ANDREA PIETROLUNGO / Chi è il soccorritore di Rigopiano morto di infarto a 39 anni. L’addio sui social network

- La Redazione

Andrea Pietrolungo: soccorritore di Rigopiano muore  a 39 anni colto da infarto. Negli scorsi giorni era stato male, ma si era pensato a un’influenza (oggi, 1 febbraio 2017)

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Andrea Pietrolungo

Arriva un’altra tragica notizia legata a quella che è stata la vicenda dell’hotel Rigopiano. E’ morto infatti oggi Andrea Pietrolungo tecnico speleologico del soccorso alpino per un infarto all’interno della sua casa. Sono tantissimi i messaggi della gente che sicuramente è grata a questi eroi che hanno difeso la vita di tantissime altre persone. Andiamo a leggerne alcune: “E’ un dolore senza fine. Addio Andrea”, “Addio sognatore italiano”, “E’ un vero cordoglio quello che è successo non è possibile”, “Un pensiero e tante preghiere per Andrea Pietrolungo, che faceva parte dei soccorritori”, “Sei uno degli angeli, riposa in pace”, “Buon viaggio, lassù ci sarà bisogno di te”, “Impossibile non piangere per una tragedia nella tragedia”, clicca qui per tutti i tweet.

È stato uno dei primi a prestare soccorso a Rigopiano, dove è avvenuta la tragedia dell’albergo sepolto dalla neve: purtroppo ieri mattina Andrea Pietrolungo, tecnico speleologico del soccorso alpino, ha avuto un infarto ed è morto nella sua abitazione a soli 39 anni. I soccorsi sono arrivati in maniera tempestiva a casa dell’uomo ma, una volta arrivati lì, hanno potuto solo constatarne il decesso. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, i segni dell’infarto erano così evidenti sul corpo di Andrea Pietrolungo che i medici hanno deciso di non fare nemmeno l’autopsia. Lo speleologo era un uomo sano e senza problemi fisici e nessuno si sarebbe mai aspettato che potesse accusare problemi di cuore: già da ieri Andrea non si sentiva bene, ma aveva pensato a una banale influenza causata dallo stress per il continuo lavoro in questo periodo, tra emergenza maltempo e tragedia dell’hotel Rigopiano. Aveva anche partecipato ai funerali delle vittime dell’elicottero nelle scorse settimane.

Andrea Pietrolungo è pianto adesso da moltissime persone che si chiedono come sia possibile, che l’ennesima persona buona che ha operato per prestare i primi soccorsi all’Hotel Rigopiano e che da anni opera come volontario nel Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, sia morta in questa enorme tragedia. Sono tante le persone che adesso stanno scrivendo sulla bacheca Facebook di Andrea Pietrolungo, lasciando un saluto al ragazzo morto troppo prematuramente. “Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico Abruzzo esprime profondo rammarico e commozione per la prematura scomparsa del tecnico speleo Andrea Pietrolungo. Capostazione forre Abruzzo, direttore della Scuola Regionale Speleo, istruttore regionale speleo, tecnico di soccorso in forra, Pietrolungo ha partecipato a innumerevoli esplorazioni, tra cui quelle condotte nella grotta in quota dei Tre Portoni, sulla Majella”, scrive il Cnsas in una nota. I funerali si sono svolti oggi alle 15.



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