ULTIME NOTIZIE/ Di oggi, ultim’ora: malore Nadia Toffa, le condizioni di salute (3 dicembre 2017)

- Silvana Palazzo

Ultime notizie di oggi 3 dicembre 2017, ultim’ora e aggiornamenti: malore per Nadia Toffa, ricoverata a Milano l’inviata delle Iene. Scontro nella Lega, Higuain riapre la Serie A

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Ultime notizie, Nadia Toffa ricoverata (Foto: LaPresse)

MALORE PER NADIA TOFFA

Come abbiamo ampiamente raccontato tra ieri e oggi con le ultime notizie sulle sue condizioni di salute, la conduttrice delle “Iene” Nadia Toffa è stata colta da un gravissimo malore mentre si trovava nella hall di un albergo ieri nel centro di Trieste. Una “patologia cerebrale” che però ancora non è stata svelata dai medici che l’hanno in cura, dato che è ancora riservata la prognosi ed è stata trasportata nella notte a Milano all’ospedale San Raffaele. Le condizioni dell’invita e giovane conduttrice sono molto gravi, anche se giusto poco prima di mezzogiorno alcune fonti vicine alla Toffa hanno rivelato all’Ansa che Nadia sarebbe vigile, cosciente e dunque fuori pericolo di vita. Di certo sono in corso tutti gli accertamenti per capire il grado e il livello di “malattia cerebrale” intervenuta tanto da causarle un malore del genere. «Ricoverata in Terapia intensiva, avrebbe passato una notte tranquilla. Oggi è prevista per lei una giornata di esami e controlli. In casi del genere, le novità cliniche sulla prognosi sono attese non prima di 24-48 ore», spiega l’Ansa, dopo aver dato le prime notizie su fonti vicine a Nadia Toffa (agg. di Niccolò Magnani). Clicca qui per tutte le ultime condizioni di salute 

LEGA NORD, SCONTRO BOSSI-SALVINI

La difesa appassionata di Matteo Salvini nei confronti dell’aggressione neo fascista a Como, ha fatto emergere durissime tensioni all’interno della lega Nord. Dopo Maroni oggi a prendere le distanze dall’attuale segretario del partito è Umberto Bossi, con il leader storico e fondatore del Carroccio che sottolinea come la lega deve stare lontana dai voti dei Naziskin. Quelli sono voti di gente malata, cosi commenta il vecchio segretario, che consiglia allo stesso tempo a Salvini di fare il leghista. Il monito è arrivato da Chignolo Po nel pavese, località dove si è riunita la vecchia guardia della lega adesso in minoranza all’interno del partito. Per Bossi Salvini è legittimato a scegliere la guida del partito ricoprendo la carica di segretario politico, l’importante è che questa però rimanga all’interno dei dettami fondanti della Lega. 

SINDACATI IN PIAZZA PER LE PENSIONI

Una manifestazione in cinque città italiani con la quale la Cgil ha voluto protestare per la visione che il governo ha sul tema previdenziale. Le manifestazioni hanno visto la presenza in piazza solamente dei sindacalisti della sigla più estrema, questo in virtù dello strappo delle scorse settimane, stante l’approccio più tiepido dei dirigenti di Cisl e Uil nei confronti dell’esecutivo in carica. Buona comunque l’affluenza, con le piazze di Roma, Torino, Palermo, Bari e Cagliari abbastanza popolate. Chiaro inoltre l’accenno del segretario del sindacato Susanna Camusso ai suoi colleghi sindacalisti, con la più alta carica della Cgil che cerca un’unione d’intenti perché come lei stesso ha dichiarato durante l’intervento finale di Roma, divisi si è più deboli.

DENUNCIA STUPRO IN RITARDO? NON È DENUNCIABILE

Non sarà più punibile per violenza carnale Maurizio Zecca, un 51enne di origini campane residente in un paesino pugliese, per il reato di violenza carnale, stante che il presunto stupro è stato denunciato con nove mesi di ritardo. Questa l’importante decisione del tribunale di Bari, che ha dichiarato la non procedibilità in quanto la presunta violenza non è stata immediatamente declamata alle forze dell’ordine. L’uomo che comunque è stato arrestato rimarrà ai domiciliari per il reato di Stalking, avendo messo in atto “comportamenti lesivi e persecutori” nei confronti della donna. La dottoressa sentita in procura ha giustificato il suo ritardo nella vergogna che provava nel denunciare un uomo che l’aveva intimamente ferita.

HIGUAIN RIAPRE IL CAMPIONATO

In un San Paolo strapieno Gonzalo Higuain con una vera perla ha riaperto il campionato di serie A, castigando di fatto la sua ex squadra. La partita più attesa di questa giornata di campionato si è giocata ieri, è ha infatti visto trionfare la Juventus di Massimiliano Allegri per 1 a 0. Il goal come nelle migliori sceneggiature sportive è stato messo a segno dall’ex pupillo partenopeo, un giocatore che non doveva neppure prendere parte alla gara, stante la frattura della mano sinistra, ma che è stato bravo a trafiggere un incolpevole Reina dopo un passaggio filtrante di Dybala. Con la vittoria di ieri la Juventus si porta ad un punto dalla vetta, in attesa della partita di domani quella tra Inter e Chievo, che potrebbe portare i nerazzurri in testa alla classifica.

BERLINO, INCENDIO IN UN GRATTACIELO: 18 FERITI

Momenti di tensione a Berlino, dove un pauroso incendio si è sviluppato su un grattacielo situato nel distretto di Biesdorf. I vigili del fuoco della capitale tedesca in un tweet hanno fatto sapere che 18 persone sono rimaste ferite, di cui 3 in maniera grave. I pompieri sono riusciti a salvare dalle fiamme 20 persone e in questo momento l’edificio sarebbe stato completamente sgomberato. Proseguono però i tentativi di sedare le fiamme di un incendio scoppiato in maniera violenta nel pomeriggio di oggi, sabato 2 dicembre 2017, che costringerà decine di persone a trascorrere almeno questa notte lontano da casa. Le autorità locali stanno infatti cercando di organizzarsi in modo da garantire un tetto alle persone evacuate. Inutile dire come il primo pensiero, in un’epoca funestata da attentati in Germania e non, sia stato quello di un’azione di matrice terroristica. In ogni caso in questo momento quest’ipotesi non trova conferma: le autorità hanno disposto l’apertura di un’indagine per risalire alle cause dell’incendio. (agg. di Dario D’Angelo)

RITORNA LA PAURA IN GERMANIA, BOMBA AI MERCATINI DI NATALE

Un pacco esplosivo è stato ritrovato nel primo pomeriggio in una cittadina tedesca, Potsdam. L’ordigno fatto brillare pochi minuti dopo il ritrovamento dalla polizia, era diretto ad una farmacia della zona, l’addetto insospettito però dal contenuto ha immediatamente chiamato la polizia che è intervenuta in forze. La zona è stata immediatamente evacuata con le forze dell’ordine che per precauzione hanno liberato anche l’area circostante, quella dove insisteva un affollato mercatino di Natale. Nulla si sa ancora sulle motivazioni del gesto, e nella prima conferenza stampa il portavoce della polizia non esclude nessuna pista, finanche quella legata al terrorismo islamico. L’episodio giunge a poco meno di un anno dell’attentato di Breitscheidplatz, in quel caso fu un camion a investire la folla di un mercatino di Natale, provocando ben dodici morti e una cinquantina di feriti, tra le vittime anche una nostra connazionale. 

RICONOSCE DI AVER MENTITO AI FEDERALI MICHAEL FLYNN

Accelerazione nella vicenda giudiziaria che vede coinvolto il presidente americano Donald Trump, con l’ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn che riconosce di aver mentito agli agenti federali. Flynn è la personalità più grande finita nell’inchiesta, e con il riconoscimento della sua colpevolezza la sua situazione si aggrava ulteriormente. L’ex consigliere ha prestato servizio nell’amministrazione Trump per soli ventiquattro giorni, e aveva incontrato l’ambasciatore russo Kislyak il 29 dicembre dello scorso anno. L’incontro tenuto nascosto sia alla stampa che al vicepresidente Mike Pence, aveva suscitato un vero e proprio vespaio e aveva costretto Trump ad allontanare il generale dalla sua carica. 

SORTEGGIATI A MOSCA I GIRONI DI RUSSIA 2018

Alla presenza del presidente russo Wladimir Putin ha preso avvio ufficialmente la rassegna iridata più importante del calcio mondiale, il campionato mondiale. La competizione che per la prima volta dopo sessantanni non vedrà l’Italia tra i partecipanti, inizierà il prossimo 14 Giugno con Russia – Arabia Saudita, e terminerà il 15 Luglio successivo con la finale che si disputerà nel grandioso stadio di Mosca. Gironi tutti molto equilibrati, il più complicato è infatti forse quello dell’Argentina che se la dovrà vedere con Islanda, Croazia, Nigeria, squadre piccole ma toste. La Svezia, squadra che ha eliminato la nostra nazionale nello spareggio, dovrà invece vedersela con Germania, Messico e Corea del Sud. 

PRIMO COMITATO ELETTORALE DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE

Prende vita la campagna elettorale del candidato premier Luigi DI Maio, candidato che ieri ha presieduto il suo primo comitato elettorale. Il comitato creato ad hoc dinanzi a un notaio romano non vedrà per la prima volta dalla nascita del Movimento la partecipazione di Grillo, con l’ex comico che di fatto conferma la scelta fatta durante le primarie di cedere lo scettro di capo del movimento all’attivista napoletano scelto dopo una contestata votazione in rete. Il comitato composto da tre persone, tutte vicinissime a Di Maio e Casaleggio e avrà il compito di supportare tutte le finalità elettive, esso come da statuto rimarrà in carica fino al dodicesimo mese successivo alla proclamazione della nuova assemblea.

SERIE A: HIGUAIN FERMA IL NAPOLI, ROMA BATTE SPAL

Gli anticipi della 15esima giornata di Serie A infiammano la corsa scudetto: la Juventus ha sbancato il San Paolo superando il Napoli grazie a una rete di Gonzalo Higuain, la cui presenza in campo era peraltro in dubbio alla vigilia a causa del suo intervento ad una mano. La partita è stata dunque sbloccata al 12′ dal Pipita, che ha battuto Reina al termine di un contropiede ben orchestrato dopo una palla persa malamente da Lorenzo Insigne. Continuerà a far discutere l’esultanza sopra le righe dell’attaccante bianconero, protagonista di un gesto di rivalsa nei confronti degli ex tifosi. Il Napoli nel secondo tempo ha cercato il pareggio, ma al triplice fischi festeggia solo la Juventus. Nel primo anticipo invece la Roma ha passeggiato sulla Spal. Il match è finito 3-1 ed è stato condizionato dalla superiorità tecnica della squadra di Eusebio Di Francesco e dall’espulsione di Felipe, che ha lasciato la Sapl in inferiorità numerica nei primi minuti di gioco. In gol Dzeko, Strootman ed El Shaarawy, il gol della bandiera è di Viviani che ha insaccato sulla ribattuta del rigore parato a Alisson.

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