, uno stimolo, un input per la conversione di cuore e testa prima ancora che delle “pratiche” e tradizioni religiose. Eccovi il messaggio integrale, nell’attesa di quello nuovo del 25 novembre: «Cari figli, Guardandovi qui riuniti intorno a me, vostra Madre, vedo molte anime pure. Vedo molti miei figli che cercano amore e consolazione ma nessuno glie la offre. Vedo anche coloro che fanno del male perché non hanno buoni esempi, non hanno conosciuto mio Figlio. Mio Figlio vi manda me, Madre, uguale per tutti, per insegnarvi ad amare, perché comprendiate che siete fratelli. Desidero aiutarvi. Apostoli del mio amore, a mio Figlio basta un desiderio vivo di fede e amore e lo accetterà, ma dovete essere degni, avere desiderio e cuori aperti, mio Figlio entra nei cuori aperti. Io come Madre desidero che conosciate mio Figlio nella verità: Dio nato da Dio, che conosciate la grandezza del suo Amore, di cui avete così bisogno. Lui ha preso su di sé i vostri peccati, ha ottenuto la Redenzione per voi, in cambio chiede che vi amiate gli uni gli altri. Mio Figlio è amore, Lui ama tutti gli uomini senza differenza, tutti gli uomini di tutti gli stati, di tutti i popoli.Se voi, figli miei, viveste l’amore di mio Figlio, il suo regno sarebbe già sulla terra. Perciò, Apostoli del mio amore, pregate, pregate perché mio Figlio e il suo amore siano in voi e voi possiate essere esempio di amore e aiutiate tutti coloro che non hanno conosciuto mio Figlio. Non dimenticatevi mai che mio Figlio, uno e trino, vi ama.Amate e pregate per i vostri pastori. Vi ringrazio».

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