Comune non assume supplenti, asili in crisi/ Torino, bimbi a casa tre ore prima: genitori sul piede di guerra

- Silvana Palazzo

Torino, asili in crisi: Comune non assume supplenti. Bimbi a casa tre ore prima: genitori sul piede di guerra, intervengono anche i sindacati. Le ultime notizie

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Scuola (LaPresse)

Non ci sono supplenti, quindi i bambini tornano a casa tre ore prima. Accade a Torino, dove la scuola materna Borgo Crocetta non sapeva più come fare per sopperire all’assenza di maestre. Alla fine hanno proposto alle famiglie la rotazione dei pomeriggi. La situazione è precipitata dopo che una maestra è andata in maternità, un’altra ha dato le dimissioni e un’altra ancora va in pensione. Il problema è che non sono state sostituite dal Comune di Torino, che avrebbe potuto assumerne altrettante, quindi le colleghe rimaste in servizio hanno chiesto che i bambini escano dopo pranzo, alle 13.30, anziché a metà pomeriggio, una classe alla volta. In questo modo a scuola restano meno bambini, quindi le insegnanti possono guardarli tutti senza sforare il tetto delle ore di straordinario che è consentito. L’emergenza non riguarda dunque un boom demografico, anche perché nelle scuole di Torino negli ultimi anni il numero dei bambini iscritti alle materne è calato del 5 per cento. Il problema è un altro: le maestre non bastano a coprire tutte le cassi. Le supplenti ci sarebbero, e non sono nemmeno poche, ma non possono essere ingaggiate perché il Consiglio comunale non ha ancora approvato il bilancio.

IL MANCATO VIA LIBERA AL BILANCIO BLOCCA LE ASSUNZIONI

I genitori dei bambini che frequentano la scuola materna Borgo Crocetta sono sul piede di guerra: da settimane i figli ruotano nelle classi e patiscono il valzer degli insegnanti. “È inaccettabile che si facciano i turni per avere la scuola al pomeriggio e soprattutto trovarsi con la scuola a mezzo servizio a questo punto dell’anno”, spiegano a Repubblica. Anche i sindacati hanno chiesto certezze: “Non è possibile che le difficoltà del Comune ricadano solo sulle spalle delle maestre”, dichiara Claudioa Paola della Cgil. Il Comune dal canto suo ha provato a tranquillizzare le famiglie: “È un problema che risolveremo in un paio di giorni al massimo, spostando insegnanti da altre scuole e impiegando personale dei laboratori Iter. Tutto questo in attesa, ovviamente, che si approvi il bilancio e si possa procedere alle assunzioni dei supplenti”, rassicura Aldo Garbarini, direttore dei Servizi educativi del Comune. Ma la scuola materna Borgo Crocetta non è l’unico caso: alla scuola di via Collino, a Mirafiori Nord, per la stessa ragione le insegnanti fanno doppi turni da settimane, accumulando straordinari e andando a esaurire il monte ore a disposizione.



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