Ultime notizie / Di oggi, ultim’ora: Assemblea Pd, Renzi indice il Congresso anticipato. Minoranza vicina alla scissione (19 febbraio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie di oggi, ultim’ora: (19 febbraio 2017). La minoranza interna e i suoi malumori. Pence promette l’appoggio eterno alla Nato. Altra strage sulle montagne. In campo la Serie A.

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Foto La Presse

Le ultime notizie in casa Pd vedono praticamente confermata l’impressione della vigilia: l’Assemblea Nazionale tenutasi oggi a Roma ha visto la relazione di Matteo Renzi  che non ha fatto significativi passi avanti verso la minoranza che minacciava scissione, anzi ha ribadito «Scissione è una delle parole peggiori, peggio c’è solo la parola ricatto, non è accettabile che si blocchi un partito sulla base dei diktat della minoranza». Michele Emiliano ha provato un estremo tentativo di intesa e nelle prossime ore le diplomazie, a telecamere spente, proveranno a ricucire; «Rimanere insieme è a portata di mano. È una questione legata a piccoli meccanismi, mi pare. Io sto provando nei limiti delle mie possibilità, a fare un passo indietro che consenta di uscire tutti di qui con l’orgoglio di appartenere a questo partito», ha parlato così all’Assemblea il Governatore Puglia. Al termine non ci sono state repliche del Segretario dimissionario, e il presidente del Pd Matteo Orfini ha indetto formalmente il Congresso. «Appena lasceremo la sala convocherò la direzione per martedì, con all’ordine del giorno la nomina della commissione congresso che dovrà elaborare, recepire le regole. L’assemblea è sciolta».

Mattinata di estrema difficoltà nel porto di Palermo, con un traghetto Snav Toscana che ha visto divampare nella sala macchine un incendio di fosse dimensioni. Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fioco. L’incendio si è sviluppato a bordo del traghetto Snav Toscana, in servizio tra Napoli e Palermo, quando il traghetto era a un miglio dal porto. Il comandante della nave ha comunicato alla Capitaneria di porto che non vi sono feriti e che la situazione è “sotto controllo. Verso mezzogiorno l’incendio è stato domato e il capitano del traghetto ha escluso danni e feriti tra i passeggeri. Come riporta l’Ansa, «Dopo il principio di incendio scoppiato presso la sala macchine della motonave Snav Toscana in prossimità del porto di Palermo, la compagnia ha reso noto che il rogo “è sotto controllo e che i 113 passeggeri e i 75 membri dell’equipaggio presenti a bordo sono tutti in salvo e incolumi». Intanto la Procura di Palermo sta attendendo la relazione sull’incendio che si è sviluppato a bordo del traghetto per valutare se aprire un’inchiesta. L’eventuale ipotesi di reato è incendio colposo. 

Alla vigilia dell’assemblea, tornano a salire i toni all’interno del PD, toni che nulla hanno a che fare con il governo di un paese, e che a volte sembrano solamente mere spartizioni di poltrone. Da sottolineare in questa giornata di fuoco, l’appello di quella minoranza interna che ieri si è riunita in un hotel della capitale, e che di fatto pretende una linea di condotta ben definita, per evitare quella scissione che per molti è un disastro, ma che di fatto si avvicina sempre più velocemente. In tale contesto la palla passa in mano ai pontieri, gente come Orofini, Lottti e la stessa Boschi, che avranno il compito in questa lunga notte di trovare una sintesi, per evitare quella divisione che anche Speranza, un altro leader della minoranza, già vede nei contenuti.

Il vicepresidente americano Mike Pence, intervenendo alla Conferenza per la Sicurezza, che oggi si è tenuta in Germania, ha rassicurato gli alleati europei relativamente all’appoggio che gli Stati Uniti forniranno nei prossimi anni all’alleanza atlantica. L’intervento della seconda carica elettiva del paese a stelle e strisce era molto atteso, se non altro dopo le parole del presidente Trump, che dal giorno della sua elezione continua a ricordare al mondo l’appoggio americano, a quella che lui chiama “un organizzazione militare superata”. Pence ha cercato di smussare gli angoli, e con tono conciliante ha ricordato la storia, anche se ha contestualmente avvertito i partner che è l’Europa che deve fare di più, e non solo a parole ma anche aumentando gli stanziamenti economici.

Pesante anche quest’oggi il bilancio sulle montagne italiane, montagne che ultimamente stanno reclamando la vita di tanti sciatori. Oggi a trovare la morte sono stati tre italiani, tutti esperti scalatori. I tre, due uomini e una donna erano saliti dal versante francese dello Chaberton, e volevano scendere dalla parte italiana, la discesa è pero terminata dopo un volo di oltre duecento metri, che ha portato i loro corpi in un canalone, dove stamani sono stati ritrovati dai soccorsi. Non si ha sicurezza di cosa sia esattamente accaduto, quello che però si è potuto accertare che il piccolo gruppo aveva tutte le attrezzature di sicurezza, attrezzature che però per sfortuna si sono rivelate inutili. È il terzo incidente che avviene sulle Alpi in pochi giorni, incidenti nei quali hanno perso la vita 11 persone.

Un’altra giornata di passione quella che hanno dovuto sopportare i tanti viaggiatori, che anche quest’oggi hanno dovuto fare i conti con la protesta dei tassisti. Le macchine bianche protestano contro una norma inserita nel milleproroghe, norma che di fatto equipara le macchine di noleggio privato a quella dei tassisti. Oggi da notare inoltre alcuni episodi di intolleranza, episodi che hanno visto le macchine NCC essere colpite da uova, mentre cercavano di portare a termine le loro corse. Martedì intanto le associazioni di categoria saranno ricevute dal ministro dei trasporti Delrio, con lo stesso ministro che ha chiesto quest’oggi agli autisti di sospendere quello che loro stessi chiamano “assembramenti spontanei”.

Un grande campione mai banale, questo è stato Roberto Baggio, che anche oggi nella celebrazione del suo mezzo secolo ha voluto passare il suo compleanno tra i terremotati di Amatrice. Baggio è questo, il divin codino del mondo pallonaro, un giocatore che ha fatto innamorare i tifosi di Juventus, Milan e Inter, oltre che tutti gli appassionati di calcio che lo hanno osannato quando era ancora in attività. Un campione che quando ha smesso si è allontanato dal mondo del calcio, e lo ha fatto con quel silenzio che lo ha contraddistinto, anche quando calcava i rettangoli verdi. All’ex campione, a testimonianza della sua grande correttezza, sono arrivati gli auguri di tutto il mondo, segno questo che a volte la serietà paga, anche in mondo di illusioni come quello pallonaro.

2013, 2015 e 2017 gli anni passano ma la vincitrice dell’oro nello slalom femminile resta sempre lei, Mikaela Shiffrin. Ad impressionare gli addetti ai lavori non è tanto la costanza della piccola americana, ma la sua forza fisica che a volte pare esplosiva, e mentale che non gli fa sentire la pressione della gara. Oggi a St.Moritz su una pista non certo a lei favorevole, la Shiffrin ha disegnato curve perfette, e alla fine ha tagliato il traguardo con oltre un secondo e mezzo di vantaggio sulle inseguitrici. Nel giorno dell’esaltazione dell’americana spicca la debacle delle atlete azzurre, la cui prima è ventesima ad oltre 5 secondi dalla leader.

Dopo la larga vittoria della Juventus, che ieri allo Stadium ha di fatto “asfaltato” un Palermo sempre più in crisi, oggi si stanno disputando altri due anticipi della 25^ giornata del massimo campionato. Nel primo, i giocatori del Crotone hanno messo l’anima allo scopo di uscire indenne da Bergamo, i calabresi hanno giocato bene facendo estrema attenzione alla fase difensiva, alla fine il risultato però non li ha premiati, visto il goal all’inizio della seconda frazione di gioco degli orobici. La seconda partita invece è quella tra Empoli e Lazio, con i biancocelesti andati sotto ma bravi a ribaltare e vincere 2-1 la gara. Domani tutte le altre, tra i match spicca Roma–Torino e Milan–Fiorentina essi chiuderanno la giornata, e daranno indicazioni sulla reale forza dei giallorossi e dei rossoneri.

Si è ormai sul filo di lana per ufficializzare il passaggio di proprietà del Milan, dalla famiglia Berlusconi a una cordata di imprenditori cinesi. Il closing da quanto si apprende è confermato per il 3 marzo, in quella data l’ex cavaliere applicherà la sua firma sul contratto di cessione di quella che è stata la sua squadra molti anni. In questi giorni i fondi stanno iniziando ad affluire in Lussemburgo, provenienti da Hong Kong. Un vero e proprio fiume di denaro che alla fine assommerà a circa 320 milioni di euro. Essi nell’imminenza della chiusura del contratto saranno trasferiti dal Lussemburgo presso un conto della Fininvest, una volta che la società meneghina avrà la visibilità del denaro, si inizierà l’ultima fase della vendita, che culminerà con la firma del 3 marzo.

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