INSEGUE L’AMANTE DELL’EX COMPAGNA IN AUTO E SPARA/ Vicenza, 37enne in prognosi riservata: movente passionale?

- Emanuela Longo

Insegue l’amante dell’ex compagna e spara: due feriti gravi e due arresti a Vicenza dopo una notte di pura follia e gelosia. Il movente non è chiaro ma sarebbe passionale.

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Carabinieri (LaPresse)

Ci sarebbero ragioni di natura passionale ed una gelosia folle dietro l’inseguimento tra due auto seguito dagli spari ed avvenuto nella notte sulla provinciale 350 tra Piovene Rocchette e Santorso, in provincia di Vicenza. Tre feriti (di cui due gravi) e due arrestati: è questo il drammatico bilancio della notte di follia che ha fatto scattare le manette nei confronti di due persone, un uomo di 40 anni ed il figlio 18enne. A riportare le dinamiche dell’incredibile vicenda è stato il quotidiano Il Messaggero: padre e figlio si sono ritrovati in un locale di Piovene Rocchette insieme all’ex convivente del primo ed al suo attuale compagno, un uomo di origini marocchine di anni 37. Durante la serata però, i toni si sarebbero accesi, quindi il 40enne ed il figlio erano saliti su un’auto ed i due amanti su un’altra. A quel punto l’italiano, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe inseguito con la sua auto la vettura dell’immigrato sino a raggiungere un’area di servizio lungo la SP, avrebbe estratto un fucile da caccia calibro 12 ed avrebbe esploso alcuni colpi contro il marocchino 37enne colpendolo all’avambraccio destro ed alla spalla sinistra. Attualmente l’amante dell’ex convivente sarebbe ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Santorso.

40ENNE IN COMA: PICCHIATO DAL FIGLIO

L’ex convivente del 40enne fortunatamente sarebbe rimasta illesa ma chiaramente sotto choc. Dopo gli spari, il figlio 18enne sarebbe intervenuto contro l’uomo colpendolo violentemente a suon di calci e pugni. Il 40enne si trova attualmente in coma anche se le sue condizioni sarebbero progressivamente migliorate con il passare delle ore. Anche il ragazzo è stato sottoposto alle cure mediche per via di alcune escoriazioni e contusioni che si sarebbe procurato durante l’aggressione al padre. Successivamente è stato condotto nel carcere di Vicenza mentre il padre si trova piantonato in ospedale dove è attualmente ricoverato. Gli inquirenti sono attualmente al lavoro al fine di ricostruire le dinamiche nel dettaglio e soprattutto rintracciare il possibile movente anche se non si esclude che possa essere legato a ragioni sentimentali. Allo stesso tempo però non si escludono ulteriori piste attualmente al vaglio degli investigatori.



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