BOTTE AI BIMBI / Gorizia: maestra d’asilo sospesa, in aula “clima mortificante e insostenibile” (Ultime notizie oggi, 10 febbraio 2017)

- La Redazione

Botte ai bimbi, maestra d’asilo a Gorizia sospesa per sei mesi dall’insegnamento. Dalle indagini sono emerse le vessazioni verbali e fisiche ai danni dei piccoli allievi.

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Immagini di repertorio

Ancora un caso di maltrattamenti a scapito di piccoli allievi da parte di una maestra. E’ quanto emerso dalle indagini dei Carabinieri avviate in seguito alle segnalazioni da parte di alcune mamme preoccupate che hanno denunciato possibili violenze a scapito dei loro bambini, all’interno dell’asilo “Pitteri” di Farra d’Isonzo, in provincia di Gorizia. Dal lavoro degli inquirenti è emersa la presunta responsabilità di una maestra al centro di un nuovo delicato caso di botte ai bimbi. A darne notizia è RaiNews.it che rivela come la sospensione a carico della maestra d’asilo è stata disposta dal gip di Gorizia ed avrà una durata di sei mesi. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’insegnante aveva creato un clima “mortificante e insostenibile” all’interno delle sue aule. A scapito dei piccoli allievi, non solo violenze verbali (continue minacce ed offese, urla, umiliazioni), ma anche fisiche con ceffoni sulla nuca. Sarebbe stata questa la reazione della donna ai presunti sbagli dei bambini nel corso delle lezioni. Al termine delle indagini, la maestra d’asilo è stata denunciata in stato di libertà ma sospesa per sei mesi dall’insegnamento come misura cautelare. Come avviene spesso in casi di questo genere, a destare i sospetti delle mamme circa la condotta della maestra d’asilo sopra le righe della provincia di Gorizia, erano i comportamenti dei figli che tendevano a manifestare costanti stati d’ansia apparentemente ingiustificati visibili soprattutto nei bimbi più sensibili oltre alla chiara volontà di non voler prendere parte alle lezioni, durante le quali, secondo quanto trapelato dal lavoro dei Carabinieri, spesso adottavano un “timoroso silenzio” per paura di ritorsioni da parte dell’insegnante ora sospesa.



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