FINTO OSSERVATORE ROMANO / Papa Francesco, il Fake inviato ai Vescovi getta fango su Bergoglio

- La Redazione

Finto Osservatore Romano, attacco a Papa Francesco: il fake inviato ai Vescovi del Vaticano, altro attacco al Papa Bergoglio dopo i manifesti in giro per Roma. La cronaca e i documenti

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Papa Francesco (Foto La Presse)

Non bastavano i manifesti in giro per Roma contro Papa Francesco, ora anche il finto Osservatore Romano: un fake del quotidiano ufficiale del Vaticano mandato via mail ai vescovi svela un ennesimo attacco contro Bergoglio, addirittura tramite un messaggio inviato a molti Cardinali e Vescovi residenti a Roma. Cosa succede attorno al Papa viaggiatore e amato dalla gente, che da questo punto di vista rientra perfettamente nel solco dei predecessori Giovanni Paolo II e Benedetto XVI? I manifesti a Roma che gettavano fango contro la “finta” misericordia del Pontefice ora trovano un attacco ancora più sottile e perfido, perché utilizzato con strumenti non dozzinali e anche teologicamente ostili al pontificato di Francesco. Lo svela oggi Il Messaggero con un lungo articolo che spiega quanto successo in questi giorni in Vaticano: «A meno di una settimana dai manifesti anti-Bergoglio affissi abusivamente in diversi quartieri romani, i maldipancia delle frange più ortodosse della curia e del mondo cattolico, si sono ripresentati. Stavolta la ribellione carsica, sotterranea, e ancora una volta anonima, ha preso la forma della satira velenosa, feroce, graffiante. La Pasquinata 2.0 è stata recapitata in questi giorni all’ indirizzo email di diversi monsignori, cardinali, vescovi e gentiluomini». Un finto Osservatore Romano che in tutto e per tutto ricalca la versione originale, se non fosse per i tanti riferimenti sarcastici e teologicamente offensivi del Pontefice argentino: «Un dileggio sarcastico tutto incentrato sul silenzio di Papa Francesco nei confronti dei quattro cardinali dei «dubia» Burke, Meissner, Brandmueller, Caffarra – i cui dubbi dottrinali sulle aperture alla comunione ai divorziati risposati hanno aperto un dibattito interno serrato». 

L’accusa è chiara: confusione teologica e cattolica, sgomento nei fedeli e Chiesa sempre più spaccata. Questo è quanto si apprende dagli attacchi sarcastici in questo documento “fake” che rappresentano un modo molto poco interessante di provare a dialogare e comprendere più possibili posizioni all’interno della stessa Chiesa, come del resto gli stessi Cardinali considerati “dubbiosi” hanno invece dimostrato con un dibattito duro ma franco, leale e all’interno del dialogo strettamente cristiano. Come riporta il Messaggero, nel finto giornale vaticano il Papa risponde con una sua frase (vera) pronunciata il 16 giugno dell’ anno scorso. «Con l’ adultera Gesù fa un po’ lo scemo, lascia passare il tempo, scrive per terra, e poi: il primo di voi che non ha peccato scagli la prima pietra. E la morale quale era? Era da lapidarla, ma Gesù aggira la morale. Questo ci fa pensare che non si può parlare di rigidità». In prima pagina ancora si trova poi la dura presa in giro dello presunto “scontro” tra Francesco e il Cardinale Burke: «Kasper saputo delle risposte del pontefice cade in ginocchio. «Lo confesso, stare in ginocchio è un po’ scomodo, ma è questa la sola giusta posizione in cui ci si deve mettere mentre si leggono le rasserenanti risposte papali ai cardinali dubbiosi». Il dubbio insinuato da questo attacco riporta le possibili risposte del finto Papa, tutte “sì” e “no” in maniera ambigua, tanto da far passare la Chiesa e il Papato come un organo confuso e senza una vera guida. Grasse risate non se l’è fatte nessuno, mentre la modalità di dialogo e confronto franco all’interno della fede di Gesù non è forse esattamente in questi canali che può essere permessa ed esaltata… (Niccolò Magnani)



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