SAN TOMMASO BECKET, ONOMASTICO/ Santo del giorno, il 29 dicembre si ricorda il martire ucciso a Canterbury

- La Redazione

Oggi, 29 dicembre, si ricorda San Tommaso Becket, nato a Londra il 21 dicembre del 1118 e morto a Canterbury il 29 dicembre del 1170. È venerato anche in Italia

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SAN TOMMASO BECKET, LA VITA E LO SCONTRO CON ENRICO II

Oggi, 29 dicembre, si ricorda San Tommaso Becket, nato a Londra il 21 dicembre del 1118 e morto a Canterbury il 29 dicembre del 1170. Fu nominato Lord Cancelliere del Regno d’Inghilterra da Enrico II. Tuttavia, dopo che gli venne assegnata la sede primaziale di Canterbury, si scontrò con il sovrano, il quale non vedeva di buon occhio la rapida espansione della Chiesa sul suolo inglese. Il conflitto portò all’assassinio di Tommaso Becket. A conoscenza di un tale fatto il Papa Alessandro III lo proclamò santo martire. Intorno alla vita del santo girano numerose storie e leggende, ma la quasi totalità degli storici che si sono occupati di studiarla fanno risalire la sua parentela al mercante Gilbert Beckert e a una certa Matilda di Mondeville. Sin dall’infanzia il Santo venne formato in maniera ecclesiastica prima presso l’Abbazia di Merton, quindi in diversi istituti di formazione ecclesiastica a Parigi. Di ritorno in Inghilterra San Tommaso Becket riuscì subito a entrare nelle grazie dell’Arcivescovo di Canterbury, Teobaldo, che ebbe un ruolo fondamentale nella crescita del giovane. Fu proprio Teobaldo a riconoscere le innate capacità teologiche del futuro Santo, tanto che fece di Tommaso Becket un proprio stretto collaboratore. Grazie ai pensieri e ai collegamenti che Teobaldo aveva in tutta l’Europa San Tommaso fu inviato presso le migliori università europee di quel tempo: Bologna e Auxerre. Dopo un intenso periodo di studio ricevette il rango di diacono e fu nominato preposto di Beverley. Solo dopo qualche anno divenne l’Arcidiacono della Cattedrale, conseguendo così una rapida crescita all’interno dei ranghi ecclesiastici.

L’ironia della sorte volle che fu proprio Enrico II a nominare San Tommaso Cancelliere del Regno d’Inghilterra. Fu proprio San Tommaso a essere la persona più vicina a Enrico II per moltissimi anni, anche quando divenne un ostile nemico ai baroni inglesi. La difesa del clero lo portò presto al conflitto con Enrico II, il quale vedeva trascurati i propri interessi politici. Dopo un duro scontro verbale San Tommaso venne esiliato in Francia, ma anche da lì continuò imperterrito a contrastare la volontà di Enrico II. Passarono molti anni prima dell’apparente pace tra il Re e l’Arcivescovo. I due si incontrarono nel 1169 in Francia, ma San Tommaso non riuscì ad avere delle garanzie sulla propria incolumità, né volle piegarsi alle decisioni del Re. In seguito i due si riappacificarono comunque, ma la pace durò poco e dopo una dura richiesta del Re 4 suoi cavalieri decisero di assassinare l’Arcivescovo. L’assassinio avvenne nella Cattedrale di Canterbury, durante una messa, il 29 dicembre del 1170.

SAN TOMMASO BECKET, FESTEGGIATO ANCHE IN ITALIA

In Italia esistono numerose feste dedicate al Santo, principalmente presso la Chiesa Madre di Marsala in Sicilia e la Cattedrale di Anagni, ove si trovava il Papa durante la canonizzazione. In misura minore le feste del Santo sono localizzabili presso Caramanico Terme e la Basilica di Aquileia. Inoltre, è il Patrono di Mottola. In misura di molto maggiore il Santo è festeggiato in Inghilterra, specialmente a Canterbury e Londra. San Tommaso Becket è ufficialmente riconosciuto come uno dei Santi Patroni di Londra e il maggiore Santo Patrono di Canterbury. 

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