WHATSAPP NON FUNZIONERA’ PIU’ NEL 2018/ Non è una bufala: ecco i sistemi operativi colpiti dallo switch-off

- Dario D'Angelo

WhatsApp smette di funzionare nel 2018: non è una bufala, ma la triste realtà annunciata dal servizio di messaggistica di Facebook. Ecco i sistemi operativi interessati dallo switch-off.

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WhatsApp smette di funzionare nel 2018. Non è l’ennesima bufala di fine anno, una fake news in stile Millennium Bug che poi non si verificherà. Questa volta è tutto vero. Ma niente panico, ad essere interessati dallo switch-off non sarà l’intero miliardo di persone che utilizza il servizio di messaggistica di proprietà di Facebook, ma soltanto una parte. Temete di rientrare nel taglio? Per saperlo basta sapere di quale sistema operativo dispone il vostro smartphone. Come fa sapere il blog ufficiale di WhatsApp, infatti, il servizio cesserà dopo il 31 dicembre su BlackBerry OS e BlackBerry 10, Windows Phone 8.0 e versioni precedenti. Va detto che in realtà questa misura drastica era stata già annunciata da tempo ma, per venire incontro agli amanti del vintage, era stata posticipata di dodici mesi. L’ora X, però, è lì da venire. E non c’è da lamentarsi troppo: basta guardare la sorte occorsa a Nokia S40, Nokia Symbian S60, Android 2.1 e Android 2.2, Windows Phone 7, iPhone 3GS/iOS 6. Su questi smartphone WhatsApp non è supportato già dalla fine del 2016…

WHATSAPP NON FUNZIONERA’ PIU’ NEL 2018: LA SPIEGAZIONE DEGLI SVILUPPATORI

Ma che interessa ha WhatsApp – vi starete chiedendo adesso – nell’interrompere il supporto della sua chat per i vecchi telefonini? Diciamo che fa un favore al progresso, contribuendo al passaggio da dispositivi più datati ai nuovi di ultima generazione. C’è da dire che ufficialmente gli sviluppatori di WhatsApp hanno motivato ufficialmente lo switch-off in questo modo:”Una decisione difficile da prendere, ma quella giusta per fornire alle persone modi migliori per tenersi in contatto con amici, familiari e persone care attraverso WhatsApp. Se utilizzate uno dei dispositivi mobili interessati, consigliamo di aggiornare a un nuovo Android, iPhone, o Windows Phone”. I prossimi a finire nel mirino – come riporta Repubblica – dovrebbero essere il Nokia S40 (utilizzabile fino al 31 dicembre 2018) e Android versioni 2.3.7 e precedenti (utilizzabile fino al 1 febbraio 2020). Da WhatsApp però avvertono:”Dal momento che non svilupperemo più attivamente per queste piattaforme, alcune funzionalità potrebbero smettere di funzionare in qualsiasi momento”. Il motivo? “Queste piattaforme non offrono il tipo di performance necessario ad espandere le funzionalità della nostra applicazione in futuro”.



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