Rivelazioni segrete di Gesù a Giacomo/ Scoperta la prima copia greca originale di una scrittura apocrifa

Rivelazioni segrete di Gesù a Giacomo, scoperta da studiosi biblici della The University of Texas at Austinla la prima copia greca originale di una scrittura cristiana apocrifa

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Rivelazioni segrete di Gesù a Giacomo

Rivelazioni segrete di Gesù a Giacomo, scoperta da studiosi biblici della The University of Texas at Austinla la prima copia greca originale di una scrittura cristiana apocrifa. Geoffrey Smith e Brent Landau all’inizio del 2017 hanno identificano alcuni frammenti in lingua greca della Prima Apocalisse di Giacomo, fratello di Gesù, e si sono resi conto che questi frammenti sono sopravvissuti dall’antichità. Come riportato dal sito dell’Università del Texas, risalirebbero al V-VI secolo dopo Cristo, mentre in precedenza si è sempre pensato fossero conservati solo in copto, come sottolonieato da danielemancini-archeologia.it. Questi frammenti rinvenuti descrivono gli insegnamenti segreti di Gesù a Giacomo, con il primo che fornisce informazioni sul regno celeste e, successivamente, circa gli eventi futuri, compresa la morte dello stesso fratello. Questo testo integra il racconto biblico e permette di accedere a conversazioni svoltesi tra i due fratelli. Insegnamenti preziosi, che hanno permesso a Giacomo di divulgare il verbo di Gesù.

RIVELAZIONI SEGRETE DI GESU’ A GIACOMO

Questi frammenti eretici e apocrifi sarebbero stati messi del ‘Canone’ stabilito dal Vescovo di Alessandria Atanasio nella ‘Lettera di Pasqua’ del 367 dopo Cristo, secondo quanto affermato dallo studioso Geofrey Smith. Lo stile della Prima Apocalisse di Giacomo è chiaro ed uniforme, con le parole separate in sillabe, attraverso punti medi,e ciò ha permesso di essere preso a modello di insegnamento per aiutare gli studenti ad imparare a leggere e a scrivere. Colui che ha prodotto questo manoscritto ha usufruito di una proibita scrittura antica, con i frammenti del documento che non sembrano essere un semplice breve estratto, bensì parte integrante di una copia completa. Come sottolineato dal sito dell’Università del Texas, Geoffrey Smith e Brent Landau hanno annunciato questa rivoluzionaria scoperta nel corso del meeting annuale della Society of Biblical Literature e hanno comunicato di stare lavorando per pubblicare le scoperte preliminare nella Greco Roman Memoirs Series dell’Oxyrhynchus Papyri.



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