RAGAZZA AGGREDITA A MILANO / La studentessa è considerata credibile: ora teme ritorsioni? (La Vita in Diretta, oggi 13 febbraio 2017)

- La Redazione

Ragazza aggredita a Milano, la sua versione è considerata credibile: ora teme ritorsioni? Il caso a La Vita in Diretta. Le ultime notizie di oggi, 13 febbraio 2017, e tutti gli aggiornamenti

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Immagini di repertorio (LaPresse)

Continua la caccia agli aggressori della ragazza di Milano: anche La Vita in Diretta si occupa del caso della liceale molestata nel pomeriggio di giovedì 9 febbraio. La ragazzina era in uno scompartimento dell’ultima carrozza del treno partito da Milano alle 14.42. Dopo che una compagna di classe è scesa ad Abbiategrasso, sono spuntati due giovani aggressori, che l’avrebbero seguita sin dall’uscita da scuola. I due hanno cominciato a palpeggiarla e lei ha cercato di resistere, quindi i due l’hanno colpita con calci e pugni. Nello studio di Cristina Parodi interviene la scrittrice Cinzia Tani, che fornisce la sua testimonianza sulla difficile situazione che vivono i pendolari: «I controllori sono terrorizzati quanto i passeggeri, bisogna fare assolutamente qualcosa» ha dichiarato a Rai1. In merito all’aggressione ha spiegato: «Ci saranno dei dubbi, ma io credo alla ragazza». L’inviato de La Vita in Diretta, invece, spiega che per la polizia finora i riscontri sul racconto della ragazza confermano la sua versione, considerata credibile. Ora si sta cercando di individuare i due aggressori, uno dei quali la molestava già sui social network. La studentessa è tornata a Vigevano dalla madre e sta provando a superare questo drammatico periodo dal punto di vista fisico e psicologico: ha, infatti, riportato la frattura di due costole e una contusione cranica. Nei prossimi giorni sarà nuovamente interrogata: i magistrati le hanno concesso un po’ di tempo per farle superare lo choc: il timore è che abbia paura di ritorsioni e che per questo fatichi a parlare di quanto le è accaduto. «Secondo me c’è un movente che non conosciamo. Non mi sembra un’aggressione casuale» spiega il giornalista Massimo Lugli a La Vita in Diretta.



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