Ultime notizie/ Di oggi, ultim’ora: approvata la legge finanziaria (24 dicembre 2017)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: aggiornata la legge finanziaria. Cittadinanza ai minori, al Senato manca il numero legale. Approvato il contratto degli statali. (24 dicembre 2017).

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L'Aula del Senato (LaPresse)

APPROVATA LA LEGGE FINANZIARIA

Il Senato con 140 si e 94 no ha licenziato la legge finanziaria di quest’anno, l’ultima approvata dall’attuale governo. La finanziaria che vale oltre 20 miliardi di euro è stata commentata in maniera entusiastica dal presidente del consiglio Gentiloni, che ha sottolineato che ancorché con risorse limitate l’esecutivo ha fatto di tutto per spingere “l’acceleratore della crescita” del paese. La legge è stata approvata grazie anche all’accordo politico con le minoranze, che hanno ritirato i circa 1.200 emendamenti presentati nei giorni scorsi. Confermato il blocco dell’aumento dell’IVA, una misura che da sola vale circa 16 miliardi di euro di coperture. La norma è stata immediatamente inviata a Bruxelles per l’esame dei burocrati europei, anche se come ha detto lo stesso Gentiloni la legge rispetta tutti i “paletti” imposti dall’Unione.

CITTADINANZA AI MINORI, AL SENATO MANCA IL NUMERO LEGALE

Forse era l’ultima opportunità per approvare una delle leggi più contestate di tutta la legislatura quella dello Ius Soli, una legge per la quale molti si dicevano a favore ma solamente a parole. Di fatto la norma non ha visto neppure una discussione vista la mancanza del numero legale, mancanza da imputare principalmente al Movimento cinque stelle i cui senatori hanno disertato in massa la seduta. Grasso stante la mancanza anche di 29 senatori DEM e di tutti i centristi non ha potuto far altro che aggiornare la seduta al 9 gennaio, la norma non vede più pero la calendarizzazione ma solo generiche comunicazioni del presidente. Tuonano all’irresponsabilità i ministri del governo, alle loro accuse si unisce il presidente dell’Unicef italia che bolla la vicenda come una “fuga” meschina di coloro che dovrebbero governare.

APPROVATO IL CONTRATTO DEGLI STATALI

Con una vera e propria maratona notturna è stato firmato il nuovo contratto per i lavoratori statali, un contratto atteso da oltre dieci anni. A dare l’annuncio lo stesso ministro per la pubblica amministrazione Marianna Madia tramite un twett, nel cinguettio l’alto esponente politico sottolinea come l’accordo abbia qualcosa di storico. Previsti in seno all’accordo un aumento medio di ottantacinque euro lordi mensili, il massimo che in questo momento di austerità i lavoratori potevano ottenere. Soddisfazione è stata espressa dai segretari sindacali, i quali a loro volta rivendicano la storicità dell’accordo, un accordo che avrà validità 2016/2018. Immediatamente aperto un tavolo per arrivare entro la fine della legislatura, all’approvazione del nuovo contratto anche per il comparto difesa e sicurezza.

SERIE A, NAPOLI E JUVE IN FUGA. CHE SCIVOLONE PER INTER E MILAN

Nell’occasione in cui il pallone non si ferma neppure a Natale ennesima sorpresa legata all’Inter, con i nerazzurri che perdono nuovamente, questa volta contro il Sassuolo, e di fatto abbandonano la vetta della classifica della serie A. I ragazzi di Spalletti sono apparsi incapaci di reggere lo sforzo mentale e la pressione di essere in testa, e adesso si trovano a cinque punti dal Napoli, con gli azzurri di Sarri che oggi hanno domato la Sampdoria per 3 a 2. Se l’Inter non ride il Milan di sicuro piange, umiliata in casa dall’Atalanta, alla squadra rossonera di fatto non sembra aver fatto bene la cura di Gennaro Gattuso. Chiude la giornata l’atteso posticipo Juventus–Roma decisa da una rete di Medhi Benatia.

DISASTRO REAL NEL SUPERCLASICO

E’ stato un vero e proprio disastro quello del Real Madrid nel super clasico. Il primo tempo si conclude col risultato di 0-0, con i blancos che sembrano anche essere partiti col piede giusto. Nella ripresa però la gara viene sbloccata da Luis Suarez che porta avanti il Barcellona. Subito dopo Carvajal si fa espellere e regala un rigore agli ospiti, trasformato da Lionel Messi. Al minuto 93 segna poi anche Vidal. Sono ora quattordici i punti che dividono le due col Real che ha una partita in meno per aver giocato il Mondiale per Club. La squadra di Valverde sfrutta i ko di Atletico Madrid, Valencia e Siviglia per andare in fuga. Il campionato spagnolo sembra chiuso e il Barca ora si può concentrare sulla Champions League.

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