BATTESIMI E CRESIME/ Il vescovo abolisce padrini e madrini: scelti perché parenti o amici

- La Redazione

Una decisione, quella presa in via sperimentale dal vescovo di Melfi-Fapolla.Venosa, di abolòire padrini e madrini per battesimi e cresime, al loro posto l’intera comunità parrocchiale

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Immagine dal web

Una decisione senz’altro apprezzabile quella del vescovo della diocesi di Melfi-Fapolla.Venosa, monsignor Franco Todisco. Destinata a suscitare polemiche è comunque presa in via sperimentale. Criticando le scelte che normalmente si fanno dei padrini e delle madrine per battesimi e cresime, scelti unicamente, ha detto, in base a criteri parentali, amicali o sociali (aggiungiamo noi, spesso anche per opportunismo), e non perché consapevoli del ruolo da svolgere come testimoni della fede. Certo, ci sarebbe da commentare che da sempre moltissima gente si sposa in chiesa solo perché fa bello e non per motivi di fede e per essere del tutto coerenti bisognerebbe vietare anche molti matrimoni religiosi, ma questa indicazione appare già interessante. E al loro posto? “L’intera comunità ecclesiale di cui fanno parte i genitori, i quali con la stessa comunità si fanno carico di accompagnare il cammino di fede del battezzato e del cresimato”. Come era d’altro canto all’inizio della storia della Chiesa. Ma l’intera comunità farà il regalino al battezzato?



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